Forwarded from "Ciao, Internet!" » Matteo Flora
⚖️ Pavel Durov ha capitolato su tutta la linea.
Il fondatore e CEO di Telegram, ha rotto il silenzio dopo l'arresto, inviando un messaggio sul suo canale Telegram: di "facciata" è una posizione di difesa per lui e la piattaforma.
👉 Ma tra le righe non solo è una CONFERMA delle accuse, ma anche una vistosa e spettacolare virata a 180 gradi. Una ritirata che cambierà Telegram per sempre.
🧐 Che le accuse mosse non fossero poi tutte così assurde?
#Durov #PavelDurov #telegram #privacy
https://www.youtube.com/watch?v=9Fc-9YIs5bk
Il fondatore e CEO di Telegram, ha rotto il silenzio dopo l'arresto, inviando un messaggio sul suo canale Telegram: di "facciata" è una posizione di difesa per lui e la piattaforma.
👉 Ma tra le righe non solo è una CONFERMA delle accuse, ma anche una vistosa e spettacolare virata a 180 gradi. Una ritirata che cambierà Telegram per sempre.
🧐 Che le accuse mosse non fossero poi tutte così assurde?
#Durov #PavelDurov #telegram #privacy
https://www.youtube.com/watch?v=9Fc-9YIs5bk
YouTube
Durov si arrende: il messaggio di "difesa" che conferma le accuse e cambia Telegram #1317
Pavel Durov ha capitolato su tutta la linea.
Il fondatore e CEO di Telegram, ha rotto il silenzio dopo l'arresto, inviando un messaggio sul suo canale Telegram: di "facciata" è una posizione di difesa per lui e la piattaforma.
Ma tra le righe non solo è una…
Il fondatore e CEO di Telegram, ha rotto il silenzio dopo l'arresto, inviando un messaggio sul suo canale Telegram: di "facciata" è una posizione di difesa per lui e la piattaforma.
Ma tra le righe non solo è una…
👍4
Sono riusciti ad approvare il Piracy Shield!
Il nuovo Piracy Shield è stato approvato all’interno del decreto omnibus (di carattere prettamente economico-finanziario ndr) attraverso alcuni emendamenti che espandono di fatto il controllo e la sorveglianza da parte dei provider, introducendo obblighi stringenti che potrebbero avere un forte impatto sull’infrastruttura tecnologica e sul mercato delle telecomunicazioni in Italia.
Due emendamenti che riguardavano la pirateria e che inizialmente erano stati dichiarati inammissibili, ma che ora sono tornati. Forza Italia aveva già modificato la legge antipirateria, assegnando ai detentori dei diritti il potere di bloccare IP o DNS senza alcun controllo da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM).
Queste nuove modifiche, però, portate avanti da Dario Damiani (sempre Forza Italia) espandono questo *Piracy Shield* con un focus sui fornitori di VPN e DNS pubblici, facendo un chiaro riferimento a Google e Cloudflare. Ad oggi, esiste un limite al numero di blocchi per indirizzi IP, dato che i siti pirata cambiano spesso. Questo limite verrà rimosso e chiunque fornisca servizi VPN o DNS pubblico in Italia sarà obbligato a disabilitare l'accesso ai contenuti illegali gestendo un numero potenzialmente illimitato di blocchi, senza riabilitazione automatica degli IP non più associati ad attività illecite. I provider saranno obbligati a segnalare i sospetti, non solo le attività illecite ma anche i sospetti, e la mancata segnalazione comporterà il rischio di una condanna fino a un anno di reclusione. Questa misura potrebbe portare a segnalazioni infondate, data la definizione lasca di "sospetto".
Questi nuovi obblighi comportano problemi incredibilmente complessi non solo dal punto di vista informatico, ma anche per le loro ripercussioni. In particolare, potrebbero causare una potenziale riduzione del numero di indirizzi IP accessibili dall'Italia, con un impatto significativo sul mercato delle telecomunicazioni.
https://www.dday.it/redazione/50583/blocchi-ip-illimitati-carcere-per-chi-non-segnala-i-sospetti-e-filtri-sulle-vpn-cosa-ce-negli-emendamenti-di-maggioranza
#PiracyShield #ControlloInternet #Privacy #Sorveglianza
Il nuovo Piracy Shield è stato approvato all’interno del decreto omnibus (di carattere prettamente economico-finanziario ndr) attraverso alcuni emendamenti che espandono di fatto il controllo e la sorveglianza da parte dei provider, introducendo obblighi stringenti che potrebbero avere un forte impatto sull’infrastruttura tecnologica e sul mercato delle telecomunicazioni in Italia.
Due emendamenti che riguardavano la pirateria e che inizialmente erano stati dichiarati inammissibili, ma che ora sono tornati. Forza Italia aveva già modificato la legge antipirateria, assegnando ai detentori dei diritti il potere di bloccare IP o DNS senza alcun controllo da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM).
Queste nuove modifiche, però, portate avanti da Dario Damiani (sempre Forza Italia) espandono questo *Piracy Shield* con un focus sui fornitori di VPN e DNS pubblici, facendo un chiaro riferimento a Google e Cloudflare. Ad oggi, esiste un limite al numero di blocchi per indirizzi IP, dato che i siti pirata cambiano spesso. Questo limite verrà rimosso e chiunque fornisca servizi VPN o DNS pubblico in Italia sarà obbligato a disabilitare l'accesso ai contenuti illegali gestendo un numero potenzialmente illimitato di blocchi, senza riabilitazione automatica degli IP non più associati ad attività illecite. I provider saranno obbligati a segnalare i sospetti, non solo le attività illecite ma anche i sospetti, e la mancata segnalazione comporterà il rischio di una condanna fino a un anno di reclusione. Questa misura potrebbe portare a segnalazioni infondate, data la definizione lasca di "sospetto".
Questi nuovi obblighi comportano problemi incredibilmente complessi non solo dal punto di vista informatico, ma anche per le loro ripercussioni. In particolare, potrebbero causare una potenziale riduzione del numero di indirizzi IP accessibili dall'Italia, con un impatto significativo sul mercato delle telecomunicazioni.
https://www.dday.it/redazione/50583/blocchi-ip-illimitati-carcere-per-chi-non-segnala-i-sospetti-e-filtri-sulle-vpn-cosa-ce-negli-emendamenti-di-maggioranza
#PiracyShield #ControlloInternet #Privacy #Sorveglianza
DDay.it
Blocchi IP illimitati, carcere per chi non segnala i sospetti e filtri sulle VPN: cosa c’è negli emendamenti di maggioranza
Tra le pieghe del decreto Omnibus sono stati inseriti due emendamenti che prima erano stati dichiarati inammissibili e che senza apparenti modifiche sono stati riammessi. Crescono gli impegni a carico dei provider
Forwarded from Red Hot Cyber
Una Cyber Gang Tutta italiana Composta da hacker ed ex Poliziotti Sottraevano Dati Strategici Nazionali
Sei individui sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese, accusati di aver sottratto #dati e #informazioni classificate da diverse “Banche Dati Strategiche Nazionali“. Tra queste #informazioni sensibili di Sdi, Serpico, e Inps, esfiltrare per scopi economici e personali.
A quattro di loro è stato imposto l’arresto domiciliare, mentre altri due sono stati soggetti a misure interdittive. L’inchiesta è condotta dai magistrati Francesco De Tommasi e Gianluca Prisco della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, sotto la supervisione del procuratore Marcello Viola, come confermato da un comunicato della Procura.
https://www.redhotcyber.com/post/ex-membri-delle-forze-dellordine-italiane-sottraggono-dati-strategici-nazionali/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Sei individui sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese, accusati di aver sottratto #dati e #informazioni classificate da diverse “Banche Dati Strategiche Nazionali“. Tra queste #informazioni sensibili di Sdi, Serpico, e Inps, esfiltrare per scopi economici e personali.
A quattro di loro è stato imposto l’arresto domiciliare, mentre altri due sono stati soggetti a misure interdittive. L’inchiesta è condotta dai magistrati Francesco De Tommasi e Gianluca Prisco della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, sotto la supervisione del procuratore Marcello Viola, come confermato da un comunicato della Procura.
https://www.redhotcyber.com/post/ex-membri-delle-forze-dellordine-italiane-sottraggono-dati-strategici-nazionali/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
il blog della sicurezza informatica
Dossieraggio: Una Cyber Gang Tutta italiana Composta da hacker e Poliziotti Sottraevano Dati Strategici Nazionali
Sei indagati per aver estratto informazioni altamente sensibili dalle banche dati italiane si tratta di ex membri delle forze dell'ordine.
👎3
Forwarded from "Ciao, Internet!" » Matteo Flora
👀 Continuiamo a parlare di #dossieraggio
Ok, abbiamo chiarito che non sono stati gli #Hacker, ma sono stati dei dipendenti infedeli.
❓ Ma in tutto questo la vera domanda è un'altra: mentre alcune delle basi dati più fondamentali per la sicurezza del paese venivano abusate DOVE ERA ESATTAMENTE l'Agenzia per la Cyber Sicurezza Nazionale (#ACN)?
Di fronte a reti collusive e sistemi critici in pericolo, quali sono le risposte e le responsabilità di coloro che avrebbero dovuto garantire la nostra sicurezza? Perché le implicazioni di un sistema di sorveglianza dei sistemi che non funziona adeguatamente e della mancanza di misure per prevenire infiltrazioni che potrebbero minacciare la sicurezza del nostro paese è un problema BEN PIÙ GRAVE che non l'infiltrazione stessa.
🕵️♀️ Perché se una piccola società milanese si infiltra in decine di migliaia di accessi abusivi, cosa stanno facendo le potenze straniere, la criminalità organizzata, le organizzazioni terroristiche, al totale oscuro di ACN?
#cybersicurezza #cybersecurity #privacy #Dato #Dossier
https://link.mgpf.it/dossierACN
Ok, abbiamo chiarito che non sono stati gli #Hacker, ma sono stati dei dipendenti infedeli.
❓ Ma in tutto questo la vera domanda è un'altra: mentre alcune delle basi dati più fondamentali per la sicurezza del paese venivano abusate DOVE ERA ESATTAMENTE l'Agenzia per la Cyber Sicurezza Nazionale (#ACN)?
Di fronte a reti collusive e sistemi critici in pericolo, quali sono le risposte e le responsabilità di coloro che avrebbero dovuto garantire la nostra sicurezza? Perché le implicazioni di un sistema di sorveglianza dei sistemi che non funziona adeguatamente e della mancanza di misure per prevenire infiltrazioni che potrebbero minacciare la sicurezza del nostro paese è un problema BEN PIÙ GRAVE che non l'infiltrazione stessa.
🕵️♀️ Perché se una piccola società milanese si infiltra in decine di migliaia di accessi abusivi, cosa stanno facendo le potenze straniere, la criminalità organizzata, le organizzazioni terroristiche, al totale oscuro di ACN?
#cybersicurezza #cybersecurity #privacy #Dato #Dossier
https://link.mgpf.it/dossierACN
link.mgpf.it
Dove era ACN mentre i sistemi critici del Paese erano abusati? #1338
Ok, non sono stati gli Hacker, sono stati dei dipendenti infedeli. In tutto questo la vera domanda è un'altra: mentre alcune delle basi dati più fondamentali per la sicurezza del paese venivano abusate DOVE ERA ESATTAMENTE l'Agenzia per la Cyber Sicurezza…
Forwarded from Red Hot Cyber
Social sotto assedio: Facebook, YouTube e LinkedIn sfruttati per diffondere malware!
I #ricercatori di Bitdefender hanno scoperto una campagna attiva di “malvertising” volta a #hackerare gli account Facebook e diffondere il malware SYS01stealer. Nelle loro #attività dannose, gli hacker utilizzano gli #strumenti pubblicitari Meta per attirare gli #utenti e iniettare #malware trasferendo loro file contenenti un virus.
Queste azioni mirano a catturare i #dati degli #utenti e degli account aziendali, consentendo ai #criminali di continuare a distribuire pubblicità dannosa senza ostacoli. Gli aggressori utilizzano marchi noti per aumentare la fiducia degli #utenti negli annunci falsi.
https://www.redhotcyber.com/post/social-sotto-assedio-facebook-youtube-e-linkedin-sfruttati-per-diffondere-malware/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
I #ricercatori di Bitdefender hanno scoperto una campagna attiva di “malvertising” volta a #hackerare gli account Facebook e diffondere il malware SYS01stealer. Nelle loro #attività dannose, gli hacker utilizzano gli #strumenti pubblicitari Meta per attirare gli #utenti e iniettare #malware trasferendo loro file contenenti un virus.
Queste azioni mirano a catturare i #dati degli #utenti e degli account aziendali, consentendo ai #criminali di continuare a distribuire pubblicità dannosa senza ostacoli. Gli aggressori utilizzano marchi noti per aumentare la fiducia degli #utenti negli annunci falsi.
https://www.redhotcyber.com/post/social-sotto-assedio-facebook-youtube-e-linkedin-sfruttati-per-diffondere-malware/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
il blog della sicurezza informatica
Social sotto assedio: Facebook, YouTube e LinkedIn sfruttati per diffondere malware!
I ricercatori di Bitdefender hanno scoperto una campagna di malvertising che utilizza falsi annunci su Facebook per diffondere SYS01stealer, un malware che compromette account e dati degli utenti. Scopri come proteggerti dai rischi di questa minaccia
👎3🤡1
Forwarded from "Ciao, Internet!" » Matteo Flora
#STRAVA, pedinati digitalmente mentre si fa #jogging?
🏃 Negli ultimi anni, le applicazioni di #fitness come Strava sono diventate popolari per monitorare e condividere le nostre attività fisiche. Tuttavia, la recente inchiesta di Le Monde ha messo in luce come queste tecnologie, se non utilizzate con coscienza, possano esporci a significativi rischi di sicurezza.
Strava, un'applicazione di jogging e attività sportive, permette agli utenti di tracciare e registrare i propri percorsi.
Sembra innocuo, vero? Ma cosa succede quando questi dati sono accessibili e monitorabili? Si scopre che, seguendo gli spostamenti delle guardie del corpo attraverso Strava, è possibile tracciare i movimenti di leader politici come Emmanuel Macron o Donald Trump.
Non è la prima volta che Strava viene coinvolta in questioni di sicurezza. Nel 2018, la funzione di #heatmap ha rivelato la presenza di basi militari segrete in Afghanistan. Ancora, nel 2023, si ritiene che l'app sia stata usata per localizzare un generale russo.
Per chi usa Strava, un consiglio: sfruttate le funzioni di #privacy dell'applicazione così da registrare le vostre attività senza necessariamente condividerle pubblicamente 😉
#sicurezza #Trump #macron #privacypolicy #techpolicy #lemonde
https://link.mgpf.it/strava
🏃 Negli ultimi anni, le applicazioni di #fitness come Strava sono diventate popolari per monitorare e condividere le nostre attività fisiche. Tuttavia, la recente inchiesta di Le Monde ha messo in luce come queste tecnologie, se non utilizzate con coscienza, possano esporci a significativi rischi di sicurezza.
Strava, un'applicazione di jogging e attività sportive, permette agli utenti di tracciare e registrare i propri percorsi.
Sembra innocuo, vero? Ma cosa succede quando questi dati sono accessibili e monitorabili? Si scopre che, seguendo gli spostamenti delle guardie del corpo attraverso Strava, è possibile tracciare i movimenti di leader politici come Emmanuel Macron o Donald Trump.
Non è la prima volta che Strava viene coinvolta in questioni di sicurezza. Nel 2018, la funzione di #heatmap ha rivelato la presenza di basi militari segrete in Afghanistan. Ancora, nel 2023, si ritiene che l'app sia stata usata per localizzare un generale russo.
Per chi usa Strava, un consiglio: sfruttate le funzioni di #privacy dell'applicazione così da registrare le vostre attività senza necessariamente condividerle pubblicamente 😉
#sicurezza #Trump #macron #privacypolicy #techpolicy #lemonde
https://link.mgpf.it/strava
link.mgpf.it
STRAVA, gli usi che non ti aspetti: pedinare un presidente, u**idere un generale, trovare basi #1340
Negli ultimi anni, le applicazioni di fitness come Strava sono diventate popolari per monitorare e condividere le nostre attività fisiche. Tuttavia, la recente inchiesta di *Le Monde* ha messo in luce come queste tecnologie, se non utilizzate con coscienza…
❤1
Forwarded from Red Hot Cyber
Lo SpyGate Italiano si estende oltre i confini: Israele e Vaticano Coinvolti
Lo #SpyGate #italiano #minaccia ora di estendersi oltre i suoi confini, coinvolgendo Israele, il Vaticano, il Regno Unito e la Lituania riporta Politico.
Dalle intercettazioni telefoniche della polizia sono emerse nuove accuse secondo cui tra le potenze straniere ci sarebbero coloro che si sono avvalsi della società Equalize per penetrare nei #database della #sicurezza dello Stato allo scopo di ottenere #informazioni segrete su #attività finanziarie, transazioni bancarie private e #indagini di polizia.
La società di #intelligence #italiana Equalize, che avrebbe hackerato informazioni su migliaia di #persone, tra cui politici, imprenditori, atleti e persino musicisti, è accusata di lavorare per l’intelligence israeliana e il Vaticano, come dimostrano le intercettazioni della polizia trapelate su La Repubblica.
https://www.redhotcyber.com/post/lo-spygate-italiano-si-estende-oltre-i-confini-israele-e-vaticano-coinvolti/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Lo #SpyGate #italiano #minaccia ora di estendersi oltre i suoi confini, coinvolgendo Israele, il Vaticano, il Regno Unito e la Lituania riporta Politico.
Dalle intercettazioni telefoniche della polizia sono emerse nuove accuse secondo cui tra le potenze straniere ci sarebbero coloro che si sono avvalsi della società Equalize per penetrare nei #database della #sicurezza dello Stato allo scopo di ottenere #informazioni segrete su #attività finanziarie, transazioni bancarie private e #indagini di polizia.
La società di #intelligence #italiana Equalize, che avrebbe hackerato informazioni su migliaia di #persone, tra cui politici, imprenditori, atleti e persino musicisti, è accusata di lavorare per l’intelligence israeliana e il Vaticano, come dimostrano le intercettazioni della polizia trapelate su La Repubblica.
https://www.redhotcyber.com/post/lo-spygate-italiano-si-estende-oltre-i-confini-israele-e-vaticano-coinvolti/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
il blog della sicurezza informatica
Lo SpyGate Italiano si estende oltre i confini: Israele e Vaticano Coinvolti
Lo SpyGate italiano minaccia ora di estendersi oltre i suoi confini, coinvolgendo Israele, il Vaticano, il Regno Unito e la Lituania riporta Politico. Dalle intercettazioni telefoniche della polizia sono emerse nuove accuse secondo cui tra le potenze straniere…
👎3
Forwarded from "Ciao, Internet!" » Matteo Flora
🚲 Foodinho, noto servizio di food delivery del gruppo Glovo, è stato recentemente colpito da una seconda multa milionaria, quest'ultima di 5 milioni di euro per violazioni gravi del GDPR.
💸 Questa sanzione evidenzia problematiche importanti come il mancato rispetto della privacy by design, l'uso improprio di dati biometrici, e la carenza di trasparenza nelle modalità di gestione delle informazioni personali dei rider.
In questo nuovo video di #Garantismi, con l'aiuto di Guido Scorza, esploriamo le implicazioni di queste violazioni, le ripercussioni legali e le lezioni che altre aziende del settore potrebbero trarne.
#Foodinho #GDPR #Privacy #GPDP #glovo
https://www.youtube.com/watch?v=s5VH-zxncdE
💸 Questa sanzione evidenzia problematiche importanti come il mancato rispetto della privacy by design, l'uso improprio di dati biometrici, e la carenza di trasparenza nelle modalità di gestione delle informazioni personali dei rider.
In questo nuovo video di #Garantismi, con l'aiuto di Guido Scorza, esploriamo le implicazioni di queste violazioni, le ripercussioni legali e le lezioni che altre aziende del settore potrebbero trarne.
#Foodinho #GDPR #Privacy #GPDP #glovo
https://www.youtube.com/watch?v=s5VH-zxncdE
YouTube
Foodinho (Glovo), multa da 5 milioni: rider geolocalizzati anche fuori dall’orario di lavoro #118
Foodinho, noto servizio di food delivery del gruppo Glovo, è stato recentemente colpito da una seconda multa milionaria, quest'ultima di 5 milioni di euro per violazioni gravi del GDPR.
Questa sanzione evidenzia problematiche importanti come il mancato rispetto…
Questa sanzione evidenzia problematiche importanti come il mancato rispetto…
👍1
Forwarded from Red Hot Cyber
Impiegati Infedeli 2.0: Quando il Tecnico IT Usa ha quel Certo Accento Nordcoreano
Sembra che il problema dei falsi specialisti IT nordcoreani si sia diffuso non solo nelle aziende degli #StatiUniti. Secondo gli analisti di #Microsoft, schemi simili sono operativi in tutto il mondo, tra cui Cina, #Russia e altri paesi.
Ricordiamo che negli ultimi mesi sono arrivate segnalazioni secondo cui gli hacker nordcoreani ottengono segretamente lavoro in aziende americane. Successivamente tentano di installare malware sui computer da lavoro, oltre a rubare #dati dalle reti aziendali e chiedere riscatti.
Allo stesso tempo, gli specialisti di sicurezza #informatica ritengono che non tutti gli specialisti IT della #Corea del Nord siano coinvolti in #attività dannose e #spionaggio #informatico. Alcuni effettivamente lavorano, e gli alti stipendi che ricevono, secondo i #ricercatori, “generano entrate per il programma nucleare della #Corea del Nord”.
A cura di Redazione RHC
https://www.redhotcyber.com/post/impiegati-infedeli-2-0-quando-il-tecnico-it-usa-ha-quel-certo-accento-nordcoreano/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Sembra che il problema dei falsi specialisti IT nordcoreani si sia diffuso non solo nelle aziende degli #StatiUniti. Secondo gli analisti di #Microsoft, schemi simili sono operativi in tutto il mondo, tra cui Cina, #Russia e altri paesi.
Ricordiamo che negli ultimi mesi sono arrivate segnalazioni secondo cui gli hacker nordcoreani ottengono segretamente lavoro in aziende americane. Successivamente tentano di installare malware sui computer da lavoro, oltre a rubare #dati dalle reti aziendali e chiedere riscatti.
Allo stesso tempo, gli specialisti di sicurezza #informatica ritengono che non tutti gli specialisti IT della #Corea del Nord siano coinvolti in #attività dannose e #spionaggio #informatico. Alcuni effettivamente lavorano, e gli alti stipendi che ricevono, secondo i #ricercatori, “generano entrate per il programma nucleare della #Corea del Nord”.
A cura di Redazione RHC
https://www.redhotcyber.com/post/impiegati-infedeli-2-0-quando-il-tecnico-it-usa-ha-quel-certo-accento-nordcoreano/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Red Hot Cyber
Impiegati Infedeli 2.0: Quando il Tecnico IT Usa ha quel Certo Accento Nordcoreano
I falsi esperti IT nordcoreani conquistano aziende globali con CV falsi e tecnologie avanzate. Ecco come funzionano le truffe più assurde!
👎3
Forwarded from Feddit
In questa #newsletter parliamo di:
https://feddit.it/post/12809396
Il nuovo post di opengenova è su feddit.it/c/informatica
In questa #newsletter parliamo di:
1️⃣ Il Garante #Privacy blocca la vendita dell’archivio GEDI a #OpenAI
2️⃣ Abbiamo consapevolezza di quanto sia importante la nostra identità #digitale?
3️⃣ La leggenda del primo link nei commenti del post: ma davvero #Facebook e #X funzionano così?
4️⃣ #Anziani e digitale: la sfida dell’inclusione
@informatica
https://bit.ly/4i6Pnb3
https://feddit.it/post/12809396
Il nuovo post di opengenova è su feddit.it/c/informatica
In questa #newsletter parliamo di:
1️⃣ Il Garante #Privacy blocca la vendita dell’archivio GEDI a #OpenAI
2️⃣ Abbiamo consapevolezza di quanto sia importante la nostra identità #digitale?
3️⃣ La leggenda del primo link nei commenti del post: ma davvero #Facebook e #X funzionano così?
4️⃣ #Anziani e digitale: la sfida dell’inclusione
@informatica
https://bit.ly/4i6Pnb3
feddit.it
In questa #newsletter parliamo di: - Feddit.it
In questa #newsletter [https://mastodon.uno/tags/newsletter] parliamo di:
1️⃣ Il Garante #Privacy [https://mastodon.uno/tags/Privacy] blocca la vendita
dell’archivio GEDI a #OpenAI [https://mastodon.uno/tags/OpenAI]
2️⃣ Abbiamo consapevolezza di quanto sia…
1️⃣ Il Garante #Privacy [https://mastodon.uno/tags/Privacy] blocca la vendita
dell’archivio GEDI a #OpenAI [https://mastodon.uno/tags/OpenAI]
2️⃣ Abbiamo consapevolezza di quanto sia…