Un attacco front-end mirato all'infrastruttura web di #BadgerDAO, in particolare al suo account #Cloudflare, e il portafoglio #bitcoin è svuotato... 🙄
Di Lorenzo #FranceschiBicchierai
https://www.vice.com/en/article/pkpp4n/hackers-steal-dollar119m-from-web3-crypto-project-with-old-school-attack
Di Lorenzo #FranceschiBicchierai
https://www.vice.com/en/article/pkpp4n/hackers-steal-dollar119m-from-web3-crypto-project-with-old-school-attack
VICE
Hackers Steal $119M From ‘Web3’ Crypto Project With Old School Attack
The hacker took control of the web infrastructure of BadgerDAO decentralized autonomous organization and tricked users into giving them control.
#IFPI, l’organizzazione internazionale che rappresenta i vertici dell’industria discografica, ha messo a segno una importante vittoria legale nei confronti di #Cloudflare nel contesto della propria battaglia contro il fenomeno della pirateria online. Con il supporto di FPM e FIMI, infatti, l’IFPI ha ottenuto dal Tribunale di Milano un provvedimento cautelare che impone a Cloudflare di “interrompere la fornitura di servizi agli utenti per l’accesso a tre siti BitTorrent in violazione dei diritti d’autore di cui AGCOM aveva precedentemente ordinato il blocco online“.
Via #PuntoInformatico
(Grazie a Maurizio per la segnalazione)
https://feddit.it/post/28771
Via #PuntoInformatico
(Grazie a Maurizio per la segnalazione)
https://feddit.it/post/28771
feddit.it
Il Tribunale di Milano dà ragione all'IFPI "Il DNS pubblico di Cloudflare rispetti i filtri antipirateria". L'articolo su Punto…
<strong>IFPI</strong>, l’organizzazione internazionale che rappresenta i vertici dell’industria discografica, ha messo a segno una importante vittoria legale nei confronti di <strong>Cloudflare</strong> nel contesto della propria battaglia contro il fenomeno…
Cloudflare asfalta la Lega: inesistente l’obbligo di iscrizione a “Piracy Shield”
Il ricorso con cui si voleva costringere #Cloudflare ad iscriversi alla piattaforma #PiracyShield istituita da Agcom (e altre misure inibitorie sui servizi di Cloudflare a siti di streaming) è stato spernacchiato con provvedimento della Sezione Specializzata milanese
https://legalcommunity.it/lms-vince-per-cloudflare-a-milano-inesistente-lobbligo-di-iscrizione-a-piracy-shield/
Il ricorso con cui si voleva costringere #Cloudflare ad iscriversi alla piattaforma #PiracyShield istituita da Agcom (e altre misure inibitorie sui servizi di Cloudflare a siti di streaming) è stato spernacchiato con provvedimento della Sezione Specializzata milanese
https://legalcommunity.it/lms-vince-per-cloudflare-a-milano-inesistente-lobbligo-di-iscrizione-a-piracy-shield/
Legalcommunity
Abbonamenti - Legalcommunity
Dal mese di aprile abbiamo implementato un sistema di paywall offrendo agli utenti una gamma di opzioni di abbonamento su misura per le loro esigenze di visualizzazione come segue: Il nuovo modello di abbonamento presenta quattro livelli, ciascuno disponibile…
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Forwarded from "Ciao, Internet!" » Matteo Flora
👾 Quasi il 10% di tutto il traffico internet sono... attacchi!
Attacchi che stanno mettendo in ginocchio siti, aziende e utenti: una fetta enorme di tutto il traffico online è rappresentata da attività malevole. Ed è agghiacciante.
👉In questo nuovo episodio di Ciao Internet, analizziamo i dati allarmanti del State of Application Security Report di Cloudflare, le cause, le implicazioni e le conseguenze...
#cloudflare #digitalwar #ddos #API #bot #scraping
https://youtu.be/Fl0Kg_Q8Ei4?si=lrxYKkl_3g2GZGNp
Attacchi che stanno mettendo in ginocchio siti, aziende e utenti: una fetta enorme di tutto il traffico online è rappresentata da attività malevole. Ed è agghiacciante.
👉In questo nuovo episodio di Ciao Internet, analizziamo i dati allarmanti del State of Application Security Report di Cloudflare, le cause, le implicazioni e le conseguenze...
#cloudflare #digitalwar #ddos #API #bot #scraping
https://youtu.be/Fl0Kg_Q8Ei4?si=lrxYKkl_3g2GZGNp
YouTube
Il 10% del traffico internet sono... attacchi! #1322
Quasi il 10% di tutto il traffico internet sono... attacchi!
Attacchi che stanno mettendo in ginocchio siti, aziende e utenti: una fetta enorme di tutto il traffico online è rappresentata da attività malevole.
In questo nuovo episodio di Ciao Internet, analizziamo…
Attacchi che stanno mettendo in ginocchio siti, aziende e utenti: una fetta enorme di tutto il traffico online è rappresentata da attività malevole.
In questo nuovo episodio di Ciao Internet, analizziamo…
Il post di fuoco dell'amministratore delegato di Cloudflare, multata da Agcom per non aver bloccato i siti segnalati da #PiracyShield
@ informatica
Ieri un organo quasi-giudiziario in Italia (l'Agcom, ndr) ha multato@cloudflareper 17 milioni di dollari per non essersi allineato al loro schema per censurare Internet. Lo schema, che persino l’UE ha definito preoccupante, ci richiedeva, entro soli 30 minuti dalla notifica, di censurare completamente da Internet qualsiasi sito ritenuto contro gli interessi di un’oscura cabala di élite mediatiche europee. Nessun controllo giudiziario. Nessun processo equo. Nessun ricorso. Nessuna trasparenza. Ci richiedeva di non solo rimuovere i clienti, ma anche di censurare il nostro risolutore DNS 1.1.1.1, il che rischiava di oscurare qualsiasi sito su Internet. E ci richiedeva di non solo censurare il contenuto in Italia, ma a livello globale. In altre parole, l’Italia insiste che un’oscura cabala mediatica europea dovrebbe poter dettare cosa è e non è consentito online.
Questo, ovviamente, è SCHIFOSO e persino prima della multa di ieri avevamo diverse sfide legali in corso contro lo schema sottostante. Noi, ovviamente, combatteremo ora la multa ingiusta. Non solo perché è sbagliata per noi, ma perché è sbagliata per i valori democratici.
Inoltre, stiamo considerando le seguenti azioni:
1. interrompere i milioni di dollari in servizi di cybersecurity pro bono che stiamo fornendo alle imminenti Olimpiadi di Milano-Cortina;
2. interrompere i servizi di cybersecurity gratuiti di Cloudflare per qualsiasi utente con sede in Italia;
3. rimuovere tutti i server dalle città italiane;
4. e terminare tutti i piani per costruire un ufficio Cloudflare in Italia o effettuare qualsiasi investimento nel paese.
Gioca a giochi stupidi, vinci premi stupidi. Anche se ci sono cose che gestirei diversamente dall’attuale amministrazione statunitense, apprezzo JDVance per aver assunto un ruolo di leadership nel riconoscere che questo tipo di regolamentazione è una questione fondamentale di commercio sleale che minaccia anche i valori democratici. E in questo caso ElonMusk ha ragione: #FreeSpeech è critico e sotto attacco da parte di una cabala fuori tocco di policymaker europei molto disturbati.
Sarò a DC all’inizio della prossima settimana per discutere di questo con i funzionari dell’amministrazione statunitense e incontrerò il CIO a Losanna poco dopo per delineare il rischio per i Giochi Olimpici se #Cloudflare ritira la nostra protezione di cybersecurity.
Nel frattempo, rimaniamo felici di discutere di questo con i funzionari del governo italiano che, finora, si sono rifiutati di impegnarsi oltre l’emissione di multe. Crediamo che l’Italia, come tutti i paesi, abbia il diritto di regolamentare il contenuto sulle reti all’interno dei suoi confini. Ma devono farlo seguendo lo Stato di Diritto e i principi del Processo Equo. E l’Italia certamente non ha il diritto di regolamentare cosa è e non è consentito su Internet negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada, in Cina, in Brasile, in India o ovunque al di fuori dei suoi confini.
QUESTA È UNA BATTAGLIA IMPORTANTE E VINCEREMO!!!
.............
un altro esempio di quanto sia folle tutto questo: l'ordinanza che ci multa nota che Cloudflare ha avuto poco meno di 8 milioni di dollari di fatturato in Italia nel 2024. Ma il piano consente "fino al 2% del RICAVI GLOBALI" per danni. L'utilizzo dei ricavi globali è un ulteriore esempio di eccesso extragiudiziale. #assurdo
https://x.com/eastdakota/status/2009654937303896492
Grazie a @forse_qualcuno per la segnalazione
@ informatica
Ieri un organo quasi-giudiziario in Italia (l'Agcom, ndr) ha multato@cloudflareper 17 milioni di dollari per non essersi allineato al loro schema per censurare Internet. Lo schema, che persino l’UE ha definito preoccupante, ci richiedeva, entro soli 30 minuti dalla notifica, di censurare completamente da Internet qualsiasi sito ritenuto contro gli interessi di un’oscura cabala di élite mediatiche europee. Nessun controllo giudiziario. Nessun processo equo. Nessun ricorso. Nessuna trasparenza. Ci richiedeva di non solo rimuovere i clienti, ma anche di censurare il nostro risolutore DNS 1.1.1.1, il che rischiava di oscurare qualsiasi sito su Internet. E ci richiedeva di non solo censurare il contenuto in Italia, ma a livello globale. In altre parole, l’Italia insiste che un’oscura cabala mediatica europea dovrebbe poter dettare cosa è e non è consentito online.
Questo, ovviamente, è SCHIFOSO e persino prima della multa di ieri avevamo diverse sfide legali in corso contro lo schema sottostante. Noi, ovviamente, combatteremo ora la multa ingiusta. Non solo perché è sbagliata per noi, ma perché è sbagliata per i valori democratici.
Inoltre, stiamo considerando le seguenti azioni:
1. interrompere i milioni di dollari in servizi di cybersecurity pro bono che stiamo fornendo alle imminenti Olimpiadi di Milano-Cortina;
2. interrompere i servizi di cybersecurity gratuiti di Cloudflare per qualsiasi utente con sede in Italia;
3. rimuovere tutti i server dalle città italiane;
4. e terminare tutti i piani per costruire un ufficio Cloudflare in Italia o effettuare qualsiasi investimento nel paese.
Gioca a giochi stupidi, vinci premi stupidi. Anche se ci sono cose che gestirei diversamente dall’attuale amministrazione statunitense, apprezzo JDVance per aver assunto un ruolo di leadership nel riconoscere che questo tipo di regolamentazione è una questione fondamentale di commercio sleale che minaccia anche i valori democratici. E in questo caso ElonMusk ha ragione: #FreeSpeech è critico e sotto attacco da parte di una cabala fuori tocco di policymaker europei molto disturbati.
Sarò a DC all’inizio della prossima settimana per discutere di questo con i funzionari dell’amministrazione statunitense e incontrerò il CIO a Losanna poco dopo per delineare il rischio per i Giochi Olimpici se #Cloudflare ritira la nostra protezione di cybersecurity.
Nel frattempo, rimaniamo felici di discutere di questo con i funzionari del governo italiano che, finora, si sono rifiutati di impegnarsi oltre l’emissione di multe. Crediamo che l’Italia, come tutti i paesi, abbia il diritto di regolamentare il contenuto sulle reti all’interno dei suoi confini. Ma devono farlo seguendo lo Stato di Diritto e i principi del Processo Equo. E l’Italia certamente non ha il diritto di regolamentare cosa è e non è consentito su Internet negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada, in Cina, in Brasile, in India o ovunque al di fuori dei suoi confini.
QUESTA È UNA BATTAGLIA IMPORTANTE E VINCEREMO!!!
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un altro esempio di quanto sia folle tutto questo: l'ordinanza che ci multa nota che Cloudflare ha avuto poco meno di 8 milioni di dollari di fatturato in Italia nel 2024. Ma il piano consente "fino al 2% del RICAVI GLOBALI" per danni. L'utilizzo dei ricavi globali è un ulteriore esempio di eccesso extragiudiziale. #assurdo
https://x.com/eastdakota/status/2009654937303896492
Grazie a @forse_qualcuno per la segnalazione
X (formerly Twitter)
Matthew Prince 🌥 (@eastdakota) on X
Yesterday a quasi-judicial body in Italy fined @Cloudflare $17 million for failing to go along with their scheme to censor the Internet. The scheme, which even the EU has called concerning, requir…
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