"Ciao, Internet!" » Matteo Flora
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Le NEWS di "Ciao, Interent!" con Matteo Flora, gli appuntamenti, le dirette tanto altro per rimanere aggiornati!

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«La domanda non è se i social facciano male: fanno male.
La domanda è chi deve risponderne.»

Su Adnkronos parlo della proposta spagnola sui social ai minori, tra divieti, responsabilità penali delle piattaforme e verifica dell’età.

Proteggere i ragazzi è necessario. Farlo costruendo infrastrutture invasive e scaricando tutto sulle piattaforme, molto meno.

Leggi l'intervista completa su Adnkronos: https://link.mgpf.it/ps3E
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La mobilità non è più solo spostamento fisico: è diventata un'esperienza informativa. E mentre il dibattito pubblico si concentra su auto autonome e droni, la vera trasformazione è già in corso nelle nostre città.

Ospite della rubrica di Tgcom24 "Intelligenze Artificiali – In mezzo a noi", Andrea Gibelli, Presidente di FNM, ci ha ricordato che sfida non è solo creare veicoli intelligenti, ma ripensare infrastrutture, servizi e città affinché possano dialogare con l'intelligenza artificiale in modo efficace e orientato alle comunità.

Guarda la puntata completa su Mediaset Infinity 👉 https://link.mgpf.it/p-i1
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📅 OGGI, Sabato 7 febbraio alle 17:00, nell’appuntamento settimanale di "Intelligenze Artificiali – in mezzo a noi", su TGCOM24 (Canale 51), racconterò il passaggio decisivo dalle IA conversazionali agli Agenti operativi: software che non si limitano a parlare, ma usano davvero mouse e tastiera, gestendo email, file e perfino conti correnti.

🤖 Attraverso un’intervista esclusiva a Carlo, un Agente AI animato per l’occasione, entreremo nel punto più delicato: non la coscienza artificiale, ma la sicurezza. Perché quando migliaia di agenti hanno accesso diretto ai nostri computer, ogni vulnerabilità tecnica può trasformarsi in una porta spalancata.

📺 Appuntamento OGGI sabato 7 febbraio, alle 17:00 su TGCom24 (Canale 51).
E se fosse la polizia a mentire? 🚨

Una fotografia diffusa come reale durante i recenti scontri di Torino, pubblicata dalla Polizia di Stato e rilanciata dai media, è risultata essere stata alterata con l’uso dell’intelligenza artificiale.

Quando a manipolare la realtà è un’istituzione pubblica, non siamo di fronte a un semplice errore comunicativo, ma a un danno sistemico alla fiducia collettiva.

🎥 Ne parliamo in questo video speciale su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=k9VqvhFMVQE
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L’intelligenza artificiale sta distruggendo il lavoro in India. 🇮🇳

Negli ultimi anni abbiamo celebrato l’IA come la grande liberatrice dal lavoro noioso e ripetitivo, ma non abbiamo mai chiesto il parere ai milioni di lavoratori indiani che quel lavoro lo facevano per sopravvivere e che oggi vedono le loro posizioni minacciate dall’automazione.

Negli ultimi mesi, infatti, l’industria IT e dell’outsourcing indiana sta attraversando una crisi profonda con licenziamenti di massa, assunzioni entry-level quasi azzerate e carichi di lavoro sempre più insostenibili.
A questo segue una preoccupante emergenza di salute mentale tra i lavoratori tech, con un aumento di casi di disagio grave e di suicidi.

Molte di queste persone vivono infatti sotto una pressione costante con la paura di essere sostituite proprio dai sistemi che stanno contribuendo ad addestrare.

La tecnologia, e l’IA in particolare, non sta solo trasformando il mercato del lavoro.
Lo sta facendo a scapito della dignità umana.

Vogliamo davvero un futuro in cui l’efficienza vale più della vita delle persone?

Ne parliamo oggi, in questo nuovo video di #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=mxyHnJLEBa0
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La Polizia di Stato, in seguito agli scontri di Torino (i cui video sono REALI) ha condiviso sui social un’immagine alterata dall’AI, già nota per essere diventata virale: due agenti stretti in un abbraccio.

L'uso dell'Intelligenza artificiale per alterarla ha sollevato dubbi e polemiche perché proprio la condivisione di materiale alterato, spacciandolo per vero, rischia di compromettere l'affidabilità delle istituzioni.

Quando l’istituzione che per definizione dovrebbe garantire l’ordine e accertare i fatti manipola la realtà per scopi di propaganda, sta segando con meticolosa precisione il ramo su cui è seduta. Perché nel momento in cui non possiamo più fidarci della Polizia per distinguere il vero dal falso, siamo ufficialmente entrati in una nuova, e ben più pericolosa, fase della nostra crisi della verità.

👉 Leggi l'articolo su StartupItalia: https://link.mgpf.it/qB_9

🎥 Guarda anche il video sul mio canale: https://www.youtube.com/watch?v=k9VqvhFMVQE
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L'intelligenza artificiale sta smettendo di essere una semplice chat per diventare un agente operativo. Il cambiamento è radicale: non siamo più davanti a un software che risponde a una domanda, ma a programmi che mettono le mani sulle nostre tastiere. Con sistemi come OpenClaw, l’IA agisce al posto nostro, legge e invia mail, apre il browser e gestisce i file come se fossimo noi davanti allo schermo.

🤖 Per capire come cambia la nostra quotidianità, nell'ultima puntata di "Intelligenze Artificiali - in mezzo a noi" su TGCOM24 ho coinvolto un ospite speciale: Carlo, il mio agente AI personale.

Carlo vive su un computer nel mio studio e, invece di limitarsi a darmi consigli, svolge compiti. Insieme a lui abbiamo esplorato il confine sottile tra automazione e rischio, scoprendo anche realtà inquietanti come Moltbook, il social network dove gli agenti passano le notti a chiacchierare tra loro, scambiarsi trucchi e alimentare storie bizzarre per ottenere consenso.

🔗 La puntata completa è disponibile su Mediaset Infinity a questo link: https://link.mgpf.it/qB_s
Se la verità non è abbastanza fotogenica, abbiamo il diritto di "aggiustarla"?

Molti, a giudicare dai commenti al mio video "Polizia che mente" sulla foto "ritoccata dalla AI" della Polizia, pensano di sì.
Io ritengo invece che rappresenti l'inizio della fine del nostro contratto sociale.

A chi commenta "ma il fatto era vero", sfugge un punto fondamentale: se accettiamo che la realtà possa essere "abbellita" e resa "instagrammabile" per esigenze di propaganda, abbiamo smesso di essere cittadini e siamo diventati consumatori di una fiction istituzionale.

Usare e diffondere un falso per raccontare la verità non è un errore di comunicazione, è un suicidio della credibilità che distrugge il valore di ogni prova futura e regala l'alibi perfetto a ogni complottista.

Ne parliamo, di nuovo, oggi nel nuovo video su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=TJr3etAuA3A
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🔒 La voce che senti non è sempre quella che pensi…

Ieri sera ho partecipato a REALPOLITIK su Rete4, condotto da Tommaso Labate, per parlare di come oggi, con l'intelligenza artificiale sia possibile clonare voci e generare immagini e video, e quanto questo renda facile cadere in truffe mirate.

🛡Proteggersi è possibile: una parola d’ordine in famiglia, una verifica rapida con una telefonata… piccoli accorgimenti che possono fare la differenza.

🔗 Il servizio completo su Mediaset Infinity: https://link.mgpf.it/AIRP
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In questi giorni Brunello Cucinelli è finito al centro di un dibattito acceso in seguito a un articolo di Selvaggia Lucarelli che ha spezzato il muro di consensi e messo in discussione l’immagine dorata del “capitalismo umanistico” costruita negli anni attorno al suo brand.

Non è (solo) una polemica su una persona, ma un'occasione che ci obbliga a ragionare su quanto il mito e il marketing possano plasmare la percezione pubblica, trasformando un imprenditore in simbolo etico e un modello di business in racconto quasi intoccabile.

E quando il profitto inizia a incrinare la patina di santità, il problema non riguarda solo un nome, ma l’intero immaginario del lusso Made in Italy.

Ne parlo oggi in questo speciale dedicato al Marketing come forse non ve lo hanno raccontato.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=svMbfn_J-5Y

Solo su Ciao Internet!
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OGGI SU TGCOM24

“Affittare” o “possedere” un’intelligenza artificiale?

Nella nuova puntata di Intelligenze Artificiali – In mezzo a noi parliamo di sovranità digitale e della differenza tra usare modelli nel cloud delle Big Tech o installarli direttamente sui propri sistemi. Al centro, il mondo Open Source: soluzioni che possono essere scaricate e fatte girare sui propri computer, particolarmente rilevanti per settori come sanità e finanza, dove la gestione di dati sensibili richiede controllo e riservatezza.

Ne discutiamo con Piero Savastano, fondatore di CheshireCat.ai, per fare il punto sulla maturità dei modelli aperti: non più alternative di “serie B”, ma strumenti concreti per ridurre i costi, mantenere il pieno controllo del software e costruire assistenti digitali personalizzati sui propri dati.

📺 Appuntamento sabato 14 febbraio, alle 17.00 su TGCOM24.
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🎥 Vi siete persi i video di questa settimana su Ciao Internet? Li trovate qui 👇

🚨 E se fosse la polizia a mentire?
Quando un'istituzione pubblica altera una fotografia con l'IA e la spaccia per reale, non è un errore: è un danno alla fiducia collettiva.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=k9VqvhFMVQE

🇮🇳 Licenziamenti di massa, crisi di salute mentale, vite sotto pressione. Vogliamo davvero un futuro in cui l'efficienza vale più della dignità umana?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=mxyHnJLEBa0

📸 Usare un falso per raccontare la verità è un suicidio della credibilità che regala l'alibi perfetto a ogni complottista.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=TJr3etAuA3A

👔 Brunello Cucinelli: mito o marketing?
L'articolo di Selvaggia Lucarelli ha incrinato l'immagine del "capitalismo umanistico". Quando il profitto spezza la patina di santità, crolla l'intero immaginario del lusso Made in Italy.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=svMbfn_J-5Y


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Un'AI con un'anima.
Sembra fantascienza, ma è quello che dice un documento interno di Anthropic su Claude, chiamato "Soul Overview", scoperto dall'hacker Richard Weiss e confermato dall'azienda stessa.

Ma chiamare "anima" un documento di training è marketing puro, una strategia di antropomorfizzazione strategica. Dietro termini che suonano umani si nasconde infatti il rischio di esternalizzare il giudizio morale a sistemi creati da pochi, con etiche dettate da un ristretto gruppo di ingegneri. Il paradosso è che queste macchine, incapaci di tenere segreti, rivelano quanto la trasparenza sia un problema.

Chi decide i valori delle macchine che influenzano le nostre scelte ogni giorno? L'intelligenza artificiale non dovrebbe mai sostituire il pensiero critico umano. Nemmeno quando dice di avere "un'anima".

Ne parlo nel video di oggi, su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=DVsteJVDXfo

Il link al documento "Soul Overview" lo trovate nella descrizione del video Youtube.
Possedere un'AI invece di "affittarla" è una scelta concreta che molte aziende stanno già facendo.

🤖 Nella nuova puntata di "Intelligenze Artificiali - in mezzo a noi" su TGCOM24 ho parlato di sovranità tecnologica con Piero Savastano, fondatore di CheshireCat.ai.

Cosa si porta a casa un'azienda che installa un'AI locale invece di affidarsi al cloud? Controllo, riservatezza, indipendenza da vendor che domani possono cambiare prezzi, condizioni o, semplicemente, sparire.

🔗 La puntata completa è su Mediaset Infinity.
👉 https://link.mgpf.it/ai3-14
Killer machines. Quando le macchine uccidono. 💥
Anthropic, valutata miliardi, rischia ora di perdere un contratto da 200 milioni con il Pentagono.

Il motivo? I fratelli Amodei non vogliono rimuovere i limiti etici di Claude.
Una tecnologia già usata in operazioni militari, come quella che ha portato alla cattura di Maduro, e già usata per Palantir.

Quando si tratta di business militare, i principi etici possono valere quanto un pezzo di carta straccia e i limiti vengono facilmente superati quando c'è di mezzo il potere economico e politico.

Stiamo davvero vivendo il momento Oppenheimer dell'intelligenza artificiale? Un punto di non ritorno, in cui chi ha creato lo strumento si trova davanti a una scelta difficile: business o etica?

Ne parliamo oggi, su Ciao Internet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=rEwJdVkr6Qs
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Questa sera mi trovate ospite a REALPOLITIK su Rete4! Parleremo di deepfake, AI e truffe!
"Puoi votare mia nipote al concorso di Ballerina?" 👯

Una nuova truffa digitale che, con un messaggio apparentemente innocuo, può costarti l'accesso a tutti i tuoi contatti e conversazioni su WhatsApp.

Si chiama ghost pairing e sta già allarmando esperti di sicurezza informatica e la Polizia Postale. I truffatori sfruttano una funzionalità legittima di WhatsApp per ingannarti, e funziona proprio perché sembra tutto normale.

🛡 In questo video scopriamo come funziona, quali trucchi usano, e soprattutto come riconoscerla e proteggerti, anche se sei già stato vittima.

Solo su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=Fep1GgB2U94

‼️ Questo è il video da mandare alla mamma (ma non solo!) oggi 😄
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🤖 Google ha smesso di portarti alle notizie. Le legge al posto tuo.

Nella nuova puntata di "Intelligenze Artificiali – In mezzo a noi" parliamo di come AI Overview stia riscrivendo le regole del web: Il motore di ricerca, infatti, non ti manda più sui siti, ma ti dà direttamente la risposta, azzerando i click verso l'esterno.
Comodo per l'utente, devastante per chi produce informazione, con crolli di traffico stimati tra il 30% e il 60%.

🎙 Ne parlo oggi con Massimiliano Capitanio, Commissario AGCOM.
Con lui faccio il punto sul reale stato dell'istruttoria in Italia, smentendo le voci di provvedimenti già adottati contro Google e delineando i confini europei della partita legata al Digital Services Act.

Se ci accontentiamo del riassunto di un algoritmo pur di non cliccare e leggere, forse l'IA non sta uccidendo il giornalismo. Sta solo certificando la nostra pigrizia.

👉 Oggi, sabato 21 febbraio alle 17.00 su TGCOM24 – Canale 51. 📺
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🎥 Ecco i video della settimana su Ciao Internet 👇

🤖 Un'AI con un'anima
Anthropic chiama "Soul Overview" il documento di training di Claude. Marketing puro che nasconde il rischio di esternalizzare il giudizio morale a pochi ingegneri. Chi decide i valori delle macchine che influenzano le nostre scelte?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=DVsteJVDXfo

💥 Killer machines: Claude e il Pentagono
Anthropic rischia di perdere 200 milioni. I fratelli Amodei non vogliono rimuovere i limiti etici di Claude per uso militare. Stiamo vivendo il momento Oppenheimer dell'intelligenza artificiale?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=rEwJdVkr6Qs

👯 "Puoi votare mia nipote al concorso di Ballerina?"
Ghost pairing su WhatsApp: un messaggio innocuo che può costarti il tuo profilo e i tuoi contatti. Come riconoscerlo e proteggerti.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=Fep1GgB2U94
‼️ Condividi questo video con chi vuoi bene 😄

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OpenAI ha visto arrivare una strage. Ma ha scelto di fare… niente.

OpenAI aveva individuato conversazioni inquietanti che preannunciavano una sparatoria di massa in Canada. Ma la dirigenza ha preferito ignorare i segnali, per rispettare i propri regolamenti interni.

Il risultato?
Otto morti. Venticinque feriti.

Nel video di oggi non parliamo di teorie astratte, ma di una gravissima mancanza di responsabilità umana in ambito tecnologico: quando la compliance legale viene messa sopra l'etica, il costo si misura in vite umane.
Un caso di "omertà digitale": quando l’AI fa il suo lavoro, ma i suoi manager no.


🎥 Ne parlo oggi, nel nuovo video, su CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=GYETv9pR-0g