Care, cari, giovedì 25 giugno sera il nostro BOOK CLUB giuridico LexLibris si incontra per i saluti pre estivi attorno al bellissimo libro di Seichō Matsumoto "La ragazza del Kyūshū".
Ci vediamo sempre alla Feltrinelli di Corso Genova 20 alle 18e30. Saranno presenti esperti di cultura orientale, Giappone e dintorni, per una bella discussione attorno al libro.
Come sempre, mi raccomando, venite con il libro LETTO (tanti, tanti spoiler).
Dopo, alle 20, quando la libreria chiude, pensavamo di continuare la serata orientale andando a mangiare giapponese in zona, quindi se volete rimanere con noi anche per cena, mandatemi un messaggino che vi mettiamo in lista.
Riprenderemo poi le nostre attività a ottobre!
Ci vediamo sempre alla Feltrinelli di Corso Genova 20 alle 18e30. Saranno presenti esperti di cultura orientale, Giappone e dintorni, per una bella discussione attorno al libro.
Come sempre, mi raccomando, venite con il libro LETTO (tanti, tanti spoiler).
Dopo, alle 20, quando la libreria chiude, pensavamo di continuare la serata orientale andando a mangiare giapponese in zona, quindi se volete rimanere con noi anche per cena, mandatemi un messaggino che vi mettiamo in lista.
Riprenderemo poi le nostre attività a ottobre!
Da oggi trovate in libreria il mio diario di 10 anni di GDPR, "Dieci anni di GDPR", pubblicato da Lefebvre Giuffre.
Sono partito analizzando tutti i provvedimenti del Garante dal 2016 (compresi quelli che anticipavano il GDPR che stava per arrivare) e ho raccontato tre ere: l'avvento del Regolamento e l'idea di accountability, il consolidamento del sistema e le sanzioni, la rivoluzione dei big data e della intelligenza artificiale.
Sono 300 pagine semplici, lineari, comprensibili a tutti, non scientifiche ma pratiche, senza note, veri e propri racconti e storie di come ho vissuto questi dieci anni in centinaia di aule, nelle commissioni, board e comitati, nel dialogare quotidiano con DPO e autorità, nella elaborazione di documenti di compliance e nei miei video e corsi su YouTube.
Se in questi dieci anni ci siamo in qualche modo incontrati, online o in presenza, beh, ritroverete le mie parole in queste pagine.
Ho pensato che nell'era della IA e dei dati sintetici mettere giù, su un foglio bianco, i ricordi fosse un servizio utile sia a chi si avvicina al tema, sia a chi ha necessità di un confronto.
La copertina l'ho scelta in un bel giallo tra Modena, la Lamborghini e la Ferrari, quindi in libreria lo notate di sicuro... :-D
Fatemi sapere se vi piace e se vi è utile, ci tengo.
Sono partito analizzando tutti i provvedimenti del Garante dal 2016 (compresi quelli che anticipavano il GDPR che stava per arrivare) e ho raccontato tre ere: l'avvento del Regolamento e l'idea di accountability, il consolidamento del sistema e le sanzioni, la rivoluzione dei big data e della intelligenza artificiale.
Sono 300 pagine semplici, lineari, comprensibili a tutti, non scientifiche ma pratiche, senza note, veri e propri racconti e storie di come ho vissuto questi dieci anni in centinaia di aule, nelle commissioni, board e comitati, nel dialogare quotidiano con DPO e autorità, nella elaborazione di documenti di compliance e nei miei video e corsi su YouTube.
Se in questi dieci anni ci siamo in qualche modo incontrati, online o in presenza, beh, ritroverete le mie parole in queste pagine.
Ho pensato che nell'era della IA e dei dati sintetici mettere giù, su un foglio bianco, i ricordi fosse un servizio utile sia a chi si avvicina al tema, sia a chi ha necessità di un confronto.
La copertina l'ho scelta in un bel giallo tra Modena, la Lamborghini e la Ferrari, quindi in libreria lo notate di sicuro... :-D
Fatemi sapere se vi piace e se vi è utile, ci tengo.
Care, cari, domani pomeriggio (lunedì) mi trovare in Tribunale di Milano dalle 15 alle 17 in Ambrosoli.
Presento questo bel libro insieme ai cari amici, e colleghi, Giusella Finocchiaro, Francesco Delfini e Camilla Ferrari.
Ci sarà anche il Presidente La Lumia, e se passate ci salutiamo con calma. Non ho particolare urgenza di rientrare, quindi una Coca Zero e due chiacchiere, dopo, ci stanno senza problemi... :-D
Presento questo bel libro insieme ai cari amici, e colleghi, Giusella Finocchiaro, Francesco Delfini e Camilla Ferrari.
Ci sarà anche il Presidente La Lumia, e se passate ci salutiamo con calma. Non ho particolare urgenza di rientrare, quindi una Coca Zero e due chiacchiere, dopo, ci stanno senza problemi... :-D
Care, cari, sul mio canale YouTube, e sul mio podcast, trovate la lettura e commento riga per riga della recente Enciclica sulla IA del Papa denominata "Magnifica Humanitas".
Sono oltre tre ore, quindi mettetevi comodi. Per vostra comodità li ho divisi in sette video che seguono la struttura del documento.
Si tratta di un documento "politico" molto interessante, indipendentemente dagli aspetti religiosi e/o di credo.
Il mio canale YouTube lo trovate a questo indirizzo: https://www.youtube.com/@giovanniziccardi1854
Il mio podcast a questo: https://zerodays.podbean.com/
Ora che sono terminate le lezioni, riprenderò gli aggiornamenti, quindi ogni tanto seguiteli, soprattutto sotto l'ombrellone! :-D
Sono oltre tre ore, quindi mettetevi comodi. Per vostra comodità li ho divisi in sette video che seguono la struttura del documento.
Si tratta di un documento "politico" molto interessante, indipendentemente dagli aspetti religiosi e/o di credo.
Il mio canale YouTube lo trovate a questo indirizzo: https://www.youtube.com/@giovanniziccardi1854
Il mio podcast a questo: https://zerodays.podbean.com/
Ora che sono terminate le lezioni, riprenderò gli aggiornamenti, quindi ogni tanto seguiteli, soprattutto sotto l'ombrellone! :-D
Care, cari, sul mio canale YouTube (sempre all'indirizzo https://www.youtube.com/@giovanniziccardi1854) trovate un video di non più di un'oretta dove analizzo riga per riga le raccomandazioni del CSM sull'uso della IA da parte dei magistrati, compreso l'ultimo aggiornamento. Ci sono aspetti tecnici molto interessanti, soprattutto su copilot. Trovate anche solo il podcast su ZeroDays (https://zerodays.podbean.com/) se preferite solo audio.
Allora, che cosa potrebbe andare male nell'uso della IA da parte di un magistrato?
Prendendo spunto dalle raccomandazioni del CSM, che ho commentato riga per riga in un altro video, ho immaginato DIECI errori (+ 2) che dovrebbero assolutamente essere evitati.
Buona visione/ascolto.
Sempre sul mio canale YouTube (https://www.youtube.com/@giovanniziccardi1854) o podcast (https://zerodays.podbean.com/).
Prendendo spunto dalle raccomandazioni del CSM, che ho commentato riga per riga in un altro video, ho immaginato DIECI errori (+ 2) che dovrebbero assolutamente essere evitati.
Buona visione/ascolto.
Sempre sul mio canale YouTube (https://www.youtube.com/@giovanniziccardi1854) o podcast (https://zerodays.podbean.com/).
In vista delle vacanze, perchè non applicare le regole di cybersecurity aziendali e l'idea di business continuity anche ai nostri smartphone e portatili che inevitabilmente questa estate (toccate ferro...) verranno rubati, grigliati al sole con salsa verde, finiranno in acqua, saranno sotterrati nella sabbia dal vicino di ombrellone, subiranno morsi di squalo o, semplicemente, decideranno di abbandonarci?
In circa 45 minuti vi illustro dieci regole "standard" e poi affrontiamo tre casi: ci rubano lo smartphone, ci rubano il portatile e creiamo uno smartphone (o computer) di riserva da tenere a casa per personal continuity. Buona visione! https://www.youtube.com/watch?v=ingwhWWNex0
In circa 45 minuti vi illustro dieci regole "standard" e poi affrontiamo tre casi: ci rubano lo smartphone, ci rubano il portatile e creiamo uno smartphone (o computer) di riserva da tenere a casa per personal continuity. Buona visione! https://www.youtube.com/watch?v=ingwhWWNex0
YouTube
Prima di partire per le vacanze: 10 regole per proteggere la tua vita digitale
Stai per partire per le vacanze? Prima di chiudere la valigia dedica dieci minuti anche alla tua vita digitale. In questo video trovi dieci consigli pratici per proteggere smartphone, computer, dati personali e account online durante l'estate.
Le vacanze…
Le vacanze…
Un libro da ombrellone che ho scoperto nei giorni scorsi, e che vi consiglio.
Si legge benissimo, la traduzione di Anna D'Elia è vivace e incalzante, il tema di una "rappresentazione virtuale" dell'intera umanità (quasi dei gemelli digitali) è a dir poco affascinante. Fatemi sapere se piace anche a voi.
Si legge benissimo, la traduzione di Anna D'Elia è vivace e incalzante, il tema di una "rappresentazione virtuale" dell'intera umanità (quasi dei gemelli digitali) è a dir poco affascinante. Fatemi sapere se piace anche a voi.
Care, cari, qualcuno/a di voi ha avuto a che fare di recente (o anche non di recente) con "Una stanza piena di gente" di Daniel Keyes?
Io l'ho comprato perché "Fiori per Algernon" è uno dei miei libri del cuore, ma sono fermo a metà libro con la grande tentazione di abbandonarlo.
Per l'amor di Dio, la storia è super interessante (un processo a un criminale con decine di personalità), però mi sembra più un libro per appassionati di psicologia o di criminologia e lo trovo molto ripetitivo (pian piano emergono tutte le personalità e si tratta in fondo di interviste con i vari "personaggi" che sono dentro di lui).
Non so, lo sto sottovalutando e mi consigliate di "resistere" fino alla fine o ha dato qualche problema di lettura anche a voi?
Io l'ho comprato perché "Fiori per Algernon" è uno dei miei libri del cuore, ma sono fermo a metà libro con la grande tentazione di abbandonarlo.
Per l'amor di Dio, la storia è super interessante (un processo a un criminale con decine di personalità), però mi sembra più un libro per appassionati di psicologia o di criminologia e lo trovo molto ripetitivo (pian piano emergono tutte le personalità e si tratta in fondo di interviste con i vari "personaggi" che sono dentro di lui).
Non so, lo sto sottovalutando e mi consigliate di "resistere" fino alla fine o ha dato qualche problema di lettura anche a voi?
Sul mio podcast rispondo, oggi, ad alcune domande che mi sono giunte su recenti fatti di cronaca che hanno prospettato l'idea che l'Intelligenza Artificiale possa attaccare altri sistemi "di sua volontà" e possa diventare un criminale informatico "di sua iniziativa".
Risposta lunghetta, di circa mezz'ora, ma occorre fare un po' di chiarezza. https://zerodays.podbean.com/e/rec-1-%e2%80%94-un-intelligenza-artificiale-puo-davvero-diventare-un-criminale-informatico-che-opera-in-autonomia/
Risposta lunghetta, di circa mezz'ora, ma occorre fare un po' di chiarezza. https://zerodays.podbean.com/e/rec-1-%e2%80%94-un-intelligenza-artificiale-puo-davvero-diventare-un-criminale-informatico-che-opera-in-autonomia/
Podbean
REC #1 — Un’intelligenza artificiale può davvero diventare un criminale informatico che opera in autonomia? | Zero Days
La domanda può sembrare fantascientifica, ma riguarda una trasformazione tecnologica già in corso: il passaggio dall’intelligenza artificiale generativa agli agenti di intelligenza artificiale, sistemi ai quali non chiediamo più soltanto di produrre una risposta…
Mi avete domandato se (secondo me) anche le democrazie (o i Paesi "sedicenti democratici") stiano spingendo un po' troppo sul punto del controllo di TUTTE le nostre comunicazioni per finalità di law enforcement e di ordine pubblico. Tema complesso, avviato con Chat Control ma non solo, e risposta lunghetta, oggi, qui sul mio podcast Zero Days. https://zerodays.podbean.com/e/rec-2-%e2%80%94-le-democrazie-stanno-diventando-piu-autoritarie-nel-controllo-delle-nostre-comunicazioni/
Podbean
REC #2 — Le democrazie stanno diventando più autoritarie nel controllo delle nostre comunicazioni? | Zero Days
I
Negli ultimi anni molti Stati democratici stanno cercando di aumentare la propria capacità di accedere alle comunicazioni, ai dispositivi e ai dati dei cittadini. Le ragioni invocate sono serie e spesso indiscutibilmente legittime: terrorismo, criminalità…
Negli ultimi anni molti Stati democratici stanno cercando di aumentare la propria capacità di accedere alle comunicazioni, ai dispositivi e ai dati dei cittadini. Le ragioni invocate sono serie e spesso indiscutibilmente legittime: terrorismo, criminalità…
Oggi ho rigiocato, dopo circa 35 anni, a Wolfenstein 3D, approfittando della sua disponibilità su Game Pass.
Stasera caricherò il gameplay dei primi tre livelli sul mio canale YouTube, soprattutto per farlo vedere alle nuove generazioni e per chi avesse voglia di un po' di nostalgia e di qualche lacrimuccia di Ferragosto.
Intanto, sul mio blog, ho messo qualche "nota di accompagnamento" che spiega l'importanza storica di questo gioco (e anche i due "problemini" giuridici che si portò dietro).
Tra l'altro, ancora oggi leggevo accese discussioni sui rapporti tra Wolfenstein 3D, Doom e Quake e il mondo della "pirateria".
Buona nostalgia.
https://ziccardi.ghost.io/oggi-ho-rigiocato-a-wolfenstein-3d-dopo-circa-35-anni/
Stasera caricherò il gameplay dei primi tre livelli sul mio canale YouTube, soprattutto per farlo vedere alle nuove generazioni e per chi avesse voglia di un po' di nostalgia e di qualche lacrimuccia di Ferragosto.
Intanto, sul mio blog, ho messo qualche "nota di accompagnamento" che spiega l'importanza storica di questo gioco (e anche i due "problemini" giuridici che si portò dietro).
Tra l'altro, ancora oggi leggevo accese discussioni sui rapporti tra Wolfenstein 3D, Doom e Quake e il mondo della "pirateria".
Buona nostalgia.
https://ziccardi.ghost.io/oggi-ho-rigiocato-a-wolfenstein-3d-dopo-circa-35-anni/
Giovanni Ziccardi
Oggi ho rigiocato a Wolfenstein 3D (dopo circa 35 anni...)
Oggi ho (ri)giocato un paio d'ore a Wolfenstein 3D, che ho ritrovato con grande piacere nel Game Pass di Xbox e ho prontamente installato sulla mia Serie X. Ho caricato un video di gameplay sul mio canale YouTube, mentre qui condivido alcune informazioni…
Ecco il video, come promesso. Buoni ricordi! https://www.youtube.com/watch?v=kYl72U1R0sw&t=291s
YouTube
Wolfenstein 3D nel 2026: rigioco i primi 3 livelli del capostipite degli FPS
Wolfenstein 3D non è semplicemente un vecchio FPS. È un pezzo di storia dell'informatica, di cultura hacker, di innovazione tecnica; è anche una tappa fondamentale nella nascita di un nuovo modo di distribuire videogiochi e, soprattutto, di un nuovo linguaggio…
Ho approfittato della pausa estiva per registrare una guida completa alla preparazione della tesi di laurea che i miei studenti mi domandavano da un po'.
Pensata per le materie umanistiche, contiene però tanti principi generali che si possono applicare in ogni ambito.
L'ho divisa in 15 step (o "livelli", come in un videogioco) dove il boss finale è (ovviamente) la discussione.
In particolare, la struttura del video è:
0. Alcune premesse importanti. – 1. La scelta della materia. – 2. La scelta del relatore e la richiesta della tesi. – 3. Comprendere che cosa si sta per fare. – 4. Costruire il calendario (6-12 mesi). – 5. Scegliere e delimitare il tema. – 6. Formulare la domanda di ricerca. – 7. Imparare a cercare le fonti di ricerca. – 8. Costruire la propria biblioteca di ricerca. – 9. Costruire l’indice provvisorio. – 10. Scrivere il primo capitolo. – 11. Il ciclo: scrittura, invio, correzione, riscrittura – 12. Come usare (e come non usare) ChatGPT. – 13. Introduzione, conclusioni e revisione finale. – 14. Formattazione e consegna. – 15. Preparare e sostenere la discussione finale.
Nel caso abbiate figli, nipoti, amici che si stanno laureando, o se siete studenti/studentesse, fate pure circolare il link, magari trovate/trovano qualcosa di interessante.
C'è anche solo audio sul mio podcast, e sto preparando anche un documento in pdf. https://www.youtube.com/watch?v=v-d9aE4yUWc&t=3s
Pensata per le materie umanistiche, contiene però tanti principi generali che si possono applicare in ogni ambito.
L'ho divisa in 15 step (o "livelli", come in un videogioco) dove il boss finale è (ovviamente) la discussione.
In particolare, la struttura del video è:
0. Alcune premesse importanti. – 1. La scelta della materia. – 2. La scelta del relatore e la richiesta della tesi. – 3. Comprendere che cosa si sta per fare. – 4. Costruire il calendario (6-12 mesi). – 5. Scegliere e delimitare il tema. – 6. Formulare la domanda di ricerca. – 7. Imparare a cercare le fonti di ricerca. – 8. Costruire la propria biblioteca di ricerca. – 9. Costruire l’indice provvisorio. – 10. Scrivere il primo capitolo. – 11. Il ciclo: scrittura, invio, correzione, riscrittura – 12. Come usare (e come non usare) ChatGPT. – 13. Introduzione, conclusioni e revisione finale. – 14. Formattazione e consegna. – 15. Preparare e sostenere la discussione finale.
Nel caso abbiate figli, nipoti, amici che si stanno laureando, o se siete studenti/studentesse, fate pure circolare il link, magari trovate/trovano qualcosa di interessante.
C'è anche solo audio sul mio podcast, e sto preparando anche un documento in pdf. https://www.youtube.com/watch?v=v-d9aE4yUWc&t=3s
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Come fare la tesi di laurea - Guida completa
Scrivere una tesi di laurea significa molto più che mettere insieme un certo numero di pagine. Significa scegliere bene un argomento, costruire una domanda di ricerca, trovare e valutare le fonti, organizzare il lavoro, scrivere con metodo e arrivare preparati…
Appena terminato "Mattatoio n. 5" nella nuova traduzione di Vincenzo Mantovani. Bellissima traduzione, il libro vola (vedrete che in un giorno lo leggete, sono 200 pagine, e ve lo gustate con calma).
"Billy Pilgrim – modesto figlio di un barbiere, oculista di successo, vittima di rapimento da parte degli alieni del pianeta Tralfamadore, anziano vedovo e soldato – è rimasto staccato dal tempo ed è l’unico umano a conoscerne la vera natura. Nascosto nel sotterraneo di un mattatoio di Dresda, mentre sopra di lui la città e i suoi abitanti andavano a fuoco, si è trovato come per caso a sopravvivere a una delle battaglie più distruttive e letali di tutta la seconda guerra mondiale. Ma quando è accaduto? E come è arrivato lì? E come ne è uscito? Un viaggio nel tempo e nello spazio sulle spalle dello stesso Vonnegut. Mattatoio n. 5 è il suo libro più importante, un appello urgente e attualissimo a riflettere sulla guerra, i suoi orrori e la sua assurdità, da ascoltare con la massima attenzione".
"Billy Pilgrim – modesto figlio di un barbiere, oculista di successo, vittima di rapimento da parte degli alieni del pianeta Tralfamadore, anziano vedovo e soldato – è rimasto staccato dal tempo ed è l’unico umano a conoscerne la vera natura. Nascosto nel sotterraneo di un mattatoio di Dresda, mentre sopra di lui la città e i suoi abitanti andavano a fuoco, si è trovato come per caso a sopravvivere a una delle battaglie più distruttive e letali di tutta la seconda guerra mondiale. Ma quando è accaduto? E come è arrivato lì? E come ne è uscito? Un viaggio nel tempo e nello spazio sulle spalle dello stesso Vonnegut. Mattatoio n. 5 è il suo libro più importante, un appello urgente e attualissimo a riflettere sulla guerra, i suoi orrori e la sua assurdità, da ascoltare con la massima attenzione".
Questo titolo non lo conoscevo, e l'ho comprato di corsa (e d'istinto) in Malpensa prima di imbarcarmi.
200 pagine, ho pensato, sono giuste giuste per una giornata in movimento. Allora, sono 200 pagine tutte ambientate in un condominio (enorme) che, pian piano, si trasforma da resort di lusso in un luogo primitivo di sopravvivenza, dove le dinamiche basiche delle relazioni umane (soprattutto sesso, violenza e potere) pian piano prendono forma e si estremizzano.
Un libro molto potente e "disturbante", con tanti significati, e anticipazioni, ben nascosti/e.
Dai, questa volta l'istinto ci ha preso! :-D
200 pagine, ho pensato, sono giuste giuste per una giornata in movimento. Allora, sono 200 pagine tutte ambientate in un condominio (enorme) che, pian piano, si trasforma da resort di lusso in un luogo primitivo di sopravvivenza, dove le dinamiche basiche delle relazioni umane (soprattutto sesso, violenza e potere) pian piano prendono forma e si estremizzano.
Un libro molto potente e "disturbante", con tanti significati, e anticipazioni, ben nascosti/e.
Dai, questa volta l'istinto ci ha preso! :-D