skande
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In missione per far apprendere l’efficacia del Branding. Restituisco sempre ciò che imparo. Credo nelle capacità degli introversi, nell’etica e nel potere della narrazione
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Se oggi i tuoi clienti venissero privati dei tuoi servizi, dei tuoi prodotti o delle tue consulenze, quanto gli mancheresti? Con quanta facilità riuscirebbero a sostituirti? Quanto sei “intercambiabile”?
Ci sono tre cose che i clienti si aspettano da te. Lo racconto sul mio Blog:
https://www.skande.com/clienti-migliori-202111.html
L’abitudine è meglio della motivazione?
L’entusiasmo si logora nel tempo, mentre le costrizioni logorano la creatività e l’impegno. Per questo la motivazione, essendo soggetta a corrosione, deve cedere il passo a qualcosa di più solido e stabile: l’abitudine.
“L’abitudine a cui non poniamo resistenza diventa necessità” diceva Sant’Agostino

Ne parlo nell'articolo di oggi sul mio blog: https://www.skande.com/abitudine-motivazione-202111.html
Come farsi pagare di più
È sempre il mercato a stabilire il valore, ma noi possiamo intervenire riuscendo a dosare i due elementi che propagano questa percezione al pubblico.
Oggi parlo degli elementi che inducono le persone a spendere qualcosa di più (ne parlo sul post di oggi sul Blog)

https://www.skande.com/farsi-pagare-di-piu-202111.html
Internet premia gli estremi. Se vedi un incidente mentre stai guidando, ovviamente lo osservi: e tutti, intorno a te, lo fanno. Internet interpreta un comportamento simile come il fatto che tutti vogliano vedere incidenti: e fa in modo che vengano loro forniti

https://www.linkedin.com/pulse/internet-premia-i-comportamenti-estremi-riccardo-scandellari/
Siamo fatti male. Quando incontriamo qualcuno, diamo giudizi di lungo termine inappellabili, sulla base di prime impressioni, facendoci influenzare da dettagli o particolari che non comprendiamo o non ci sono famigliari.
La scansione iniziale è spesso vincolante: analizziamo la superficie prima di valutare la sostanza, prima di poterla soppesare.
Quindi non volermene se “c’è qualcosa che non mi piace in te”: potrebbe essere la tua battuta di spirito, il tuo taglio di capelli o il tuo modo di vestire. Forse hai fatto qualcosa che la mia rigida gabbia di sovrastrutture mentali non ha gradito. O semplicemente il mio stile non è il tuo stile.

Non me ne volere, sono io in difetto, non tu.
Il mercato è in difetto, non tu.

Ma questa circostanza per te è comunque una grande opportunità, ne parlo sul post di oggi sul mio Blog

https://www.skande.com/qualcosa-che-non-mi-piace-202111.html
Si fidano abbastanza da credere alle tue promesse?
C’è una regola aurea nel marketing personale che racconto ossessivamente: “se capiscono le tue qualità e ti contattano, hai fatto centro”. Quindi per far accadere queste due cose ti devi impegnare a raccontare alle persone giuste chi sei e le tue competenze. Questo può accadere ovunque, in una fiera di settore, oppure aprendo un profilo LinkedIn. Se non sanno chi sei, non conoscono le tue capacità e i risultati che porti la tua presenza sarà un inutile biglietto da visita.
Il marketing personale si sta sempre più spostando verso una pratica in cui il venditore smette di essere un “cacciatore” di contratti per diventare un “agricoltore” di contatti. In passato, in un mercato florido e con una minore concorrenza, bastava “cacciare” il cliente che, avendo poche informazioni e molte risorse, acquistava con minore attenzione. Oggi, il cliente è travolto dalle informazioni e ha risorse più scarse, quindi la strategia che paga consiste nel nutrire di informazioni, buone intenzioni e legare a sé, senza l’affanno della vendita, il possibile cliente. Proprio come un agricoltore semina il terreno per raccoglierne i frutti appena la stagione lo consentirà.

In un mondo di offerte illimitate ciò che è limitata è la fiducia. Da oggi, e sempre più in futuro, non dovrai chiederti se hai il prezzo più basso o se stai usando bene i social media. La domanda sarà: “si fidano abbastanza da credere alle mie promesse?”. Perché le piattaforme misurano i like ma non misurano quando vieni ritenuto affidabile e capace.
Il più solido indicatore della fiducia è il contatto: quanti ti scrivono in privato dopo aver visto quello che pubblichi?
Se ti fosse venuta la brillante idea di pubblicare un post dal titolo “come saldare la ghisa” sui social, lascia perdere. Questo è un contenuto ottimo per un motore di ricerca, ma non è il genere di contenuto che genera attenzione, interesse o una appassionata discussione sui social network (a meno che non sia in un gruppo di interesse specifico).
Se hai deciso di promuovere te o la tua azienda nelle app di conversazione social, devi tenere conto dello scopo che spinge le persone a utilizzarle e degli algoritmi che regolano la tua visibilità...
(continua nel post di oggi sul mio Blog)

https://www.skande.com/opinione-202111.html
I clienti, non i concorrenti decidono chi vince. Questo vale soprattutto per i professionisti o le aziende spesso troppo dedite a guardare come si muovono i colleghi e concorrenti. Dovrebbero ricordarselo e puntare la loro esclusiva attenzione verso il cliente.

Queste sono le TRE parole che indicano la strada per il marketing di oggi e del futuro

https://www.linkedin.com/pulse/il-marketing-tre-parole-riccardo-scandellari/
La cecità da neve
“Sui social guadagni un’occhiata”, è il massimo a cui puoi aspirare. Non c’è bisogno di allegare studi che comprovino che su questi aggregatori le persone rimangono in superficie e non vanno mai in profondità, è nelle evidenze di chiunque li usi da anni.
Cosa ci salva in questo mondo schizofrenico? Essere riconoscibili. Avere elementi che, fin dalla prima occhiata, facciano comprendere chi siamo e ricordare ai distratti utenti che, in passato, hanno avuto con noi una esperienza positiva.
Il branding oggi è più utile che mai

https://www.skande.com/cecita-da-neve-202112.html
Non puoi ignorare queste tecniche della comunicazione social.
Nel post di oggi sul mio Blog descrivo le aperture che gli “scacchisti della comunicazione” conoscono come le loro tasche. Sono modelli che vanno imparati, adattati e tenuti in considerazione per un intelligente inserimento nelle tue comunicazioni sui social in cui – è risaputo – il grado di attenzione è scarsissimo

https://www.skande.com/tecniche-della-comunicazione-202112.html
Soluzioni contro l’irrilevanza
Ogni giorno cerchiamo risultati improbabili; lottiamo contro la disattenzione delle persone e contro la fredda analisi degli algoritmi delle piattaforme social. Vorremmo che il nostro contenuto fosse visto da una parte rilevante del seguito che abbiamo ottenuto negli anni, ma sappiamo che non sarà così e che questo fantomatico numero di collegamenti o “follower” altri non sono che un gruppo di persone che – nella maggioranza dei casi – è irraggiungibile a causa dei modelli matematici che regolano la nostra visibilità: così poco incline a ciò che proponiamo.
Questo è il problema per chi cerca di promuoversi online.
Nel post di oggi sul mio Blog indico due metodi efficaci, l'unica discriminante è la scelta etica di chi li pratica

https://www.skande.com/soluzioni-contro-irrilevanza-202201.html
Buongiorno!
Segnalo l'interessante esperimento del mio socio Rudy. Ogni mattina alle 10:00 (dal lunedì al venerdì) si impegna in una live di tre ore su Twitch parlando di innovazione, tecnologia e comunicazione
https://www.twitch.tv/rudybandiera
La tua quota di mercato
Se sei un professionista non hai bisogno di avere una “quota di mercato”, ti basta un pubblico limitato, ristretto e convinto. Non puoi e non hai bisogno di essere una rockstar, ma neppure di essere fermato per la strada da chi ti riconosce

https://www.skande.com/quota-di-mercato-202202.html
Instagram non è responsabile della nascita di un modello di comportamento superficiale; quel chiodo è stato piantato sulla bara della società dell’immagine non appena si è realizzato che era più semplice apparire che essere. Instagram è sicuramente il medium che aggiunge più carburante al fuoco di questo nuovo stile narrativo. L’ossessione di apparire migliori era un candelotto di dinamite già presente nella società, Instagram è stata la scintilla alla fine della miccia.

Dove tutti mostrano la perfezione è l’imperfezione che ti rende autentico (su LinkedIn): https://www.linkedin.com/pulse/dove-tutti-mostrano-la-perfezione-%25C3%25A8-limperfezione-che-scandellari/
In tanti li vendono ma nessuno spiega come farli.
Oggi il mio socio Rudy mostra la semplice procedura per creare i tanto decantati NFT, in modo che tu possa creare e vendere le tue opere digitali.
Fai anche tu come i grandi guru dell’internet.
Ah, se farai fortuna ricordati di noi poveracci!
Appuntamento dalle 10:00 su Twitch, cerca “RudyBandiera”

https://www.twitch.tv/rudybandiera
“Prova tu stesso. Quale percentuale dei prodotti che hai acquistato la scorsa settimana è stato generato perché ti senti attratto dallo “scopo” o dal “perché” dell’azienda? Probabilmente zero.
È tempo di uscire da questa bolla da guru.
Le persone non conoscono o non si preoccupano del tuo perché. Di solito si preoccupano solo del LORO PERCHÉ” - Mark Schaefer

https://www.skande.com/partire-dal-loro-perche-202202.html
Il Blog per la maggioranza è uno strumento vecchio, che non regge il confronto con i balletti su TikTok e le storie su Instagram. Confermo che dal punto di vista della quantità di pubblico è decisamente vero, ma il Blog se la batte sulla QUALITÀ del pubblico

https://www.linkedin.com/pulse/il-blog-%25C3%25A8-uno-strumento-vecchio-riccardo-scandellari/
Vale ancora la pena aprire un Blog personale?
Qualche anno fa avrei detto che l’apertura di un Blog personale è una grande strategia a medio/lungo periodo, oggi non sono più convinto che questa sia la migliore soluzione per chiunque.
Lo spiego sul mio Blog 👇

https://www.skande.com/aprire-un-blog-personale-202202.html
Vedo tanti professionisti su LinkedIn e osservo la loro comunicazione. Quello che più salta più agli occhi è che la loro presenza sui social è decisamente volta a partecipare ad un rito collettivo, più che al comprendere come essere efficace sullo strumento. Certo, molti di questi hanno letto libri, blog o visto youtuber che spiegano le grandi opportunità degli strumenti di comunicazione digitale e hanno appreso svariate tecniche comunicative. Nel percorso di acquisizione di questi strumenti manca una parte fondamentale, che non viene quasi mai raccontata nelle alchimie dei post più comuni dal titolo: “Le 8 tecniche per ottenere clienti su LinkedIn”...

(continua nella newsletter di oggi: https://www.linkedin.com/pulse/non-ti-seguiranno-se-capiscono-dove-stai-andando-riccardo-scandellari/ )
La migliore tecnica di persuasione
Sono state ampiamente raccontate dal loro più grande studioso Robert Cialdini; tuttavia, il loro utilizzo non sempre si adatta a uno stile etico finalizzato alla gratificazione dei clienti, oltre che dei venditori.
Tutti le usiamo anche senza averle studiate e molti le hanno scritte nel loro DNA comunicativo. Anche io utilizzo spesso un paio di queste, perché le trovo in linea con il mio stile e la mia etica

https://www.linkedin.com/pulse/la-migliore-tecnica-di-persuasione-riccardo-scandellari