skande
2.07K subscribers
297 photos
5 videos
7 files
681 links
In missione per far apprendere l’efficacia del Branding. Restituisco sempre ciò che imparo. Credo nelle capacità degli introversi, nell’etica e nel potere della narrazione
Download Telegram
La via più breve per vendere ai coriandoli
Le aziende stanno finalmente comprendendo che l’epoca in cui pubblicizzare un prodotto ad un segmento di mercato è sempre più infruttuosa. I clienti non formano più i loro bisogni e le loro opinioni attraverso un solo specifico medium; sono diventati insensibili alle promozioni perché ne vedono troppe e si stanno unendo tra loro in nicchie molto verticali su – poco accessibili – gruppi di conversazione online.
Questi esseri umani ora sono coriandoli di colori diversi che si uniscono tra loro, ma che il vento tende a spargere ovunque

Sul Blog: https://www.skande.com/coriandoli-202109.html
Oggi sul mio Blog racconto una storia, di gran lunga antecedente l’avvento dei libri di Robert Cialdini, della TV o degli influencer di Instagram.
La generazione di domanda attraverso i ruoli di status, l’esclusività o l’imitazione ha origini lontane nella storia umana e sarà sempre un modello vincente nell'”arte” della persuasione

https://www.skande.com/esclusivita-202109.html
Per liberarti della concorrenza basta poco
C’è un modo efficace per liberarti della concorrenza, visto che a parole tutti dicono di essere i migliori ma pochi si impegnano nell’esserlo davvero. Distinguersi dalla concorrenza e innovare: ecco cosa rende un’azienda la migliore sul mercato.
Ma cos’è l’innovazione? Lo racconto nel mio post di oggi sul Blog

https://www.skande.com/liberarti-della-concorrenza-202110.html
Non vendi un prodotto, ma la sua storia
Le aziende medie e piccole NON sono disposte a spendere per creare una storia, creare un Brand significa dare valore ai loro prodotti. Si limitano a guardare il concorrente che vende al prezzo più basso e imitano la sua tattica.
La tua storia è importante e fa la vera differenza; lo racconto nell'articolo di oggi sul mio Blog:

https://www.skande.com/storia-brand-202110.html
Le principali leve che spingono all’acquisto
Prima di vendere qualcosa o fare una proposta al mercato è utile conoscere i motivi che spingono le persone ad acquistare. Da più di duemila anni il baratto è stato sostituito dal denaro, che rappresenta una riserva di valore da utilizzare nel momento in cui si sente l’esigenza di scambiarlo con un bene o un servizio dal valore percepito simile

https://www.linkedin.com/pulse/le-principali-leve-che-spingono-allacquisto-riccardo-scandellari/
Quando parlo con i clienti osservo una grande confusione rispetto a cosa sia più utile misurare o quali metriche siano più importanti per definire un canale o un post di successo. In molti casi non sanno distinguere dai like o dalle views. Figuriamoci le metriche che contano veramente.
Ne parlo nel post di oggi sul mio Blog:

https://www.skande.com/successo-online-202110.html
Un’immagine vincente genera distacco
Hai notato che i supereroi non sono esseri perfetti? Nel cinema come nei fumetti (nella moderna epica) sono stati proposti eroi invincibili e impeccabili al pubblico, ma non hanno mai riscosso un grande successo.
Se stai cercando di creare un'immagine "vincente" di te sui social, dovresti leggere il mio articolo di oggi:
https://www.skande.com/immagine-vincente-202110.html
"La visione di noi stessi è spesso falsata dalla percezione che abbiamo del nostro ego; in qualche modo tale tratto influenza e simpatie e antipatie che possiamo provare e alla fine “il modo in cui ci vediamo influenza come il mondo ci vede e viceversa”. Arrivati a questo punto possiamo imboccare due strade: o restare così come siamo, forti delle nostre convinzioni o fare un percorso diverso che ci porti a una conoscenza di noi stessi un poco più approfondita"
Antonella Coppotelli nella sua intervista su Money TV

https://www.money.it/Book-Calling-34-Fai-di-te-stesso-un-brand-Riccardo-Scandellari
Se oggi i tuoi clienti venissero privati dei tuoi servizi, dei tuoi prodotti o delle tue consulenze, quanto gli mancheresti? Con quanta facilità riuscirebbero a sostituirti? Quanto sei “intercambiabile”?
Ci sono tre cose che i clienti si aspettano da te. Lo racconto sul mio Blog:
https://www.skande.com/clienti-migliori-202111.html
L’abitudine è meglio della motivazione?
L’entusiasmo si logora nel tempo, mentre le costrizioni logorano la creatività e l’impegno. Per questo la motivazione, essendo soggetta a corrosione, deve cedere il passo a qualcosa di più solido e stabile: l’abitudine.
“L’abitudine a cui non poniamo resistenza diventa necessità” diceva Sant’Agostino

Ne parlo nell'articolo di oggi sul mio blog: https://www.skande.com/abitudine-motivazione-202111.html
Come farsi pagare di più
È sempre il mercato a stabilire il valore, ma noi possiamo intervenire riuscendo a dosare i due elementi che propagano questa percezione al pubblico.
Oggi parlo degli elementi che inducono le persone a spendere qualcosa di più (ne parlo sul post di oggi sul Blog)

https://www.skande.com/farsi-pagare-di-piu-202111.html
Internet premia gli estremi. Se vedi un incidente mentre stai guidando, ovviamente lo osservi: e tutti, intorno a te, lo fanno. Internet interpreta un comportamento simile come il fatto che tutti vogliano vedere incidenti: e fa in modo che vengano loro forniti

https://www.linkedin.com/pulse/internet-premia-i-comportamenti-estremi-riccardo-scandellari/
Siamo fatti male. Quando incontriamo qualcuno, diamo giudizi di lungo termine inappellabili, sulla base di prime impressioni, facendoci influenzare da dettagli o particolari che non comprendiamo o non ci sono famigliari.
La scansione iniziale è spesso vincolante: analizziamo la superficie prima di valutare la sostanza, prima di poterla soppesare.
Quindi non volermene se “c’è qualcosa che non mi piace in te”: potrebbe essere la tua battuta di spirito, il tuo taglio di capelli o il tuo modo di vestire. Forse hai fatto qualcosa che la mia rigida gabbia di sovrastrutture mentali non ha gradito. O semplicemente il mio stile non è il tuo stile.

Non me ne volere, sono io in difetto, non tu.
Il mercato è in difetto, non tu.

Ma questa circostanza per te è comunque una grande opportunità, ne parlo sul post di oggi sul mio Blog

https://www.skande.com/qualcosa-che-non-mi-piace-202111.html
Si fidano abbastanza da credere alle tue promesse?
C’è una regola aurea nel marketing personale che racconto ossessivamente: “se capiscono le tue qualità e ti contattano, hai fatto centro”. Quindi per far accadere queste due cose ti devi impegnare a raccontare alle persone giuste chi sei e le tue competenze. Questo può accadere ovunque, in una fiera di settore, oppure aprendo un profilo LinkedIn. Se non sanno chi sei, non conoscono le tue capacità e i risultati che porti la tua presenza sarà un inutile biglietto da visita.
Il marketing personale si sta sempre più spostando verso una pratica in cui il venditore smette di essere un “cacciatore” di contratti per diventare un “agricoltore” di contatti. In passato, in un mercato florido e con una minore concorrenza, bastava “cacciare” il cliente che, avendo poche informazioni e molte risorse, acquistava con minore attenzione. Oggi, il cliente è travolto dalle informazioni e ha risorse più scarse, quindi la strategia che paga consiste nel nutrire di informazioni, buone intenzioni e legare a sé, senza l’affanno della vendita, il possibile cliente. Proprio come un agricoltore semina il terreno per raccoglierne i frutti appena la stagione lo consentirà.

In un mondo di offerte illimitate ciò che è limitata è la fiducia. Da oggi, e sempre più in futuro, non dovrai chiederti se hai il prezzo più basso o se stai usando bene i social media. La domanda sarà: “si fidano abbastanza da credere alle mie promesse?”. Perché le piattaforme misurano i like ma non misurano quando vieni ritenuto affidabile e capace.
Il più solido indicatore della fiducia è il contatto: quanti ti scrivono in privato dopo aver visto quello che pubblichi?
Se ti fosse venuta la brillante idea di pubblicare un post dal titolo “come saldare la ghisa” sui social, lascia perdere. Questo è un contenuto ottimo per un motore di ricerca, ma non è il genere di contenuto che genera attenzione, interesse o una appassionata discussione sui social network (a meno che non sia in un gruppo di interesse specifico).
Se hai deciso di promuovere te o la tua azienda nelle app di conversazione social, devi tenere conto dello scopo che spinge le persone a utilizzarle e degli algoritmi che regolano la tua visibilità...
(continua nel post di oggi sul mio Blog)

https://www.skande.com/opinione-202111.html
I clienti, non i concorrenti decidono chi vince. Questo vale soprattutto per i professionisti o le aziende spesso troppo dedite a guardare come si muovono i colleghi e concorrenti. Dovrebbero ricordarselo e puntare la loro esclusiva attenzione verso il cliente.

Queste sono le TRE parole che indicano la strada per il marketing di oggi e del futuro

https://www.linkedin.com/pulse/il-marketing-tre-parole-riccardo-scandellari/
La cecità da neve
“Sui social guadagni un’occhiata”, è il massimo a cui puoi aspirare. Non c’è bisogno di allegare studi che comprovino che su questi aggregatori le persone rimangono in superficie e non vanno mai in profondità, è nelle evidenze di chiunque li usi da anni.
Cosa ci salva in questo mondo schizofrenico? Essere riconoscibili. Avere elementi che, fin dalla prima occhiata, facciano comprendere chi siamo e ricordare ai distratti utenti che, in passato, hanno avuto con noi una esperienza positiva.
Il branding oggi è più utile che mai

https://www.skande.com/cecita-da-neve-202112.html
Non puoi ignorare queste tecniche della comunicazione social.
Nel post di oggi sul mio Blog descrivo le aperture che gli “scacchisti della comunicazione” conoscono come le loro tasche. Sono modelli che vanno imparati, adattati e tenuti in considerazione per un intelligente inserimento nelle tue comunicazioni sui social in cui – è risaputo – il grado di attenzione è scarsissimo

https://www.skande.com/tecniche-della-comunicazione-202112.html
Soluzioni contro l’irrilevanza
Ogni giorno cerchiamo risultati improbabili; lottiamo contro la disattenzione delle persone e contro la fredda analisi degli algoritmi delle piattaforme social. Vorremmo che il nostro contenuto fosse visto da una parte rilevante del seguito che abbiamo ottenuto negli anni, ma sappiamo che non sarà così e che questo fantomatico numero di collegamenti o “follower” altri non sono che un gruppo di persone che – nella maggioranza dei casi – è irraggiungibile a causa dei modelli matematici che regolano la nostra visibilità: così poco incline a ciò che proponiamo.
Questo è il problema per chi cerca di promuoversi online.
Nel post di oggi sul mio Blog indico due metodi efficaci, l'unica discriminante è la scelta etica di chi li pratica

https://www.skande.com/soluzioni-contro-irrilevanza-202201.html
Buongiorno!
Segnalo l'interessante esperimento del mio socio Rudy. Ogni mattina alle 10:00 (dal lunedì al venerdì) si impegna in una live di tre ore su Twitch parlando di innovazione, tecnologia e comunicazione
https://www.twitch.tv/rudybandiera