skande
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In missione per far apprendere l’efficacia del Branding. Restituisco sempre ciò che imparo. Credo nelle capacità degli introversi, nell’etica e nel potere della narrazione
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Se il tuo consulente ha la soluzione ancor prima di aver indagato meticolosamente il problema stai rischiando grosso.
Riconosco un professionista valido in ambito marketing e comunicazione, dall’approccio tipico di chi non ha l’ansia di ottenere un lavoro, ma quello di valutare se è competente per quel determinato obiettivo. È uno che ascolta, anche molto, prima di ipotizzare soluzioni.
Spesso questi seri professionisti devono mascherare la loro “debolezza”, perché il mercato non accetta e teme le persone che si mostrano poco sicure di sé

https://www.linkedin.com/pulse/lignoranza-genera-fiducia-pi%25C3%25B9-spesso-della-conoscenza-scandellari/
Devi dichiarare a te stesso il tuo scopo. Se non hai le idee chiare su chi sei e cosa vuoi rappresentare per gli altri difficilmente le persone possono capire il senso della tua presenza e quanto sarai loro utile.
Di che cosa ti occupi? Cosa ti differenzia dai tuoi concorrenti? Quali problemi stai risolvendo? Ti sarà utile compilare questa dichiarazione di intenti e perseguirla

https://www.skande.com/dichiarazione-di-intenti-202104.html
Lo stile è quasi sempre una questione di dettagli: posso allontanarmi da ciò che comunichi già solo per un verbo, una foto o una sensazione generale che mi riporta a una brutta esperienza passata.
Tuttavia, lo stile è qualcosa che possiamo coltivare, un’abilità che possiamo alimentare attraverso una direzione: è l’impegno a circondarci della classe di cui vogliamo far parte

https://www.skande.com/stile-risorsa-202104.html
Per ottenere un risultato, cosa sei disposto a fare? Ho sentito molti sostenere che il fine giustifica i mezzi. Ma ho osservato che questi mezzi ti condurranno a definire chi sei e cosa sarai una volta raggiunto il tuo fine

https://www.skande.com/il-fine-giustifica-i-mezzi-202104.html
Molti faticano a comprendere la differenza tra efficacia ed efficienza. Oggi abbiamo a disposizione tecnologie con cui possiamo essere sia efficienti che efficaci, attraverso mezzi che promettono e mantengono questo impegno. Tuttavia, mai come ora, tanti hanno smarrito la strada per esserlo. Questo avviene soprattutto nella comunicazione

https://www.linkedin.com/pulse/risultare-autorevoli-%25C3%25A8-lobiettivo-pi%25C3%25B9-importante-riccardo-scandellari
L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione, diceva Oscar. Di errori ne ho commessi tanti e tanti ho intenzione di farne. Da ogni errore - specie se ripetuto - possiamo trarne un insegnamento. Queste sono gli “lezioni” di marketing che ho pagato a caro prezzo in questi ultimi dieci anni

https://www.skande.com/imparato-marketing-202104.html
Ho immaginato sei fasi che, se impostate nel modo corretto, praticate per tutto il tempo necessario e in modo coerente portano al risultato CERTO di essere ritenuto utile e autorevole in un determinato argomento.
Che tu abbia un’azienda o un impiego da dipendente è arrivato il momento di prendere in seria considerazione la valorizzazione della tua professionalità in modo da convertire l’interesse in contatti, i contatti in relazioni e le relazioni in clienti

https://www.skande.com/rendono-un-brand-202104.html
Negli anni ’80 il bancario, il giornalista o l’agente di viaggio erano lavori ambiti che assicuravano una carriera lunga e ben remunerata. Poi, abbiamo visto cos'è successo. La velocità con cui le trasformazioni avvengono è destinata ad aumentare.
Come pensi di reagire?

https://www.linkedin.com/pulse/prima-di-un-incontro-lavoro-con-una-persona-che-non-cosa-scandellari/
Finalmente ci siamo! Oggi esce nelle librerie "Fai di te stesso un Brand". Ma non comprarlo, leggi queste prime 30 pagine e verifica che sia adatto a te al tuo obiettivo: https://www.skande.com/fai-di-te-3.pdf
Oggi sono i pesci rossi a prenderci in giro, scherzando tra loro, dicendosi: “Hai la capacità di attenzione di un essere umano”.
Tuttavia devi fare i conti con i pesci rossi, perché la tua efficacia comunicativa consiste nell'ottenere la loro attenzione
https://www.skande.com/marketing-pesci-rossi-202105.html
“Sai che lavoro faccio?” Questa è la domanda cardine. Puoi chiederlo agli amici, alle persone connesse con te su LinkedIn, oppure a chi ti manda una mail. Dalle risposte che ti daranno scoprirai per cosa potrebbero sceglierti o assumerti.
È una delle poche certezze del marketing: nessuno acquista ciò che non conosce e comprende

https://www.linkedin.com/pulse/sai-che-lavoro-faccio-riccardo-scandellari
Prevedere l’intenzione delle persone non vale solo per le ricerche, dove è fondamentale, ma anche per i contenuti distribuiti sui social network. Molti rimangono incastrati nella tecnica, pensano ai link, agli hashtag, ai titoli e alle parole chiave. Tutti elementi tecnici utili, ma spesso si dimentica l’elemento principale: la persona e le sue intenzioni (continua sul Blog)

https://www.skande.com/nuova-gestione-202105.html
“In un mondo come quello di oggi, l’ultima cosa che un insegnante deve dare ai propri allievi sono le informazioni. Ne hanno già troppe. Invece, le persone hanno bisogno della capacità di dare un senso alle informazioni, di distinguere tra ciò che è importante e ciò che non è importante, ma soprattutto, combinare le molteplici informazioni in un quadro generale del mondo” – Yuval Noah Harari

https://www.linkedin.com/pulse/i-limiti-della-conoscenza-riccardo-scandellari/
Oggi avere potere significa sapere cosa ignorare. Ho una Newsletter che ha quasi 10.000 iscritti e ho scoperto, negli anni, che sono un pubblico esigente che esige qualità, rispetto e costanza.
Perché le persone smettono di leggere e, infine, si cancellano dalle Newsletter?
Nel post di oggi elenco i 7 peccati capitali di una Newsletter che non decolla

https://www.skande.com/newsletter-che-non-decolla-202106.html
Questo non è l'ennesimo “j’accuse” rivolto alle metriche della vanità, non sto parlando di questo. Sto cercando di far comprendere, a chi ha deciso di creare contenuti, con l’esigenza di trasformarli in clienti e opportunità, quale ragionamento dovrebbe esserci alla base

https://www.linkedin.com/pulse/sono-le-aspettative-fare-realmente-la-differenza-riccardo-scandellari
Avere un sito web è ancora utile nel 2021?

Il sito internet, un Blog o una newsletter – in questo trionfo della comunicazione veloce – sembrano le vecchie vestigia di un passato che non esiste più.
Un “meme” con una frase motivazionale, una foto ironica o una sterile polemica sono i contenuti attesi dalla maggior parte di un pubblico che scorre distrattamente le news feed durante la pausa pranzo.
Quindi a cosa serve avere un sito web in mezzo a tutto questo rumore di fondo?
Dico la mia nel post di oggi, ovviamente sul mio Blog: https://www.skande.com/la-disposizione-verso-il-sublime-202106.html
A molti sfugge il significato di branding. C’è chi pensa alla foto di profilo, chi a ottenere un vasto pubblico o chi pensa sia solo una manifestazione dell’ego di chi ha la smania di mettersi in mostra.
Il motivo di tutta questa confusione nasce dalla necessaria alchimia tra reputazione e fama. Due elementi difficilmente amalgamabili

https://www.skande.com/branding-unico-202106.html
Il prezzo dell’eterna vigilanza è l’indifferenza. I social network, i Blog e i canali YouTube sono il trionfo della comunicazione personale, disintermediata e diretta. Abbiamo potenzialmente un controllo totale delle informazioni che cerchiamo e che ci riguardano, tuttavia l’unico vero effetto che sortiscono è una grandissima indifferenza.
Quando gli altri vedono i tuoi difetti, i tuoi errori o quanto sei impacciato aumenta l’empatia e, di conseguenza, la credibilità, la vicinanza e l'attenzione. L’unico momento in cui non sei indifferente è quando parlano di te, di cosa potresti essere o di cosa potrebbe capitarti.
Nella vulnerabilità degli altri vediamo noi stessi, le nostre paure e ciò che abbiamo paura ad ammettere

https://www.linkedin.com/pulse/nella-vulnerabilit%25C3%25A0-degli-altri-vediamo-noi-stessi-scandellari
Complicare è facile, semplificare é difficile. Per complicare basta aggiungere, perdersi nei dettagli e concentrarsi esclusivamente su di essi. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare.
Eppure, le persone perdono il filo e non curano la strategia, perché sono assorbiti dai dettagli. Lo osservo nelle consulenze. Preferisco l’imprenditore che mi dice “voglio aumentare il fatturato”, rispetto a quello che mi chiede quali colori, che hashtag usare o in che giorno pubblicare il post su LinkedIn


https://www.skande.com/renderlo-semplice-202106.html