Pubblicare contenuti quotidianamente ripaga in contatti, richieste e clienti. Tuttavia è un'attività in cui pochi si cimentano a causa di quattro problemi che evidenzio nel post.
Vediamo di affrontarli insieme. Con un espediente che a me, personalmente, ha risolto il problema
https://www.skande.com/contenuti-quotidiani-201805.html
Vediamo di affrontarli insieme. Con un espediente che a me, personalmente, ha risolto il problema
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skande - Digital Marketing
Ciò che ti impedisce di realizzare ottimi contenuti quotidiani
Quanto sono importanti e quanto è difficile creare contenuti quotidiani? Senza contenuti non si va da nessuna parte, non ci si posiziona, non si crea autorevolezza in materia e non si crea un pubblico
Telegram sempre più emarginata, dopo il ban in Russia, arriva quello di iOS. Pavel Durov, fondatore di Telegram : "Apple ci impedisce gli update da quando le autorità russe hanno bloccato l’app".
Secondo il report realizzato da Check Point Software Technologies, società israeliana specializzata in sicurezza informatica, ha evidenziato come Telegram può costituire un potenziale terreno fertile per hacker ed attività illecite al riparo dalle autorità. Il “riparo dalle autorità” sarebbe garantito dall’alto grado di sicurezza, riservatezza che caratterizza l’app di messaggistica
https://blog.checkpoint.com/2018/05/08/telegram-the-new-channel-of-choice-for-conducting-cyber-crime/
Secondo il report realizzato da Check Point Software Technologies, società israeliana specializzata in sicurezza informatica, ha evidenziato come Telegram può costituire un potenziale terreno fertile per hacker ed attività illecite al riparo dalle autorità. Il “riparo dalle autorità” sarebbe garantito dall’alto grado di sicurezza, riservatezza che caratterizza l’app di messaggistica
https://blog.checkpoint.com/2018/05/08/telegram-the-new-channel-of-choice-for-conducting-cyber-crime/
Check Point Software
Telegram: The New Channel of Choice for Conducting Cyber Crime - Check Point Software
The Dark Web is a hive of illicit activity. From illegal guns and drug dealing to the Ransomware-as-a-Service programs, buyers and sellers can use this
Avrai notato che in questi ultimi giorni la newsfeed di Instagram è diversa dal solito? Probabilmente vedi i contenuti di persone che prima erano meno presenti in cima ai risultati. Tutto questo è dovuto al cambio dell’algoritmo che IG aveva annunciato a marzo.
Secondo Techcrunch ora sono tre i fattori che maggiormente influenzano la newsfeed:
Interesse: in base al tuo comportamento passato verranno evidenziati contenuti che maggiormente potrebbero piacerti
Recency: il tempo è un fattore rilevante, ma terrà conto di quando è stata la tua ultima visita. I contenuti interessanti potrebbero aspettarti anche per giorni
Relazione: verrà data priorità ai contenuti di account con cui interagisci maggiormente
In definitiva, per ottenere maggiore visibilità, dovresti fare ottime descrizioni testuali del tuo contenuto fotografico o video in modo da connotare maggiormente l’argomento e creare maggiori chiamate all’azione in modo da stabilire, nell’algoritmo, una maggiore affinità tra te e il tuo pubblico
https://techcrunch.com/2018/06/01/how-instagram-feed-works/
Secondo Techcrunch ora sono tre i fattori che maggiormente influenzano la newsfeed:
Interesse: in base al tuo comportamento passato verranno evidenziati contenuti che maggiormente potrebbero piacerti
Recency: il tempo è un fattore rilevante, ma terrà conto di quando è stata la tua ultima visita. I contenuti interessanti potrebbero aspettarti anche per giorni
Relazione: verrà data priorità ai contenuti di account con cui interagisci maggiormente
In definitiva, per ottenere maggiore visibilità, dovresti fare ottime descrizioni testuali del tuo contenuto fotografico o video in modo da connotare maggiormente l’argomento e creare maggiori chiamate all’azione in modo da stabilire, nell’algoritmo, una maggiore affinità tra te e il tuo pubblico
https://techcrunch.com/2018/06/01/how-instagram-feed-works/
TechCrunch
How Instagram's algorithm works | TechCrunch
Instagram users were missing 70 percent of all posts and 50 percent of their friends' posts before the app ditched the reverse chronological feed for an
Facebook continua a crollare tra i giovani americani che preferiscono; YouTube (85%), Instagram (72%) o Snapchat (69%).
Questi dati riguardano i giovani tra i 13 e i 17 anni e sono indicativi di una tendenza che potrebbe contagiare l’intera base di utenti. I ripetuti scandali sulla cessione dei dati e la diminuzione della portata organica delle pagine sta facendo guardare ad altre piattaforme, persone e inserzionisti.
Le aziende preferiscono investire soldi su qualcosa che ha una maggiore probabilità di avere un futuro, piuttosto che investire su una piattaforma che registra continui scandali ed emorragie di utenti
https://www.theguardian.com/technology/2018/jun/01/facebook-teens-leaving-instagram-snapchat-study-user-numbers
Questi dati riguardano i giovani tra i 13 e i 17 anni e sono indicativi di una tendenza che potrebbe contagiare l’intera base di utenti. I ripetuti scandali sulla cessione dei dati e la diminuzione della portata organica delle pagine sta facendo guardare ad altre piattaforme, persone e inserzionisti.
Le aziende preferiscono investire soldi su qualcosa che ha una maggiore probabilità di avere un futuro, piuttosto che investire su una piattaforma che registra continui scandali ed emorragie di utenti
https://www.theguardian.com/technology/2018/jun/01/facebook-teens-leaving-instagram-snapchat-study-user-numbers
the Guardian
Teens are abandoning Facebook in dramatic numbers, study finds
Numbers using Facebook have dropped significantly since 2015, with YouTube, Instagram and Snapchat more popular
Ogni persona lotta per un obiettivo e incontra ostacoli lungo la sua strada. Se il tuo servizio consiste nel semplificare o agevolare un aspetto della vita degli altri devi portarli a sentirsi ascoltati e al centro della tua attenzione
https://www.skande.com/portami-i-tuoi-problemi-201806.html
https://www.skande.com/portami-i-tuoi-problemi-201806.html
skande - Digital Marketing
Portami i tuoi problemi
"Portami i tuoi problemi", è il giusto incipit di un discorso a seguito del quale le persone verranno a bussare alla tua porta
Seth Godin ha cambiato Blog, non accadeva dal 2002, eccolo: https://seths.blog
Ha lasciato l'antico Typepad per passare a Wordpress, scegliendo un tema molto semplice, lineare e pulito. Ha tolto i "counter" dei pulsanti (anche perché solo quello di Facebook ora funziona) e l'ha adornato con l'unico vezzo di una stellina gialla, la cui funzione sembra finalizzata ad esprimere il gradimento dei lettori
Ha lasciato l'antico Typepad per passare a Wordpress, scegliendo un tema molto semplice, lineare e pulito. Ha tolto i "counter" dei pulsanti (anche perché solo quello di Facebook ora funziona) e l'ha adornato con l'unico vezzo di una stellina gialla, la cui funzione sembra finalizzata ad esprimere il gradimento dei lettori
Seth's Blog
Seth Godin's Blog on marketing, tribes and respect
Tra i blogger di marketing che mi convincono maggiormente c’è il mitico Mark Schaefer. Lo reputo da sempre illuminato e illuminante in quello che dice. Qualche settimana fa, ha scritto un articolo che mi gira continuamente nella testa e più ci penso, più lo apprezzo
https://www.skande.com/futuro-del-marketing-201806.html
https://www.skande.com/futuro-del-marketing-201806.html
skande - Digital Marketing
Mark Schaefer: "il futuro del marketing in tre parole"
Il futuro del marketing, vista la moltitudine di canali in cui si distribuisce la popolazione, è da ricondurre a tre parole
I marchi Direct-to-Consumer (DTC) stanno ridimensionando la loro spesa pubblicitaria su Facebook, secondo un rapporto di Digiday. Alcuni riducono fino al 30 per cento della loro spesa pubblicitaria.
Digiday ha scoperto che molti degli inserzionisti intervistati hanno ridotto la propria spesa pubblicitaria su Facebook, a causa di CPM elevati e impressioni inferiori in una newsfeed ormai eccessivamente confusa.
"L'efficacia di Facebook è diminuita e si è rivelata particolarmente negativa dalla fine di aprile all'inizio di maggio, motivo per cui stiamo spostando una spesa significativa", ha affermato Fabian Seelbach, vicepresidente marketing di Curology, un'azienda che vende prodotti di bellezza
https://marketingland.com/direct-to-consumer-advertisers-are-shifting-ad-dollars-away-from-facebook-241986
Digiday ha scoperto che molti degli inserzionisti intervistati hanno ridotto la propria spesa pubblicitaria su Facebook, a causa di CPM elevati e impressioni inferiori in una newsfeed ormai eccessivamente confusa.
"L'efficacia di Facebook è diminuita e si è rivelata particolarmente negativa dalla fine di aprile all'inizio di maggio, motivo per cui stiamo spostando una spesa significativa", ha affermato Fabian Seelbach, vicepresidente marketing di Curology, un'azienda che vende prodotti di bellezza
https://marketingland.com/direct-to-consumer-advertisers-are-shifting-ad-dollars-away-from-facebook-241986
Marketing Land
Direct-to-consumer advertisers are shifting ad dollars away from Facebook - Marketing Land
After seeing a rise in CPMs and a drop in overall ad impressions during recent months, direct-to-consumer advertisers are shifting money away from Facebook.
Le persone sono sempre più avide di tempo. Una statistica appena rivelata a Riccione, evento a cui sto assistendo, da Federico Palomba marketing manager di Juventus, dice che i dati di collegamento alle dirette indicano che gli spettatori arrivano a partita iniziata e si scollegano prima della fine. Se il risultato sembra essere non capovolgibile. Abbiamo a che fare con una popolazione digitale che ottimizza troppo i tempi e dobbiamo tenerne conto
I contenuti sono l'unico modo che abbiamo per farci ascoltare. Lo so io, lo sai tu e lo sanno le aziende.
Chi vuole essere ascoltato crea contenuti, ma al contrario del passato ora sono in molti ad aver aperto Blog, canali YouTube o pagine Facebook.
Ci sono più canne da pesca che pesci in questo mare.
Come si risolve il problema?
https://www.skande.com/lettori-devi-pagarli-201806.html
Chi vuole essere ascoltato crea contenuti, ma al contrario del passato ora sono in molti ad aver aperto Blog, canali YouTube o pagine Facebook.
Ci sono più canne da pesca che pesci in questo mare.
Come si risolve il problema?
https://www.skande.com/lettori-devi-pagarli-201806.html
skande - Digital Marketing
Se vuoi i lettori devi "pagarli" o ripagarli
Chi ha aperto un Blog più di dieci anni fa ha sicuramente notato, attraverso il confronto, gli effetti di un fenomeno ormai noto con il nome di "content shock"
“Le opportunità ci appaiono più desiderabili quando la loro disponibilità è limitata”, questo ci dice Robert Cialdini nel libro “Le armi della persuasione”. Questo principio è perfettamente applicabile agli ecommerce.
In questo caso Booking tenta di mettere ansia a chi sta per acquistare una camera d’hotel indicando che sono le ultime due rimaste, che ne è appena stata acquistata una e che c’è qualcuno che sta valutando se prenderla o meno
In questo caso Booking tenta di mettere ansia a chi sta per acquistare una camera d’hotel indicando che sono le ultime due rimaste, che ne è appena stata acquistata una e che c’è qualcuno che sta valutando se prenderla o meno
"Le persone non credono a quello che dici.
Raramente credono a quello che mostri.
Spesso credono a ciò che dicono i loro amici.
Credono sempre alle impressioni che ritengono di aver ottenuto da soli"
https://www.skande.com/noti-o-notevoli-201806.html
Raramente credono a quello che mostri.
Spesso credono a ciò che dicono i loro amici.
Credono sempre alle impressioni che ritengono di aver ottenuto da soli"
https://www.skande.com/noti-o-notevoli-201806.html
skande - Digital Marketing
Essere noti o essere notevoli?
Se vuoi essere noto è semplice basta essere il primo, il migliore o essere straordinario. Distinguersi è più semplice di eccedere
Il 35% degli italiani cerca lavoro su Facebook. Questo dice uno studio condotto dall’Osservatorio E-Work, agenzia per il lavoro, secondo cui un italiano su tre, ricorre al social di Zuckerberg
https://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/lavoro_35_degli_italiani_cerca_su_facebook_ma_attenzione_foto_post-3822253.html
https://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/lavoro_35_degli_italiani_cerca_su_facebook_ma_attenzione_foto_post-3822253.html
Il Messaggero
Lavoro, il 35% degli italiani lo cerca su Facebook. Ma attenzione a foto e post
I social come strumento per cercare lavoro. Non è una novità, d’altronde la piattaforma Linkedin è nata con questo obiettivo, già qualche anno fa. È invece...