Le Password di 91 Parlamentari Italiani Finiscono nel Dark Web: Coinvolti Anche Siti di Incontri!
Nonostante il clamore suscitato dal furto delle email dello staff di Hillary Clinton nel 2016, che avrebbe dovuto rappresentare un monito, sembra che l’insegnamento non sia stato recepito. infatti usare l’email istituzionale per registrarsi a siti di incontri ancora imperversa nei parlamentari #italiani.
Secondo un’indagine condotta dalla Fondazione Proton insieme a Constella #Intelligence, le credenziali di #accesso, incluse email ufficiali e password, di ben 91 parlamentari #italiani sono ora disponibili nel dark #web. 73 deputati e 18 senatori hanno utilizzato i propri indirizzi di posta elettronica istituzionali per iscriversi a una varietà di #servizi online, tra cui siti di incontri, utilizzando gli account ufficiali della Camera dei Deputati e del Senato.
Tuttavia, questi siti sono stati successivamente #hackerati, e i #dati raccolti dai cybercriminali sono stati esposti nel dark #web. Tra le #piattaforme violate che hanno contribuito a questa fuga di #dati ci sono nomi noti come LinkedIn, Adobe, #Dropbox e Badoo.
A cura di Redazione RHC
https://www.redhotcyber.com/post/le-password-di-91-parlamentari-italiani-finiscono-nel-dark-web-coinvolti-anche-siti-di-incontri/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Nonostante il clamore suscitato dal furto delle email dello staff di Hillary Clinton nel 2016, che avrebbe dovuto rappresentare un monito, sembra che l’insegnamento non sia stato recepito. infatti usare l’email istituzionale per registrarsi a siti di incontri ancora imperversa nei parlamentari #italiani.
Secondo un’indagine condotta dalla Fondazione Proton insieme a Constella #Intelligence, le credenziali di #accesso, incluse email ufficiali e password, di ben 91 parlamentari #italiani sono ora disponibili nel dark #web. 73 deputati e 18 senatori hanno utilizzato i propri indirizzi di posta elettronica istituzionali per iscriversi a una varietà di #servizi online, tra cui siti di incontri, utilizzando gli account ufficiali della Camera dei Deputati e del Senato.
Tuttavia, questi siti sono stati successivamente #hackerati, e i #dati raccolti dai cybercriminali sono stati esposti nel dark #web. Tra le #piattaforme violate che hanno contribuito a questa fuga di #dati ci sono nomi noti come LinkedIn, Adobe, #Dropbox e Badoo.
A cura di Redazione RHC
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Red Hot Cyber
Le Password di 91 Parlamentari Italiani Finiscono nel Dark Web: Coinvolti Anche Siti di Incontri!
Le credenziali di accesso di 91 parlamentari italiani, inclusi siti di incontri, sono state esposte nel dark web. Un grave rischio per la sicurezza informatica e la privacy delle istituzioni.
🎃 Halloween sta arrivando… Ecco a grande richiesta, la maschera da Analista di Cyber Threat Intelligence (CTI)! 👻
Un nuovo grande vestito un halloween molto reale! All'interno della confezione anche il libro "CTI Professional" che fornisce:
💻 Accesso illimitato a Breach Forums (con supporto clienti, ovviamente!)
🕵️♂️ Tutorial su come eliminare le filigrane dai print screen dai post di XSS, Exploit e RAMP
💀 Parere dell'esperto: Non entrare nel dark web per paura del GDPR
📊 Intelligence feed... sì, quelli degli altri (👀)
E, naturalmente, l'infiltrazione nel deep web... perché ogni analista deve essere pronto per affrontare la vera "underground" del mondo cyber. 😎
🔐 Qual è la tua maschera professionale per Halloween?
Condividila nei commenti!
#redhotcyber #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #hacking #cybersecurity #cybercrime #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecurity #news #privacy #infosecurity
Un nuovo grande vestito un halloween molto reale! All'interno della confezione anche il libro "CTI Professional" che fornisce:
💻 Accesso illimitato a Breach Forums (con supporto clienti, ovviamente!)
🕵️♂️ Tutorial su come eliminare le filigrane dai print screen dai post di XSS, Exploit e RAMP
💀 Parere dell'esperto: Non entrare nel dark web per paura del GDPR
📊 Intelligence feed... sì, quelli degli altri (👀)
E, naturalmente, l'infiltrazione nel deep web... perché ogni analista deve essere pronto per affrontare la vera "underground" del mondo cyber. 😎
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Arriva NotLockBit! Una reale minaccia per Windows e Apple macOS
Gli specialisti della sicurezza #informatica hanno scoperto una nuova famiglia di malware per macOS in grado di crittografare i file. Il nome NotLockBit deriva dal fatto che tenta di impersonare il ransomware LockBit.
Il #malware è scritto in Go e prende di mira i #sistemi che eseguono Windows e macOS. Come altre minacce simili, NotLockBit utilizza #tattiche di doppia estorsione, ovvero prima ruba i #dati della vittima, quindi crittografa i file ed elimina le copie shadow.
Pertanto, gli aggressori possono richiedere un #riscatto sia per decrittografare i #dati sia per non “far trapelare” le #informazioni rubate nel pubblico dominio (o per non venderle ad altri #criminali). Come accennato in precedenza, la caratteristica distintiva di NotLockBit è che il #malware tenta di impersonare il noto #ransomware #LockBit, con il quale in realtà non ha nulla a che fare.
A cura di Redazione RHC
https://www.redhotcyber.com/post/arriva-notlockbit-una-reale-minaccia-per-windows-e-apple-macos/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Gli specialisti della sicurezza #informatica hanno scoperto una nuova famiglia di malware per macOS in grado di crittografare i file. Il nome NotLockBit deriva dal fatto che tenta di impersonare il ransomware LockBit.
Il #malware è scritto in Go e prende di mira i #sistemi che eseguono Windows e macOS. Come altre minacce simili, NotLockBit utilizza #tattiche di doppia estorsione, ovvero prima ruba i #dati della vittima, quindi crittografa i file ed elimina le copie shadow.
Pertanto, gli aggressori possono richiedere un #riscatto sia per decrittografare i #dati sia per non “far trapelare” le #informazioni rubate nel pubblico dominio (o per non venderle ad altri #criminali). Come accennato in precedenza, la caratteristica distintiva di NotLockBit è che il #malware tenta di impersonare il noto #ransomware #LockBit, con il quale in realtà non ha nulla a che fare.
A cura di Redazione RHC
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Red Hot Cyber
Arriva NotLockBit! Una reale minaccia per Windows e Apple macOS
Scopri NotLockBit, la nuova famiglia di malware per macOS che utilizza tattiche di doppia estorsione, impersonando il ransomware LockBit. Analisi dettagliata della sua distribuzione, modalità di attacco e impatto su sistemi Windows e macOS.
Shock nel mondo Pokémon: Violato Game Freak, 1TB di informazioni rubate!
Questo 13 Ottobre l’azienda Giapponese Game Freak, nota per lo #sviluppo dei videogiochi della serie Pokémon, è stata vittima di un pesante attaco hacker che ha lasciato di stucco per la mole di #dati trafugati, oltre 1 terabyte (da qui il nome TeraLeak). Tra le innumerevoli #informazioni esfiltrate sono presenti documenti, codici sorgente e materiale artistico sui videogiochi sviluppati dall’azienda, sia già rilasciati che in fase di lavorazione.
Se questo non fosse già di per sé grave, sono stati divulgati inoltre i dati personali di oltre 2600 dipendenti come nomi, indirizzi e numeri di telefono. L’azienda, in un suo recente comunicato, ha confermato l’attacco ed al contempo si è scusata con i diretti interessati dalla fuga di #dati.
A cura di Edoardo Amitrano
https://www.redhotcyber.com/post/shock-nel-mondo-pokemon-violato-game-freak-1tb-di-informazioni-rubate/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Questo 13 Ottobre l’azienda Giapponese Game Freak, nota per lo #sviluppo dei videogiochi della serie Pokémon, è stata vittima di un pesante attaco hacker che ha lasciato di stucco per la mole di #dati trafugati, oltre 1 terabyte (da qui il nome TeraLeak). Tra le innumerevoli #informazioni esfiltrate sono presenti documenti, codici sorgente e materiale artistico sui videogiochi sviluppati dall’azienda, sia già rilasciati che in fase di lavorazione.
Se questo non fosse già di per sé grave, sono stati divulgati inoltre i dati personali di oltre 2600 dipendenti come nomi, indirizzi e numeri di telefono. L’azienda, in un suo recente comunicato, ha confermato l’attacco ed al contempo si è scusata con i diretti interessati dalla fuga di #dati.
A cura di Edoardo Amitrano
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il blog della sicurezza informatica
Shock nel mondo Pokémon: Violato Game Freak, 1TB di informazioni rubate!
L’azienda giapponese Game Freak, famosa per la serie Pokémon, è stata vittima di un attacco hacker chiamato TeraLeak. Oltre 1 terabyte di dati sensibili, inclusi codici sorgente e informazioni personali di 2600 dipendenti, è stato trafugato.
Guerra Fredda nei Fondali Marini: la Competizione sui Cavi Sottomarini tra USA e Cina
Secondo un rapporto del Nihon Keizai Shimbun, citato dall’Agenzia di Stampa Centrale, la #Cina, che un tempo veniva promossa come fulcro delle future reti di trasmissione #sottomarina, sta perdendo terreno in questo settore. Queste reti, cruciali per le comunicazioni internazionali, sono considerate la spina dorsale dell’infrastruttura #digitale globale.
Tuttavia, entro la fine di quest’anno, la #Cina avrà posato solo tre cavi sottomarini, meno della metà di quelli previsti per #Singapore. Questa riduzione potrebbe influenzare negativamente anche lo #sviluppo di data center sul territorio cinese.
I cavi sottomarini, infatti, supportano il 99% delle comunicazioni #dati mondiali, rendendoli essenziali per l’economia digitale. Secondo i #dati di #TeleGeography, società di ricerca statunitense, nel 2024 verranno posati circa 140.000 #chilometri di cavi sottomarini, un aumento significativo rispetto ai 5 anni precedenti.
https://www.redhotcyber.com/post/guerra-fredda-nei-fondali-marini-la-competizione-sui-cavi-sottomarini-tra-usa-e-cina/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Secondo un rapporto del Nihon Keizai Shimbun, citato dall’Agenzia di Stampa Centrale, la #Cina, che un tempo veniva promossa come fulcro delle future reti di trasmissione #sottomarina, sta perdendo terreno in questo settore. Queste reti, cruciali per le comunicazioni internazionali, sono considerate la spina dorsale dell’infrastruttura #digitale globale.
Tuttavia, entro la fine di quest’anno, la #Cina avrà posato solo tre cavi sottomarini, meno della metà di quelli previsti per #Singapore. Questa riduzione potrebbe influenzare negativamente anche lo #sviluppo di data center sul territorio cinese.
I cavi sottomarini, infatti, supportano il 99% delle comunicazioni #dati mondiali, rendendoli essenziali per l’economia digitale. Secondo i #dati di #TeleGeography, società di ricerca statunitense, nel 2024 verranno posati circa 140.000 #chilometri di cavi sottomarini, un aumento significativo rispetto ai 5 anni precedenti.
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il blog della sicurezza informatica
Guerra Fredda nei Fondali Marini: la Competizione sui Cavi Sottomarini tra USA e Cina
La Cina sta perdendo terreno nella costruzione di cavi sottomarini, mentre Singapore e gli Stati Uniti avanzano in questo settore strategico per la trasmissione dati globale. La 'guerra fredda digitale' tra USA e Cina si intensifica con impatti sulle infrastrutture…
Lazarus Colpisce Ancora! Sfruttato uno 0day di Chrome Attirando le Vittime con un gioco Online
Gli #esperti di #KasperskyLab hanno parlato di una complessa campagna del gruppo di hacker nordcoreano Lazarus. Per attaccare gli #utenti di tutto il mondo, gli aggressori hanno creato un sito Web dannoso per un gioco di carri armati DeFi, in cui sarebbe stato possibile ricevere premi in criptovaluta.
Con il suo aiuto gli #hacker hanno sfruttato una vulnerabilità zero-day del browser #Google #Chrome (CVE-2024-4947). I #ricercatori affermano di aver scoperto nel maggio 2024 una nuova variante della #backdoor Manuscrypt sulla macchina di uno dei clienti in #Russia.
L’azienda ricorda che Manuscrypt è una #backdoor perfettamente funzionante che Lazarus utilizza almeno dal 2013. È stato utilizzato in più di 50 #campagne uniche rivolte ad agenzie governative, dipartimenti diplomatici, istituzioni finanziarie, appaltatori della difesa, industria delle criptovalute, società IT e di #telecomunicazioni, sviluppatori di giochi, media, casinò, università, #ricercatori sulla #sicurezza #informatica e così via.
https://www.redhotcyber.com/post/lazarus-colpisce-ancora-sfruttato-uno-0day-di-chrome-attirando-le-vittime-con-un-gioco-online/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Gli #esperti di #KasperskyLab hanno parlato di una complessa campagna del gruppo di hacker nordcoreano Lazarus. Per attaccare gli #utenti di tutto il mondo, gli aggressori hanno creato un sito Web dannoso per un gioco di carri armati DeFi, in cui sarebbe stato possibile ricevere premi in criptovaluta.
Con il suo aiuto gli #hacker hanno sfruttato una vulnerabilità zero-day del browser #Google #Chrome (CVE-2024-4947). I #ricercatori affermano di aver scoperto nel maggio 2024 una nuova variante della #backdoor Manuscrypt sulla macchina di uno dei clienti in #Russia.
L’azienda ricorda che Manuscrypt è una #backdoor perfettamente funzionante che Lazarus utilizza almeno dal 2013. È stato utilizzato in più di 50 #campagne uniche rivolte ad agenzie governative, dipartimenti diplomatici, istituzioni finanziarie, appaltatori della difesa, industria delle criptovalute, società IT e di #telecomunicazioni, sviluppatori di giochi, media, casinò, università, #ricercatori sulla #sicurezza #informatica e così via.
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Red Hot Cyber
Lazarus Colpisce Ancora! Sfruttato uno 0day di Chrome Attirando le Vittime con un gioco Online
Una recente campagna rilevata da Kaspersky, ha visto utilizzare un potente zero-day dal gruppo Lazarus associato alla Corea del Nord.
Deceptive Delight: l’AI nuovamente ingannata da una tecnica di hacking con il 65% di Successo
Gli #esperti di #PaloAltoNetworks hanno sviluppato una tecnica innovativa chiamata “Deceptive Delight” per bypassare i meccanismi di difesa dei modelli di intelligenza artificiale (AI) linguistica. Questa tecnica, che unisce contenuti sicuri e non sicuri in un contesto #apparentemente innocuo, inganna i modelli spingendoli a generare risposte potenzialmente dannose.
Lo studio ha coinvolto circa 8.000 test su otto modelli diversi, evidenziando una vulnerabilità diffusa a questo tipo di attacchi. “Deceptive Delight” sfrutta una #strategia multi-pass, dove richieste non sicure vengono inserite tra due richieste sicure.
In questo modo, il #modello #AI non percepisce il contenuto come una #minaccia, continuando a generare risposte senza attivare i filtri di #sicurezza. L’attacco ha un tasso di successo del 65% in sole tre iterazioni, dimostrando la sua elevata #efficacia nel bypassare i filtri #standard.
https://www.redhotcyber.com/post/deceptive-delight-lai-nuovamente-ingannata-da-una-tecnica-di-hacking-con-il-65-di-successo/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Gli #esperti di #PaloAltoNetworks hanno sviluppato una tecnica innovativa chiamata “Deceptive Delight” per bypassare i meccanismi di difesa dei modelli di intelligenza artificiale (AI) linguistica. Questa tecnica, che unisce contenuti sicuri e non sicuri in un contesto #apparentemente innocuo, inganna i modelli spingendoli a generare risposte potenzialmente dannose.
Lo studio ha coinvolto circa 8.000 test su otto modelli diversi, evidenziando una vulnerabilità diffusa a questo tipo di attacchi. “Deceptive Delight” sfrutta una #strategia multi-pass, dove richieste non sicure vengono inserite tra due richieste sicure.
In questo modo, il #modello #AI non percepisce il contenuto come una #minaccia, continuando a generare risposte senza attivare i filtri di #sicurezza. L’attacco ha un tasso di successo del 65% in sole tre iterazioni, dimostrando la sua elevata #efficacia nel bypassare i filtri #standard.
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
il blog della sicurezza informatica
Deceptive Delight: l’AI nuovamente ingannata da una tecnica di hacking con il 65% di Successo
Scoperto un nuovo metodo per manipolare l’AI: Deceptive Delight inganna i modelli di sicurezza mescolando contenuti sicuri e non sicuri. Ecco cosa devi sapere.
Il World Media Summit Si è Concluso in Cina: Il Vertice dei Media, Tra AI, Ombre e Diritti Umani
Questa settimana, la #Cina ha ospitato il sesto World Media Summit a Urumqi, capitale dello Xinjiang, con oltre 500 partecipanti da 208 importanti organizzazioni mediatiche. L’evento, organizzato in #collaborazione con l’agenzia di stampa statale Xinhua e il governo locale, ha avuto come tema centrale “Intelligenza #Artificiale e Trasformazione dei Media“.
Tuttavia, la scelta dello Xinjiang come sede ha suscitato ampie critiche a causa delle preoccupazioni internazionali per le presunte violazioni dei diritti umani nella regione. Adrian Zenz, direttore degli studi sulla #Cina presso la Victims of Communism Memorial Foundation, ha messo in discussione le vere intenzioni del vertice, suggerendo che l’evento potrebbe servire a distrarre l’attenzione globale dalle questioni legate ai diritti umani nello Xinjiang.
https://www.redhotcyber.com/post/il-world-media-summit-si-e-concluso-in-cina-il-vertice-dei-media-tra-ai-ombre-e-diritti-umani/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Questa settimana, la #Cina ha ospitato il sesto World Media Summit a Urumqi, capitale dello Xinjiang, con oltre 500 partecipanti da 208 importanti organizzazioni mediatiche. L’evento, organizzato in #collaborazione con l’agenzia di stampa statale Xinhua e il governo locale, ha avuto come tema centrale “Intelligenza #Artificiale e Trasformazione dei Media“.
Tuttavia, la scelta dello Xinjiang come sede ha suscitato ampie critiche a causa delle preoccupazioni internazionali per le presunte violazioni dei diritti umani nella regione. Adrian Zenz, direttore degli studi sulla #Cina presso la Victims of Communism Memorial Foundation, ha messo in discussione le vere intenzioni del vertice, suggerendo che l’evento potrebbe servire a distrarre l’attenzione globale dalle questioni legate ai diritti umani nello Xinjiang.
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Il World Media Summit Si è Concluso in Cina: Il Vertice dei Media, Tra AI, Ombre e Diritti Umani
Scopri come il World Media Summit tenutosi a Urumqi ha messo in luce le tensioni tra intelligenza artificiale e diritti umani, attirando critiche per la sua sede nello Xinjiang.
Il DNA Come Un Hard Disk! 215.000 Terabyte Possono Essere Archiviati In Una Sola Molecola
Un gruppo di scienziati ha sviluppato un metodo per registrare #informazioni digitali sulle molecole di DNA che è 350 volte più veloce della #tecnologia esistente. Lo studio dimostra un nuovo modo di archiviare i #dati utilizzando la modifica epigenetica del DNA.
Gli #esperti sono fiduciosi che questa #tecnologia possa aprire la strada alla creazione di #sistemi biomolecolari per l’archiviazione reale delle #informazioni. Sulla base della ricerca, gli scienziati affermano che una molecola di DNA umano può potenzialmente immagazzinare fino a 215.000 terabyte di #informazioni, il che ha da tempo attirato l’attenzione della comunità scientifica sul DNA come promettente vettore di #dati digitali.
Rimangono due ostacoli principali sulla strada verso il pieno utilizzo del DNA per immagazzinare #informazioni. Innanzitutto il costo di #produzione.
https://www.redhotcyber.com/post/il-dna-come-un-hard-disk-215-000-terabyte-possono-essere-archiviati-in-una-sola-molecola/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Un gruppo di scienziati ha sviluppato un metodo per registrare #informazioni digitali sulle molecole di DNA che è 350 volte più veloce della #tecnologia esistente. Lo studio dimostra un nuovo modo di archiviare i #dati utilizzando la modifica epigenetica del DNA.
Gli #esperti sono fiduciosi che questa #tecnologia possa aprire la strada alla creazione di #sistemi biomolecolari per l’archiviazione reale delle #informazioni. Sulla base della ricerca, gli scienziati affermano che una molecola di DNA umano può potenzialmente immagazzinare fino a 215.000 terabyte di #informazioni, il che ha da tempo attirato l’attenzione della comunità scientifica sul DNA come promettente vettore di #dati digitali.
Rimangono due ostacoli principali sulla strada verso il pieno utilizzo del DNA per immagazzinare #informazioni. Innanzitutto il costo di #produzione.
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Il DNA Come Un Hard Disk! 215.000 Terabyte Possono Essere Archiviati In Una Sola Molecola
Scienziati sviluppano un sistema di archiviazione dati nel DNA, 350 volte più veloce e meno costoso. La svolta epigenetica promette nuove applicazioni nel data storage molecolare.
Una Cyber Gang Tutta italiana Composta da hacker ed ex Poliziotti Sottraevano Dati Strategici Nazionali
Sei individui sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese, accusati di aver sottratto #dati e #informazioni classificate da diverse “Banche Dati Strategiche Nazionali“. Tra queste #informazioni sensibili di Sdi, Serpico, e Inps, esfiltrare per scopi economici e personali.
A quattro di loro è stato imposto l’arresto domiciliare, mentre altri due sono stati soggetti a misure interdittive. L’inchiesta è condotta dai magistrati Francesco De Tommasi e Gianluca Prisco della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, sotto la supervisione del procuratore Marcello Viola, come confermato da un comunicato della Procura.
https://www.redhotcyber.com/post/ex-membri-delle-forze-dellordine-italiane-sottraggono-dati-strategici-nazionali/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Sei individui sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese, accusati di aver sottratto #dati e #informazioni classificate da diverse “Banche Dati Strategiche Nazionali“. Tra queste #informazioni sensibili di Sdi, Serpico, e Inps, esfiltrare per scopi economici e personali.
A quattro di loro è stato imposto l’arresto domiciliare, mentre altri due sono stati soggetti a misure interdittive. L’inchiesta è condotta dai magistrati Francesco De Tommasi e Gianluca Prisco della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, sotto la supervisione del procuratore Marcello Viola, come confermato da un comunicato della Procura.
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
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Dossieraggio: Una Cyber Gang Tutta italiana Composta da hacker e Poliziotti Sottraevano Dati Strategici Nazionali
Sei indagati per aver estratto informazioni altamente sensibili dalle banche dati italiane si tratta di ex membri delle forze dell'ordine.
Divorzio sui Social Network! Chi ottiene la custodia dei follower?
Le controversie legali sulla divisione dei beni degli influencer dei #socialmedia si rivelano sempre più complesse e confuse. La situazione che Kat e Mike Stickler hanno dovuto affrontare dopo il divorzio è stata un esempio calzante. Uno dei maggiori asset dell’ex coppia, l’account “MikeAndKat” su TikTok e YouTube, ha attirato quasi 4 milioni di follower e nessuno sapeva come dividere equamente il profilo tra gli ex coniugi.
Secondo Kat, il giudice nel processo di divorzio non ha capito immediatamente come valutare il valore del conto, perché “questo è un settore completamente nuovo”. Il reddito principale della coppia, come quello di milioni di altri americani, proveniva dai social network, ma le loro #attività sono più complesse del classico lavoro.
https://www.redhotcyber.com/post/divorzio-sui-social-network-chi-ottiene-la-custodia-dei-follower-di-tiktok/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Le controversie legali sulla divisione dei beni degli influencer dei #socialmedia si rivelano sempre più complesse e confuse. La situazione che Kat e Mike Stickler hanno dovuto affrontare dopo il divorzio è stata un esempio calzante. Uno dei maggiori asset dell’ex coppia, l’account “MikeAndKat” su TikTok e YouTube, ha attirato quasi 4 milioni di follower e nessuno sapeva come dividere equamente il profilo tra gli ex coniugi.
Secondo Kat, il giudice nel processo di divorzio non ha capito immediatamente come valutare il valore del conto, perché “questo è un settore completamente nuovo”. Il reddito principale della coppia, come quello di milioni di altri americani, proveniva dai social network, ma le loro #attività sono più complesse del classico lavoro.
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Divorzio sui Social Network! Chi ottiene la custodia dei follower?
"Quando l'amore finisce, chi tiene i follower? Le nuove complicazioni legali dei divorzi tra influencer.
Attenzione Italia! le false email di Namirial portano più guai di una Fattura Salata!
Il #CERTAGID ha rilevato recentemente una campagna malevola volta alla diffusione del #trojan XWorm RAT, distribuito tramite false email camuffate da comunicazioni ufficiali del gestore Namirial. L’email, redatta in #italiano, invita l’utente a visualizzare un documento PDF allegato e, nel caso in cui il file non si apra correttamente, suggerisce di utilizzare un link alternativo presente nel corpo del messaggio.
In realtà, il file PDF funge da esca, poiché è protetto da password. Questo porta la vittima a cliccare sull’unico link alternativo disponibile che avvia il download di un archivio ZIP, ospitato su #Dropbox, contenente un file URL.
https://www.redhotcyber.com/post/attenzione-italia-le-false-email-di-namirial-portano-piu-guai-di-una-fattura-salata/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Il #CERTAGID ha rilevato recentemente una campagna malevola volta alla diffusione del #trojan XWorm RAT, distribuito tramite false email camuffate da comunicazioni ufficiali del gestore Namirial. L’email, redatta in #italiano, invita l’utente a visualizzare un documento PDF allegato e, nel caso in cui il file non si apra correttamente, suggerisce di utilizzare un link alternativo presente nel corpo del messaggio.
In realtà, il file PDF funge da esca, poiché è protetto da password. Questo porta la vittima a cliccare sull’unico link alternativo disponibile che avvia il download di un archivio ZIP, ospitato su #Dropbox, contenente un file URL.
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Red Hot Cyber
False email che imitano le Comunicazioni Ufficiali del gestore Namirial, diffondono XWorm RAT
Il CERT-AGID ha scoperto una campagna di phishing che diffonde il trojan XWorm RAT tramite email false camuffate da comunicazioni ufficiali Namirial. Scopri i dettagli e come proteggerti.
Un Vulnerability Assessment di Stato per la Sicurezza Nazionale? Anche l’Italia ne ha urgente bisogno!
Mentre la #Cina ha da tempo implementato il Great #Firewall of a China e il Great Cannon (sistemi statali di censura e di “bombardamento” dei siti non coerenti alle idee del partito), e la #Russia si sta dotando di un Big Scanner!
Ma che cos’è il Big Scanner?
Sebbene questi paesi abbiano ideologie diverse, c’è sempre qualcosa da imparare. Un #sistema statale di #scansione e #monitoraggio delle vulnerabilità nei #sistemi governativi potrebbe rivelarsi una scelta strategica anche per l’Italia, rafforzando la postura cyber del Paese e proteggendo le infrastrutture critiche nazionali.
Questa si chiama intelligence: capire cosa fanno gli altri per migliorarsi, raccogliere #informazioni strategiche e adottare misure preventive.
Ma scopriamo di cosa si tratta.
https://www.redhotcyber.com/post/un-vulnerability-assessment-di-stato-per-la-sicurezza-nazionale-anche-litalia-ne-ha-urgente-bisogno/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Mentre la #Cina ha da tempo implementato il Great #Firewall of a China e il Great Cannon (sistemi statali di censura e di “bombardamento” dei siti non coerenti alle idee del partito), e la #Russia si sta dotando di un Big Scanner!
Ma che cos’è il Big Scanner?
Sebbene questi paesi abbiano ideologie diverse, c’è sempre qualcosa da imparare. Un #sistema statale di #scansione e #monitoraggio delle vulnerabilità nei #sistemi governativi potrebbe rivelarsi una scelta strategica anche per l’Italia, rafforzando la postura cyber del Paese e proteggendo le infrastrutture critiche nazionali.
Questa si chiama intelligence: capire cosa fanno gli altri per migliorarsi, raccogliere #informazioni strategiche e adottare misure preventive.
Ma scopriamo di cosa si tratta.
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il blog della sicurezza informatica
Un Vulnerability Assessment di Stato per la Sicurezza Nazionale? Anche l’Italia ne ha urgente bisogno!
La Russia lancia il Great Scanner, un sistema di monitoraggio delle vulnerabilità online. E l’Italia? Scopri come potrebbe rafforzare la sicurezza nazionale.
Nvidia Rilascia Patch Urgenti! Risolte Gravi Vulnerabilità nei Driver GPU per Windows e Linux
Nvidia ha rilasciato patch urgenti che risolvono almeno otto vulnerabilità nei driver GPU per Windows e #Linux, nonché nel #software per GPU virtuali (vGPU). Sono state rilevate diverse vulnerabilità nei driver grafici Nvidia per Windows che consentono la lettura fuori dai limiti per un utente non #privilegiato.
I problemi sono stati identificati da CVE-2024-0117 a #CVE-2024-0121 e potrebbero essere utilizzati per eseguire #codice arbitrario, #escalation di #privilegi, #DoS, fuga di #informazioni e falsificazione di #dati. Un’altra #vulnerabilità, identificata come #CVE-2024-0126, ha interessato i driver GPU per Windows e #Linux e ha consentito a un utente malintenzionato #privilegiato di aumentare i propri #privilegi, il che potrebbe portare alle stesse conseguenze sopra elencate.
https://www.redhotcyber.com/post/nvidia-rilascia-patch-urgenti-risolte-gravi-vulnerabilita-nei-driver-gpu-per-windows-e-linux/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Nvidia ha rilasciato patch urgenti che risolvono almeno otto vulnerabilità nei driver GPU per Windows e #Linux, nonché nel #software per GPU virtuali (vGPU). Sono state rilevate diverse vulnerabilità nei driver grafici Nvidia per Windows che consentono la lettura fuori dai limiti per un utente non #privilegiato.
I problemi sono stati identificati da CVE-2024-0117 a #CVE-2024-0121 e potrebbero essere utilizzati per eseguire #codice arbitrario, #escalation di #privilegi, #DoS, fuga di #informazioni e falsificazione di #dati. Un’altra #vulnerabilità, identificata come #CVE-2024-0126, ha interessato i driver GPU per Windows e #Linux e ha consentito a un utente malintenzionato #privilegiato di aumentare i propri #privilegi, il che potrebbe portare alle stesse conseguenze sopra elencate.
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
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Nvidia Rilascia Patch Urgenti! Risolte Gravi Vulnerabilità nei Driver GPU per Windows e Linux
Nvidia ha rilasciato aggiornamenti critici per risolvere 8 vulnerabilità nei driver GPU per Windows e Linux, inclusi problemi gravi che permettono l'esecuzione di codice arbitrario e l'escalation di privilegi.
Lascia il Lavoro per Diventare uno Scalper Milionario. La Storia di Qiu, ingegnere Cinese
Un recente articolo China Times, un ex ingegnere di #rete, un uomo di 37 anni di cognome Qiu, che ha lasciato il suo impiego per dedicarsi all’attività di scalping di biglietti per eventi di grande richiamo. Qiu, sfruttando le sue competenze informatiche, ha sviluppato un #software automatizzato, noto anche come “bot”, per accaparrarsi biglietti di concerti e spettacoli con elevata richiesta, che poi rivendeva a prezzi maggiorati.
Questo cambiamento di carriera gli ha permesso di ottenere guadagni significativi: solo con la vendita dei biglietti ha raggiunto un reddito di circa 300.000 yuan, spingendolo ad abbandonare il vecchio lavoro e dedicarsi completamente al nuovo business. Qiu non si è fermato al singolo utilizzo del suo #software, ma ha fondato un’organizzazione online chiamata “Scall Family”, che operava come una piattaforma per prenotazioni di biglietti per concerti e spettacoli di artisti di fama #internazionale.
https://www.redhotcyber.com/post/lascia-il-lavoro-per-diventare-uno-scalper-milionario-la-storia-di-qiu-ingegnere-cinese/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Un recente articolo China Times, un ex ingegnere di #rete, un uomo di 37 anni di cognome Qiu, che ha lasciato il suo impiego per dedicarsi all’attività di scalping di biglietti per eventi di grande richiamo. Qiu, sfruttando le sue competenze informatiche, ha sviluppato un #software automatizzato, noto anche come “bot”, per accaparrarsi biglietti di concerti e spettacoli con elevata richiesta, che poi rivendeva a prezzi maggiorati.
Questo cambiamento di carriera gli ha permesso di ottenere guadagni significativi: solo con la vendita dei biglietti ha raggiunto un reddito di circa 300.000 yuan, spingendolo ad abbandonare il vecchio lavoro e dedicarsi completamente al nuovo business. Qiu non si è fermato al singolo utilizzo del suo #software, ma ha fondato un’organizzazione online chiamata “Scall Family”, che operava come una piattaforma per prenotazioni di biglietti per concerti e spettacoli di artisti di fama #internazionale.
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Lascia il Lavoro per Diventare uno Scalper Milionario. La Storia di Qiu, ingegnere Cinese
Scopri la storia di Qiu, l’ingegnere che ha lasciato tutto per diventare uno scalper di biglietti! Un bot, una mossa vincente e guadagni stratosferici!
Gli USA Preoccupati del Vantaggio della Cina nelle Tecnologie Quantistiche
Due senatori statunitensi stanno lavorando in modo congiunto per ottenere risposte dal Pentagono sui suoi sforzi per far progredire la rilevazione quantistica, riporta Denfence One, incluse #informazioni sui #sistemi di temporizzazione della posizione e della navigazione resistenti agli inceppamenti, e sulla #capacità dell’esercito statunitense di tenere il passo con la #Cina in questo campo.
“La #Cina sta perseguendo progressi nella scienza dell’informazione quantistica, alcuni dei quali superano gli sforzi degli #StatiUniti in termini di scala e portata“, scrivono le senatrici Maggie Hassan, DN.H., e Marsha Blackburn, R-Tenn., in una lettera del 3 ottobre al Segretario della Difesa Lloyd Austin, ottenuta in esclusiva da Defense One.
“Per garantire che gli #StatiUniti mantengano il loro vantaggio tecnologico, il DOD deve avere un piano strategico per integrare il #rilevamento quantistico nei nostri sforzi per la #sicurezza nazionale”.
A cura di Redazione RHC
https://www.redhotcyber.com/post/gli-usa-preoccupati-del-vantaggio-della-cina-nelle-tecnologie-quantistiche-pronte-alluso/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Due senatori statunitensi stanno lavorando in modo congiunto per ottenere risposte dal Pentagono sui suoi sforzi per far progredire la rilevazione quantistica, riporta Denfence One, incluse #informazioni sui #sistemi di temporizzazione della posizione e della navigazione resistenti agli inceppamenti, e sulla #capacità dell’esercito statunitense di tenere il passo con la #Cina in questo campo.
“La #Cina sta perseguendo progressi nella scienza dell’informazione quantistica, alcuni dei quali superano gli sforzi degli #StatiUniti in termini di scala e portata“, scrivono le senatrici Maggie Hassan, DN.H., e Marsha Blackburn, R-Tenn., in una lettera del 3 ottobre al Segretario della Difesa Lloyd Austin, ottenuta in esclusiva da Defense One.
“Per garantire che gli #StatiUniti mantengano il loro vantaggio tecnologico, il DOD deve avere un piano strategico per integrare il #rilevamento quantistico nei nostri sforzi per la #sicurezza nazionale”.
A cura di Redazione RHC
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Gli USA Preoccupati del Vantaggio della Cina nelle Tecnologie Quantistiche
Gli Stati Uniti sono preoccupati che la Cina diventi un leader nelle tecnologie quantistiche dove alcune di esse sono già sul mercato.
L’effetto Flynn colpisce ancora: adulti più concentrati e intelligenti rispetto al passato!
Secondo una meta-analisi pubblicata sulla rivista Personality and Individual Differences, la #capacità di concentrazione degli adulti è migliorata significativamente negli ultimi 20-30 anni.
Un team di #ricercatori guidati da Denise Andrzejewski dell’Università di Vienna attribuisce questo a una possibile manifestazione dell’effetto Flynn, un fenomeno in cui il QI medio della popolazione in vari paesi aumentava con ogni generazione tra la metà e la fine del XX secolo.
L’effetto Flynn, descritto per la prima volta dal politologo James Flynn nel 1984, ha comportato un aumento medio di tre punti nei punteggi del QI ogni decennio.
https://www.redhotcyber.com/post/leffetto-flynn-colpisce-ancora-adulti-piu-concentrati-e-intelligenti-rispetto-al-passato/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Secondo una meta-analisi pubblicata sulla rivista Personality and Individual Differences, la #capacità di concentrazione degli adulti è migliorata significativamente negli ultimi 20-30 anni.
Un team di #ricercatori guidati da Denise Andrzejewski dell’Università di Vienna attribuisce questo a una possibile manifestazione dell’effetto Flynn, un fenomeno in cui il QI medio della popolazione in vari paesi aumentava con ogni generazione tra la metà e la fine del XX secolo.
L’effetto Flynn, descritto per la prima volta dal politologo James Flynn nel 1984, ha comportato un aumento medio di tre punti nei punteggi del QI ogni decennio.
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il blog della sicurezza informatica
L'effetto Flynn colpisce ancora: adulti più concentrati e intelligenti rispetto al passato!
Una meta-analisi rivela che la capacità di concentrazione degli adulti è migliorata significativamente negli ultimi decenni. Scopri come l'effetto Flynn potrebbe essere collegato a questo fenomeno.
Operazioni segrete, esplosioni e cyber-attacchi: Israele e Iran al centro di una guerra senza fine
Israele e Iran stanno conducendo una guerra a lungo termine, mascherata da attacchi e sabotaggi separati, i cui obiettivi sono rappresentanti di alto rango del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche iraniane e degli impianti nucleari di Teheran. La settimana scorsa Israele ha nuovamente attaccato le infrastrutture militari iraniane.
Queste azioni non fanno altro che aggiungersi alla lunga lista di precedenti attacchi di cui Israele è stato accusato o ha confermato. Negli ultimi anni, molti ufficiali di alto rango del Corpo dei Guardiani sono morti in vari attacchi, soprattutto al di fuori dell’Iran.
Tra le ultime vittime c’è un generale ucciso a fine settembre accanto al capo di Hezbollah Hassan Nasrallah, alla periferia di Beirut. Nell’aprile 2024, un #attacco aereo israeliano ha distrutto l’ufficio consolare iraniano a Damasco, provocando la morte di sette militari iraniani, tra cui due alti ufficiali.
https://www.redhotcyber.com/post/operazioni-segrete-esplosioni-e-cyber-attacchi-israele-e-iran-al-centro-di-una-guerra-senza-fine/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Israele e Iran stanno conducendo una guerra a lungo termine, mascherata da attacchi e sabotaggi separati, i cui obiettivi sono rappresentanti di alto rango del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche iraniane e degli impianti nucleari di Teheran. La settimana scorsa Israele ha nuovamente attaccato le infrastrutture militari iraniane.
Queste azioni non fanno altro che aggiungersi alla lunga lista di precedenti attacchi di cui Israele è stato accusato o ha confermato. Negli ultimi anni, molti ufficiali di alto rango del Corpo dei Guardiani sono morti in vari attacchi, soprattutto al di fuori dell’Iran.
Tra le ultime vittime c’è un generale ucciso a fine settembre accanto al capo di Hezbollah Hassan Nasrallah, alla periferia di Beirut. Nell’aprile 2024, un #attacco aereo israeliano ha distrutto l’ufficio consolare iraniano a Damasco, provocando la morte di sette militari iraniani, tra cui due alti ufficiali.
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il blog della sicurezza informatica
Operazioni segrete, esplosioni e cyber-attacchi: Israele e Iran al centro di una guerra senza fine
Scopri la guerra segreta tra Israele e Iran, fatta di attacchi mirati, sabotaggi agli impianti nucleari e operazioni cyber come Stuxnet. Un conflitto invisibile che infiamma il Medio Oriente, colpendo generali iraniani e strutture strategiche.
EDRSilencer: Il Nuovo Strumento Che Mette KO Gli EDR sfruttato in attacchi Attivi
Gli specialisti di Trend Micro hanno scoperto che in una serie di attacchi gli aggressori hanno utilizzato lo strumento EDRSilencer per disattivare gli avvisi emessi dal #sistema EDR. I #criminali informatici integrano lo strumento nei loro attacchi per nascondere le tracce degli attacchi ed eludere il #rilevamento.
EDRSilencer è uno strumento open source sviluppato in modo simile alla soluzione commerciale NightHawk FireBlock di MdSec. Il programma identifica i #processi EDR attivi e utilizza la piattaforma di filtraggio Windows ( WFP ) per #monitorare e bloccare il #traffico di #rete sui #protocolli #IPv4 e #IPv6.
Il WFP, utilizzato nei #firewall e negli antivirus, consente di configurare filtri robusti utilizzati per controllare il #traffico. EDRSilencer #applica filtri per bloccare la #comunicazione tra l’EDR e il #server di #gestione.
https://www.redhotcyber.com/post/edrsilencer-il-nuovo-strumento-che-mette-ko-gli-edr-sfruttato-in-attacchi-attivi/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Gli specialisti di Trend Micro hanno scoperto che in una serie di attacchi gli aggressori hanno utilizzato lo strumento EDRSilencer per disattivare gli avvisi emessi dal #sistema EDR. I #criminali informatici integrano lo strumento nei loro attacchi per nascondere le tracce degli attacchi ed eludere il #rilevamento.
EDRSilencer è uno strumento open source sviluppato in modo simile alla soluzione commerciale NightHawk FireBlock di MdSec. Il programma identifica i #processi EDR attivi e utilizza la piattaforma di filtraggio Windows ( WFP ) per #monitorare e bloccare il #traffico di #rete sui #protocolli #IPv4 e #IPv6.
Il WFP, utilizzato nei #firewall e negli antivirus, consente di configurare filtri robusti utilizzati per controllare il #traffico. EDRSilencer #applica filtri per bloccare la #comunicazione tra l’EDR e il #server di #gestione.
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EDRSilencer: Il Nuovo Strumento Che Mette KO Gli EDR sfruttato in attacchi Attivi
EDRSilencer, scoperto da Trend Micro, permette agli hacker di eludere i sistemi di rilevamento EDR, disabilitando la telemetria e i report di sicurezza. Scopri come questo strumento minaccia soluzioni come Microsoft Defender e Palo Alto Cortex XDR
Black Basta usa Microsoft Teams come porta d’accesso: attacchi sofisticati colpiscono l’IT!
Negli ultimi tempi, il gruppo ransomware Black Basta ha affinato la propria #strategia di #attacco, portando l’ingegneria sociale su Microsoft Teams per impersonare il supporto IT aziendale e ottenere l’accesso ai #dispositivi aziendali. Già noto per aver colpito numerose aziende dal 2022, Black Basta inizia i suoi attacchi con una tecnica subdola: inonda la casella di posta della vittima con migliaia di e-mail #apparentemente innocue, come newsletter, conferme di registrazione o notifiche di #autenticazione.
Questo bombardamento crea caos nella posta della vittima, portando a confusione e frustrazione. In passato, questa #tattica culminava con una telefonata da parte di un falso operatore del supporto IT, che offriva assistenza per risolvere l’inondazione di spam e, #approfittando della situazione, induceva la vittima a installare #software di #controllo remoto, come AnyDesk o Quick Assist, dando ai cybercriminali il pieno #accesso al #dispositivo e alla #rete aziendale.
A cura di Luca Galuppi del gruppo DarkLab
https://www.redhotcyber.com/post/black-basta-usa-microsoft-teams-come-porta-daccesso-attacchi-sofisticati-colpiscono-lit/
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
Negli ultimi tempi, il gruppo ransomware Black Basta ha affinato la propria #strategia di #attacco, portando l’ingegneria sociale su Microsoft Teams per impersonare il supporto IT aziendale e ottenere l’accesso ai #dispositivi aziendali. Già noto per aver colpito numerose aziende dal 2022, Black Basta inizia i suoi attacchi con una tecnica subdola: inonda la casella di posta della vittima con migliaia di e-mail #apparentemente innocue, come newsletter, conferme di registrazione o notifiche di #autenticazione.
Questo bombardamento crea caos nella posta della vittima, portando a confusione e frustrazione. In passato, questa #tattica culminava con una telefonata da parte di un falso operatore del supporto IT, che offriva assistenza per risolvere l’inondazione di spam e, #approfittando della situazione, induceva la vittima a installare #software di #controllo remoto, come AnyDesk o Quick Assist, dando ai cybercriminali il pieno #accesso al #dispositivo e alla #rete aziendale.
A cura di Luca Galuppi del gruppo DarkLab
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
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Black Basta usa Microsoft Teams come porta d’accesso: attacchi sofisticati colpiscono l’IT!
Il gruppo ransomware Black Basta innova la sua strategia sfruttando Microsoft Teams per attacchi di social engineering. Fingendosi supporto IT aziendale, inganna le vittime per ottenere accesso remoto, distribuendo ransomware. Scopri come proteggere la tua…