Fuga di Dati di Microsoft PlayReady. 1GB pubblicato nelle underground
Come abbiamo riportato recentemente, un #ingegnere di #Microsoft ha accidentalmente esposto 4 GB di librerie interne e simboli #PlayReady.
La fuga di #informazioni è avvenuta sulla #Microsoft Developer Community, un #forum dedicato agli sviluppatori.
PlayReady è una #tecnologia di prevenzione della copia di file multimediali di #Microsoft che include crittografia, prevenzione dell’output e gestione dei diritti digitali (DRM). È stata annunciata a febbraio 2007.
Il materiale trapelato includeva: Queste componenti sono fondamentali per la #protezione del contenuto e la gestione dei diritti digitali (DRM) all’interno delle piattaforme #Microsoft.
La Fuga di Dati Nella giornata di ieri, è stata fatta una rivelazione su un noto #forum di hacking da un utente con il nickname “EndOfTheFile“, il quale ha condiviso dettagli e link per accedere ai #dati trapelati. Il post di “EndOfTheFile” specifica che l’incidente è avvenuto l’11 giugno 2024.
A cura di RHC Dark Lab
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
https://www.redhotcyber.com/post/fuga-di-dati-playready-di-microsoft-disponibile-1gb-di-dati-nelle-underground/
Come abbiamo riportato recentemente, un #ingegnere di #Microsoft ha accidentalmente esposto 4 GB di librerie interne e simboli #PlayReady.
La fuga di #informazioni è avvenuta sulla #Microsoft Developer Community, un #forum dedicato agli sviluppatori.
PlayReady è una #tecnologia di prevenzione della copia di file multimediali di #Microsoft che include crittografia, prevenzione dell’output e gestione dei diritti digitali (DRM). È stata annunciata a febbraio 2007.
Il materiale trapelato includeva: Queste componenti sono fondamentali per la #protezione del contenuto e la gestione dei diritti digitali (DRM) all’interno delle piattaforme #Microsoft.
La Fuga di Dati Nella giornata di ieri, è stata fatta una rivelazione su un noto #forum di hacking da un utente con il nickname “EndOfTheFile“, il quale ha condiviso dettagli e link per accedere ai #dati trapelati. Il post di “EndOfTheFile” specifica che l’incidente è avvenuto l’11 giugno 2024.
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il blog della sicurezza informatica
Fuga di Dati di Microsoft PlayReady. 1GB pubblicato nelle underground
Un Threat Actors pubblica nelle underground circa un GB di dati relativi alla perdita di informazioni su Microsoft PlayReady.
SnailLoad: Come spiare la cronologia degli utenti analizzando i Ritardi di Rete
Un nuovo metodo di #spionaggio #informatico chiamato #SnailLoad consente di scoprire la #cronologia di #navigazione di un utente analizzando i ritardi dei #pacchetti di #rete nella sua connessione Internet.
Questo metodo di #attacco è stato sviluppato dai #ricercatori dell’Università Tecnica di Graz, con sede in #Austria, e si distingue per il fatto che non richiede l’accesso diretto al dispositivo della vittima o alla sua rete Wi-Fi.
L’essenza dell’attacco è che l’aggressore costringe l’utente a scaricare un file innocuo dal suo server. Quindi, durante il #download del file, il server misura i ritardi sulla rete della vittima mentre la vittima naviga su siti Web o guarda video.
Utilizzando strumenti di intelligenza artificiale, un hacker può determinare con elevata precisione quali contenuti consuma un utente: fino al 98% per i video e fino al 63% per i siti #web.
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https://www.redhotcyber.com/post/snailload-come-spiare-la-cronologia-degli-utenti-analizzando-i-ritardi-di-rete/
Un nuovo metodo di #spionaggio #informatico chiamato #SnailLoad consente di scoprire la #cronologia di #navigazione di un utente analizzando i ritardi dei #pacchetti di #rete nella sua connessione Internet.
Questo metodo di #attacco è stato sviluppato dai #ricercatori dell’Università Tecnica di Graz, con sede in #Austria, e si distingue per il fatto che non richiede l’accesso diretto al dispositivo della vittima o alla sua rete Wi-Fi.
L’essenza dell’attacco è che l’aggressore costringe l’utente a scaricare un file innocuo dal suo server. Quindi, durante il #download del file, il server misura i ritardi sulla rete della vittima mentre la vittima naviga su siti Web o guarda video.
Utilizzando strumenti di intelligenza artificiale, un hacker può determinare con elevata precisione quali contenuti consuma un utente: fino al 98% per i video e fino al 63% per i siti #web.
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SnailLoad: Come spiare la cronologia degli utenti analizzando i Ritardi di Rete
SnailLoad, un nuovo metodo di spionaggio sviluppato dai ricercatori dell'Università Tecnica di Graz, rivela la cronologia di navigazione di un utente analizzando i ritardi di rete.
Attenti al Drone! La Cina Dice Basta ai Selfie con le Navi da Guerra!
Il #Ministero #cinese per la Sicurezza dello Stato (#MSS) ha lanciato un serio avvertimento agli utenti di #droni. È stato chiesto loro di vigilare e di non consentire la fuga di segreti di stato nel corso delle loro attività.
Le preoccupazioni del governo non sono arrivate all’improvviso: si sono già registrati diversi casi in cui proprietari di droni hanno involontariamente diffuso online #informazioni di particolare importanza mettendo a repentaglio la #sicurezzanazionale.
Uno dei casi clamorosi è la storia di un uomo rimasto in carcere per un anno intero. Ha fotografato la nave da guerra più recente e non ha resistito alla tentazione di mostrare le foto sui #forum Internet.
Non meno notevole è la storia di un filmatore aereo che voleva testare il suo drone fatto in casa in un’area riservata. Sebbene il radar militare abbia rilevato l’intruso, catturarlo è costato una fortuna, circa 16.500 dollari.
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
https://www.redhotcyber.com/post/attenti-al-drone-la-cina-dice-basta-ai-selfie-con-le-navi-da-guerra/
Il #Ministero #cinese per la Sicurezza dello Stato (#MSS) ha lanciato un serio avvertimento agli utenti di #droni. È stato chiesto loro di vigilare e di non consentire la fuga di segreti di stato nel corso delle loro attività.
Le preoccupazioni del governo non sono arrivate all’improvviso: si sono già registrati diversi casi in cui proprietari di droni hanno involontariamente diffuso online #informazioni di particolare importanza mettendo a repentaglio la #sicurezzanazionale.
Uno dei casi clamorosi è la storia di un uomo rimasto in carcere per un anno intero. Ha fotografato la nave da guerra più recente e non ha resistito alla tentazione di mostrare le foto sui #forum Internet.
Non meno notevole è la storia di un filmatore aereo che voleva testare il suo drone fatto in casa in un’area riservata. Sebbene il radar militare abbia rilevato l’intruso, catturarlo è costato una fortuna, circa 16.500 dollari.
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Attenti al Drone! La Cina Dice Basta ai Selfie con le Navi da Guerra!
Il governo cinese introduce nuove misure per controllare l'uso dei droni e prevenire la fuga di informazioni sensibili.
Cyberpunk 2077: E’ stato trafugato il Codice Sorgente ?
Un attore #malevolo ha dichiarato di aver ottenuto l’accesso al #codice #sorgente completo di #Cyberpunk2077, il famoso gioco di ruolo sviluppato da CD Projekt Red.
Questa affermazione, se confermata, potrebbe avere conseguenze devastanti per l’azienda e per l’intera comunità di gioco.
Secondo un post #apparso su un #forum di hacking, un utente identificato come “alphahat” ha dichiarato di possedere l’intero codice sorgente di Cyberpunk 2077, completo degli strumenti di sviluppo e del motore di gioco Red Engine 6.
Il post include anche link che conducono a materiale trafugato e un contatto su Telegram per ulteriori dettagli.
A cura di RHC Dark Lab
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
https://www.redhotcyber.com/post/cyberpunk-2077-e-stato-trafugato-il-codice-sorgente/
Un attore #malevolo ha dichiarato di aver ottenuto l’accesso al #codice #sorgente completo di #Cyberpunk2077, il famoso gioco di ruolo sviluppato da CD Projekt Red.
Questa affermazione, se confermata, potrebbe avere conseguenze devastanti per l’azienda e per l’intera comunità di gioco.
Secondo un post #apparso su un #forum di hacking, un utente identificato come “alphahat” ha dichiarato di possedere l’intero codice sorgente di Cyberpunk 2077, completo degli strumenti di sviluppo e del motore di gioco Red Engine 6.
Il post include anche link che conducono a materiale trafugato e un contatto su Telegram per ulteriori dettagli.
A cura di RHC Dark Lab
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Cyberpunk 2077: E' stato trafugato il Codice Sorgente ?
Un attore malevolo sostiene di avere accesso al codice sorgente completo di Cyberpunk 2077, il celebre gioco di ruolo di CD Projekt Red.
Nuova Minaccia Malware: Unfurling Hemlock Distribuisce Migliaia di File Dannosi in Pochi Secondi!
La società di sicurezza Outpost24 ha rilevato l’attività di un nuovo gruppo chiamato #Unfurling #Hemlock, che infetta i #sistemi target con più malware e distribuisce centinaia di migliaia di file dannosi.
I #ricercatori descrivono questo metodo di infezione come una “bomba a grappolo di #malware”, che consente agli aggressori di utilizzare solo un pezzo di #malware, che poi infetta ulteriormente il computer della vittima.
Secondo la società, l’attività di Unfurling Hemlock è iniziata nel febbraio 2023 e i #ricercatori hanno scoperto più di 50.000 file contenenti tali “bombe a grappolo”.
Va notato che più della metà di tutti gli attacchi Unfurling Hemlock erano mirati a #sistemi negli #statiuniti, ma un’attività relativamente elevata è stata osservata anche in Germania, #Russia, Turchia, India e Canada.
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https://www.redhotcyber.com/post/nuova-minaccia-malware-unfurling-hemlock-distribuisce-migliaia-di-file-dannosi-in-pochi-secondi/
La società di sicurezza Outpost24 ha rilevato l’attività di un nuovo gruppo chiamato #Unfurling #Hemlock, che infetta i #sistemi target con più malware e distribuisce centinaia di migliaia di file dannosi.
I #ricercatori descrivono questo metodo di infezione come una “bomba a grappolo di #malware”, che consente agli aggressori di utilizzare solo un pezzo di #malware, che poi infetta ulteriormente il computer della vittima.
Secondo la società, l’attività di Unfurling Hemlock è iniziata nel febbraio 2023 e i #ricercatori hanno scoperto più di 50.000 file contenenti tali “bombe a grappolo”.
Va notato che più della metà di tutti gli attacchi Unfurling Hemlock erano mirati a #sistemi negli #statiuniti, ma un’attività relativamente elevata è stata osservata anche in Germania, #Russia, Turchia, India e Canada.
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Nuova Minaccia Malware: Unfurling Hemlock Distribuisce Migliaia di File Dannosi in Pochi Secondi!
Unfurling Hemlock, un nuovo gruppo di hacker, sta diffondendo il terrore con la sua ‘bomba a grappolo’ malware.
Password Story: Con le persone anziane, è necessario avere pazienza! 👿😰😂
#redhotcyber #cybersecurity #hacking #hacker #infosec #infosecurity #quotes #meme #comica #vignette #citazioni #cybersec #sicurezzainformatica #malware #cybercrime #awareness #meme #memetime
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Identificato POC per la Vulnerabilità CVE-2024-34102 in Magento / Adobe Commerce
Recentemente, è stata rinvenuta in rete una Proof of Concept (POC) per una vulnerabilità identificata come CVE-2024-34102, che colpisce le piattaforme di e-commerce Magento e Adobe Commerce.
Questa vulnerabilità, rilevata dagli #esperti di sicurezza di Assetnote, rappresenta una #minaccia significativa poiché consente attacchi di XML entity injection senza autenticazione.
Descrizione della Vulnerabilità La CVE-2024-34102 è una #vulnerabilità di tipo XML entity injection che può essere sfruttata prima della fase di autenticazione, rendendola particolarmente pericolosa.
Le piattaforme di e-commerce come Magento e Adobe Commerce sono ampiamente utilizzate per la gestione di negozi online, e una falla di questo tipo potrebbe esporre numerosi #dati sensibili e compromettere la sicurezza dei server coinvolti.
A cura di RHC Dark Lab
#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
https://www.redhotcyber.com/post/identificato-poc-per-la-vulnerabilita-cve-2024-34102-in-magento-adobe-commerce/
Recentemente, è stata rinvenuta in rete una Proof of Concept (POC) per una vulnerabilità identificata come CVE-2024-34102, che colpisce le piattaforme di e-commerce Magento e Adobe Commerce.
Questa vulnerabilità, rilevata dagli #esperti di sicurezza di Assetnote, rappresenta una #minaccia significativa poiché consente attacchi di XML entity injection senza autenticazione.
Descrizione della Vulnerabilità La CVE-2024-34102 è una #vulnerabilità di tipo XML entity injection che può essere sfruttata prima della fase di autenticazione, rendendola particolarmente pericolosa.
Le piattaforme di e-commerce come Magento e Adobe Commerce sono ampiamente utilizzate per la gestione di negozi online, e una falla di questo tipo potrebbe esporre numerosi #dati sensibili e compromettere la sicurezza dei server coinvolti.
A cura di RHC Dark Lab
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il blog della sicurezza informatica
Identificato POC per la Vulnerabilità CVE-2024-34102 in Magento / Adobe Commerce
È stato rilevato all'interno delle underground un exploit poke relativo all'applicazione Magento (CVE-2024-34102)
Cambridge University Press & Assessment finisce nel DLS di INC Ransomware
In un recente #attacco #informatico, il gruppo di cybercriminali conosciuto come “INC #Ransomware” ha dichiarato di aver violato i #sistemi di Cambridge University Press & Assessment, mettendo in atto una strategia di doppia estorsione.
Questa tattica, sempre più diffusa tra i gruppi #ransomware, prevede il furto e la #crittografia dei #dati dell’azienda vittima, seguiti dalla #minaccia di divulgarli pubblicamente se non viene pagato un #riscatto.
il gruppo INC Ransomware ha pubblicato sul proprio blog di divulgazione #informazioni relative all’attacco, compresi documenti rubati come prova dell’intrusione.
Cambridge University Press & Assessment, una delle principali istituzioni globali nel campo delle pubblicazioni accademiche e delle valutazioni educative, con un fatturato annuale di 558,4 milioni di dollari, è stata presa di mira a causa della sua importanza e della quantità di #dati sensibili che gestisce.
A cura di RHC Dark Lab
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https://www.redhotcyber.com/post/cambridge-university-press-assessment-finisce-nel-dls-di-inc-ransomware/
In un recente #attacco #informatico, il gruppo di cybercriminali conosciuto come “INC #Ransomware” ha dichiarato di aver violato i #sistemi di Cambridge University Press & Assessment, mettendo in atto una strategia di doppia estorsione.
Questa tattica, sempre più diffusa tra i gruppi #ransomware, prevede il furto e la #crittografia dei #dati dell’azienda vittima, seguiti dalla #minaccia di divulgarli pubblicamente se non viene pagato un #riscatto.
il gruppo INC Ransomware ha pubblicato sul proprio blog di divulgazione #informazioni relative all’attacco, compresi documenti rubati come prova dell’intrusione.
Cambridge University Press & Assessment, una delle principali istituzioni globali nel campo delle pubblicazioni accademiche e delle valutazioni educative, con un fatturato annuale di 558,4 milioni di dollari, è stata presa di mira a causa della sua importanza e della quantità di #dati sensibili che gestisce.
A cura di RHC Dark Lab
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il blog della sicurezza informatica
Cambridge University Press & Assessment finisce nel DLS di INC Ransomware
Un attacco ransomware ha colpito Cambridge University Press & Assessment. Il gruppo 'INC Ransomware' ha violato i sistemi utilizzando una tattica di doppia estorsione, rubando e crittografando dati sensibili. Scopri le implicazioni di questa grave violazione…
Microsoft AI: Tutto ciò che è online può essere usato dalle AI se non esplicitato il contrario
#Microsoft potrebbe aver aperto un #dibattito #controverso con i recenti commenti fatti dal direttore delle AI del colosso tecnologico, Mustafa Suleyman ha parlato con Andrew Ross Sorkin della #CNBC all’Aspen Ideas Festival all’inizio di questa settimana.
Nelle sue osservazioni, Suleyman ha affermato che tutti i contenuti condivisi sul #web sono disponibili per essere utilizzati per la formazione sull’#intelligenza #artificiale, a meno che un produttore di contenuti non dica diversamente in modo specifico.
“Per quanto riguarda i contenuti che si trovano già sul #web aperto, il contratto sociale di tali contenuti dagli anni ’90 è stato quello del fair use. Chiunque può copiarli, ricrearli, riprodurli. ”, ha detto Suleyman.
“C’è una categoria separata in cui un sito #web, un editore o un’organizzazione giornalistica ha detto esplicitamente: ‘non scansionarmi o scansionarmi per nessun altro motivo se non per indicizzarmi in modo che altre #persone possano trovare quel contenuto’. Questa è un’area grigia e penso che troverà la sua strada nei tribunali”.
L’intelligenza artificiale generativa è uno degli argomenti più caldi della #tecnologia nel 2024. È anche un argomento scottante tra i creatori. Alcuni sostengono che l’intelligenza artificiale addestrata sul lavoro di altre #persone sia una forma di furto.
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https://www.redhotcyber.com/post/il-ceo-di-ai-di-microsoft-e-la-ricetta-segreta-dei-contenuti-freeware/
#Microsoft potrebbe aver aperto un #dibattito #controverso con i recenti commenti fatti dal direttore delle AI del colosso tecnologico, Mustafa Suleyman ha parlato con Andrew Ross Sorkin della #CNBC all’Aspen Ideas Festival all’inizio di questa settimana.
Nelle sue osservazioni, Suleyman ha affermato che tutti i contenuti condivisi sul #web sono disponibili per essere utilizzati per la formazione sull’#intelligenza #artificiale, a meno che un produttore di contenuti non dica diversamente in modo specifico.
“Per quanto riguarda i contenuti che si trovano già sul #web aperto, il contratto sociale di tali contenuti dagli anni ’90 è stato quello del fair use. Chiunque può copiarli, ricrearli, riprodurli. ”, ha detto Suleyman.
“C’è una categoria separata in cui un sito #web, un editore o un’organizzazione giornalistica ha detto esplicitamente: ‘non scansionarmi o scansionarmi per nessun altro motivo se non per indicizzarmi in modo che altre #persone possano trovare quel contenuto’. Questa è un’area grigia e penso che troverà la sua strada nei tribunali”.
L’intelligenza artificiale generativa è uno degli argomenti più caldi della #tecnologia nel 2024. È anche un argomento scottante tra i creatori. Alcuni sostengono che l’intelligenza artificiale addestrata sul lavoro di altre #persone sia una forma di furto.
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Microsoft AI: Tutto ciò che è online può essere usato dalle AI se non esplicitato il contrario
Le parole di Mustafa Suleyman di Microsoft sul 'freeware' dei contenuti web scuotono il mondo del copyright e sollevano nuove questioni legali.
Vietnam Hong Ngoc Hospital su Breach Forums: 112.621 Profili di Pazienti e Medici Compromessi
Ospedali e violazioni informatiche ovunque!
Un grave episodio di #violazione dei #dati potrebbe aver colpito recentemente l’Hong Ngoc Hospital, un rinomato ospedale situato in Vietnam.
La notizia è stata diffusa tramite il #forum #BreachForums, una piattaforma nota per la compravendita di #dati compromessi.
La quantità e la sensibilità delle #informazioni compromesse rendono questo episodio particolarmente allarmante. L’Hong Ngoc General Hospital è stato fondato nel 2003, quando gli ospedali privati non erano ancora molto diffusi in Vietnam.
Con uno sforzo continuo, Hong Ngoc si è guadagnato la reputazione di primo ospedale-albergo di Hanoi e del Vietnam settentrionale. Ad oggi, dopo 17 anni di fondazione e sviluppo, Hong Ngoc è diventato un marchio familiare e un indirizzo medico di fiducia per milioni di pazienti.
A cura di RHC Dark Lab
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
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Ospedali e violazioni informatiche ovunque!
Un grave episodio di #violazione dei #dati potrebbe aver colpito recentemente l’Hong Ngoc Hospital, un rinomato ospedale situato in Vietnam.
La notizia è stata diffusa tramite il #forum #BreachForums, una piattaforma nota per la compravendita di #dati compromessi.
La quantità e la sensibilità delle #informazioni compromesse rendono questo episodio particolarmente allarmante. L’Hong Ngoc General Hospital è stato fondato nel 2003, quando gli ospedali privati non erano ancora molto diffusi in Vietnam.
Con uno sforzo continuo, Hong Ngoc si è guadagnato la reputazione di primo ospedale-albergo di Hanoi e del Vietnam settentrionale. Ad oggi, dopo 17 anni di fondazione e sviluppo, Hong Ngoc è diventato un marchio familiare e un indirizzo medico di fiducia per milioni di pazienti.
A cura di RHC Dark Lab
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il blog della sicurezza informatica
Vietnam Hong Ngoc Hospital su Breach Forums: 112.621 Profili di Pazienti e Medici Compromessi
L'Hong Ngoc General Hospital in Vietnam è stato coinvolto in una presunta violazione dei dati, esponendo 112.621 profili di pazienti e personale. Le informazioni compromesse, divulgate su BreachForums, includono nomi, date di nascita e credenziali, sollevando…
Il database del Dipartimento elettorale della Virginia potrebbe essere stato violato e finisce nel Dark Web
Un #incidente di #sicurezza sembra aver colpito il Dipartimento delle Elezioni della Virginia, con la diffusione non autorizzata di un vasto database elettorale.
L’attacco, rivendicato da un utente noto come #IntelBroker, è stato reso pubblico attraverso un #forum online dedicato alle violazioni di #dati.
Il Dipartimento delle Elezioni della #Virginia (Virginia Department of Elections) è l’ente responsabile per l’amministrazione delle elezioni nello stato della Virginia. Questo dipartimento garantisce che tutte le elezioni siano condotte in modo giusto, trasparente e conforme alle leggi statali e federali.
Si occupa della registrazione degli elettori, della supervisione delle elezioni locali e statali e del mantenimento dell’integrità del processo elettorale attraverso la gestione sicura dei #dati elettorali e la formazione del personale elettorale.
A cura di RHC Dark Lab
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Un #incidente di #sicurezza sembra aver colpito il Dipartimento delle Elezioni della Virginia, con la diffusione non autorizzata di un vasto database elettorale.
L’attacco, rivendicato da un utente noto come #IntelBroker, è stato reso pubblico attraverso un #forum online dedicato alle violazioni di #dati.
Il Dipartimento delle Elezioni della #Virginia (Virginia Department of Elections) è l’ente responsabile per l’amministrazione delle elezioni nello stato della Virginia. Questo dipartimento garantisce che tutte le elezioni siano condotte in modo giusto, trasparente e conforme alle leggi statali e federali.
Si occupa della registrazione degli elettori, della supervisione delle elezioni locali e statali e del mantenimento dell’integrità del processo elettorale attraverso la gestione sicura dei #dati elettorali e la formazione del personale elettorale.
A cura di RHC Dark Lab
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Il database del Dipartimento elettorale della Virginia potrebbe essere stato violato e finisce nel Dark Web
Il Dipartimento delle Elezioni della Virginia ha subito una grave violazione della sicurezza, con la divulgazione non autorizzata di un vasto database elettorale. L'attacco, rivendicato da IntelBroker su un forum dedicato alle violazioni dei dati, solleva…
Bologna: Gli hacker scrivono un’App Illegale che paralizza il Bike Sharing. L’80% delle Biciclette Fuori Uso
Un’applicazione #pirata ha causato il blocco del servizio di #bike #sharing a Bologna (Riporta il Corriere), mettendo fuori servizio la maggior parte delle biciclette.
È emerso che l’applicazione permetteva l’accesso non autorizzato alle biciclette in #condivisione, provocando la paralisi del #sistema.
La piattaforma illegale ha compromesso il funzionamento del servizio di bike sharing, portando a un fermo dell’80% delle bici disponibili.
L’app pirata ha causato gravi disagi agli utenti, rendendo inutilizzabile gran parte del parco biciclette della città.
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
https://www.redhotcyber.com/post/bologna-gli-hacker-scrivono-unapp-illegale-che-paralizza-il-bike-sharing-l80-delle-biciclette-fuori-uso/
Un’applicazione #pirata ha causato il blocco del servizio di #bike #sharing a Bologna (Riporta il Corriere), mettendo fuori servizio la maggior parte delle biciclette.
È emerso che l’applicazione permetteva l’accesso non autorizzato alle biciclette in #condivisione, provocando la paralisi del #sistema.
La piattaforma illegale ha compromesso il funzionamento del servizio di bike sharing, portando a un fermo dell’80% delle bici disponibili.
L’app pirata ha causato gravi disagi agli utenti, rendendo inutilizzabile gran parte del parco biciclette della città.
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il blog della sicurezza informatica
Bologna: Gli hacker scrivono un'App Illegale che paralizza il Bike Sharing. L'80% delle Biciclette Fuori Uso
Un'app pirata ha messo fuori servizio l'80% delle biciclette del bike sharing di Bologna, causando disagi diffusi. Le autorità stanno indagando sull'incidente per ripristinare la funzionalità e prevenire futuri abusi.
Gli hacktivisti del Team1722 pubblicano: ‘FUCK ITALY!’. Il Deface va Sempre di Moda!
Recentemente, il portale del B&B Cufà a Pescara è stato vittima di un #attacco #informatico da parte del #Team1722, un gruppo di #hacktivisti cibernetici.
Questo gruppo, noto per i suoi attacchi mirati, ha lasciato un messaggio provocatorio contro l’Italia sul sito.
Il Team1722 si identifica come un #collettivo di hacktivisti #kurdi, e il loro scopo principale è difendere e #promuovere la loro causa #nazionale e #religiosa.
Il gruppo prende di mira i paesi che considera oppressori o nemici della loro #cultura e #religione, cercando di sensibilizzare e rispondere a ciò che percepiscono come ingiustizie attraverso attacchi #informatici.
A cura di RHC Dark Lab
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
https://www.redhotcyber.com/post/team1722-su-un-sito-italiano-fuck-italy-il-hacktivismo-e-deface-sempre-di-moda/
Recentemente, il portale del B&B Cufà a Pescara è stato vittima di un #attacco #informatico da parte del #Team1722, un gruppo di #hacktivisti cibernetici.
Questo gruppo, noto per i suoi attacchi mirati, ha lasciato un messaggio provocatorio contro l’Italia sul sito.
Il Team1722 si identifica come un #collettivo di hacktivisti #kurdi, e il loro scopo principale è difendere e #promuovere la loro causa #nazionale e #religiosa.
Il gruppo prende di mira i paesi che considera oppressori o nemici della loro #cultura e #religione, cercando di sensibilizzare e rispondere a ciò che percepiscono come ingiustizie attraverso attacchi #informatici.
A cura di RHC Dark Lab
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Gli hacktivisti del Team1722 pubblicano: 'FUCK ITALY!'. Il Deface va Sempre di Moda!
Recentemente, il portale del B&B Cufà a Pescara è stato hackerato dal Team1722, un gruppo di hacktivisti cibernetici kurdi.
La startup AI Etched svela Sohu. La CPU 20 volte più veloce della NVIDIA H100
Una nuova #startup è emersa recentemente per #alimentare la prossima #generazione di #intelligenza #artificiale generativa.
#Etched è un’azienda che produce un circuito integrato specifico per l’applicazione (#ASIC) per elaborare “Trasformatori“.
Il trasformatore è un’architettura per la #progettazione di modelli di #deeplearning sviluppata da #Google ed è ora il #motore dietro modelli come #GPT4o di #OpenAI in #ChatGPT, Antrophy Claude, #Google #Gemini e la famiglia #Llama di #Meta.
Perché questo è importante? Non solo l’ASIC supera la GPU NVIDIA #Hopper di 20 volte e #Blackwell di 10 volte, serve anche così tanti token al secondo da abilitare una flotta completamente nuova di #applicazioni AI che richiedono output in tempo reale.
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
https://www.redhotcyber.com/post/la-startup-ai-etched-svela-sohu-la-cpu-20-volte-piu-veloce-della-nvidia-h100/
Una nuova #startup è emersa recentemente per #alimentare la prossima #generazione di #intelligenza #artificiale generativa.
#Etched è un’azienda che produce un circuito integrato specifico per l’applicazione (#ASIC) per elaborare “Trasformatori“.
Il trasformatore è un’architettura per la #progettazione di modelli di #deeplearning sviluppata da #Google ed è ora il #motore dietro modelli come #GPT4o di #OpenAI in #ChatGPT, Antrophy Claude, #Google #Gemini e la famiglia #Llama di #Meta.
Perché questo è importante? Non solo l’ASIC supera la GPU NVIDIA #Hopper di 20 volte e #Blackwell di 10 volte, serve anche così tanti token al secondo da abilitare una flotta completamente nuova di #applicazioni AI che richiedono output in tempo reale.
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il blog della sicurezza informatica
La startup AI Etched svela Sohu. La CPU 20 volte più veloce della NVIDIA H100
Una nuova startup sta facendo tremare Nvidia perché promette che le sue gpu saranno più potenti di 20 volte la a 100.
Breve Storia Dell’Intelligenza artificiale. Da Alan Turing alle AI Generative
L’#intelligenza #artificiale (#AI) è oggi sotto i riflettori, generando interesse e dibattito senza precedenti. Tuttavia, è importante riconoscere che questa #tecnologia rivoluzionaria ha una ricca #storia che abbraccia oltre settant’anni di sviluppo continuo.
Per #apprezzare #appieno le capacità e il potenziale dei moderni strumenti di intelligenza artificiale, è necessario tracciare l’evoluzione di questo campo, dalle sue origini allo stato attuale.
Questo contesto storico non solo #approfondisce la nostra comprensione dei progressi attuali, ma ci consente anche di prevedere con maggiore precisione le direzioni future dello sviluppo dell’IA.
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
https://www.redhotcyber.com/post/breve-storia-dellintelligenza-artificiale-da-alan-turing-alle-ai-generative/
L’#intelligenza #artificiale (#AI) è oggi sotto i riflettori, generando interesse e dibattito senza precedenti. Tuttavia, è importante riconoscere che questa #tecnologia rivoluzionaria ha una ricca #storia che abbraccia oltre settant’anni di sviluppo continuo.
Per #apprezzare #appieno le capacità e il potenziale dei moderni strumenti di intelligenza artificiale, è necessario tracciare l’evoluzione di questo campo, dalle sue origini allo stato attuale.
Questo contesto storico non solo #approfondisce la nostra comprensione dei progressi attuali, ma ci consente anche di prevedere con maggiore precisione le direzioni future dello sviluppo dell’IA.
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Breve Storia Dell'Intelligenza artificiale. Da Alan Turing alle AI Generative
Esplora la storia dell'intelligenza artificiale: un viaggio attraverso 70 anni di sviluppo tecnologico, dai primi sistemi esperti ai modelli generativi avanzati.
Juniper Networks Rilascia Aggiornamenti di Sicurezza per una Vulnerabilità Critica 10.0
#Juniper Networks ha recentemente annunciato il rilascio di #aggiornamenti di sicurezza out-of-band per risolvere una grave #vulnerabilità che potrebbe portare a un #bypass dell’#autenticazione in alcuni dei suoi #router.
Questa vulnerabilità, identificata come CVE-2024-2973, ha ottenuto un punteggio CVSS di 10.0, indicando la massima gravità possibile.
La #vulnerabilità riguarda un #bypass dell’#autenticazione utilizzando un percorso o canale alternativo nei #router o nei conduttori di #SessionSmart che operano con un peer ridondante.
Questo problema permette a un attaccante di bypassare l’autenticazione e prendere il pieno controllo del dispositivo.
A cura di RHC Dark Lab
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#Juniper Networks ha recentemente annunciato il rilascio di #aggiornamenti di sicurezza out-of-band per risolvere una grave #vulnerabilità che potrebbe portare a un #bypass dell’#autenticazione in alcuni dei suoi #router.
Questa vulnerabilità, identificata come CVE-2024-2973, ha ottenuto un punteggio CVSS di 10.0, indicando la massima gravità possibile.
La #vulnerabilità riguarda un #bypass dell’#autenticazione utilizzando un percorso o canale alternativo nei #router o nei conduttori di #SessionSmart che operano con un peer ridondante.
Questo problema permette a un attaccante di bypassare l’autenticazione e prendere il pieno controllo del dispositivo.
A cura di RHC Dark Lab
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il blog della sicurezza informatica
Juniper Networks Rilascia Aggiornamenti di Sicurezza per una Vulnerabilità Critica 10.0
Juniper Networks ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere la vulnerabilità CVE-2024-2973, che potrebbe bypassare l'autenticazione nei suoi router, con un punteggio CVSS di 10.0.
Poseidon, il Dio dei Malware! MacOS Affonda nel Malvertising
Negli ultimi mesi, gli utenti #Apple #Mac sono stati bersaglio di una nuova ondata di #attacchi #informatici tramite campagne di #malvertising.
L’ultima #minaccia, soprannominata “#Poseidon” dal suo creatore, è stata rilevata il 24 giugno e sfrutta annunci #Google #dannosi per diffondere un malware che ruba #informazioni personali.
Secondo un recente rapporto di Malwarebytes Lab, questa campagna rappresenta la seconda volta in due mesi in cui il #browser #Arc viene utilizzato come #esca, sottolineando la sua crescente popolarità.
Poseidon è un #malware per macOS in fase di sviluppo attivo, progettato per competere con il noto Atomic Stealer (#AMOS). Questo #malware condivide molte delle stesse funzionalità di AMOS, come il furto di file, portafogli crittografici e password da gestori come Bitwarden e KeePassXC.
L'analisi a cura di RHC Dark Lab
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
https://www.redhotcyber.com/post/poseidon-il-dio-dei-malware-macos-affonda-in-un-mare-di-malware/
Negli ultimi mesi, gli utenti #Apple #Mac sono stati bersaglio di una nuova ondata di #attacchi #informatici tramite campagne di #malvertising.
L’ultima #minaccia, soprannominata “#Poseidon” dal suo creatore, è stata rilevata il 24 giugno e sfrutta annunci #Google #dannosi per diffondere un malware che ruba #informazioni personali.
Secondo un recente rapporto di Malwarebytes Lab, questa campagna rappresenta la seconda volta in due mesi in cui il #browser #Arc viene utilizzato come #esca, sottolineando la sua crescente popolarità.
Poseidon è un #malware per macOS in fase di sviluppo attivo, progettato per competere con il noto Atomic Stealer (#AMOS). Questo #malware condivide molte delle stesse funzionalità di AMOS, come il furto di file, portafogli crittografici e password da gestori come Bitwarden e KeePassXC.
L'analisi a cura di RHC Dark Lab
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il blog della sicurezza informatica
Poseidon, il Dio dei Malware! MacOS Affonda nel Malvertising
Negli ultimi mesi, i Mac sono stati bersaglio di una nuova ondata di attacchi informatici tramite campagne di malvertising. La minaccia più recente, chiamata "Poseidon", sfrutta annunci Google dannosi per diffondere malware che ruba informazioni personali.
Possibile Violazione di Dati a danno di TÜV Rheinland AG
Di recente, TÜV Rheinland AG, una delle principali società di #certificazione e ispezione a livello #globale, è #apparsa sul sito di data leak del gruppo ransomware #RansomEXX.
TÜV Rheinland AG è un fornitore di servizi di AUDIT indipendente, attivo a livello internazionale con sede a Colonia . TÜV Rheinland opera come organizzazione di AUDIT tecnici nei settori della sicurezza, efficienza e qualità.
Al momento, non ci sono conferme ufficiali da parte dell’organizzazione riguardo la veridicità della violazione, poiché TÜV Rheinland AG non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa sul proprio sito #web in merito all’incidente. Questo articolo deve quindi essere quindi considerato come “fonte di intelligence”.
RansomEXX è un noto gruppo di cybercriminali specializzato in attacchi #ransomware, che prende di mira grandi organizzazioni e aziende di diversi settori.
A cura di RHC Dark Lab
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
https://www.redhotcyber.com/post/possibile-violazione-di-dati-a-danno-di-tuv-rheinland-ag/
Di recente, TÜV Rheinland AG, una delle principali società di #certificazione e ispezione a livello #globale, è #apparsa sul sito di data leak del gruppo ransomware #RansomEXX.
TÜV Rheinland AG è un fornitore di servizi di AUDIT indipendente, attivo a livello internazionale con sede a Colonia . TÜV Rheinland opera come organizzazione di AUDIT tecnici nei settori della sicurezza, efficienza e qualità.
Al momento, non ci sono conferme ufficiali da parte dell’organizzazione riguardo la veridicità della violazione, poiché TÜV Rheinland AG non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa sul proprio sito #web in merito all’incidente. Questo articolo deve quindi essere quindi considerato come “fonte di intelligence”.
RansomEXX è un noto gruppo di cybercriminali specializzato in attacchi #ransomware, che prende di mira grandi organizzazioni e aziende di diversi settori.
A cura di RHC Dark Lab
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Possibile Violazione di Dati a danno di TÜV Rheinland AG
Di recente, TÜV Rheinland AG, una delle principali società di certificazione e ispezione a livello globale, è apparsa sul sito di data leak del gruppo ransomware RansomEXX. TÜV Rheinland AG è un fornitore di servizi di AUDIT indipendente, attivo a livello…
Coinbase USA: Threat Actor dichiara di vendere un database di 600.000 utenti
Nelle ultime ore, è emersa una nuova e preoccupante #minaccia #informatica.
Un #threat #actor ha dichiarato di essere in possesso e di voler vendere un database contenente le #informazioni di 600.000 utenti statunitensi della piattaforma #Coinbase.
Questa notizia solleva gravi preoccupazioni sulla sicurezza e la #privacy dei #dati personali degli utenti. Secondo l’annuncio pubblicato su un #forum di hacking, il database comprende #informazioni dettagliate degli utenti.
Queste #informazioni, se cadono nelle mani sbagliate, possono essere utilizzate per una varietà di attività illecite, come il furto d’identità, #frodi finanziarie e attacchi di phishing.
A cura di RHC Dark Lab
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Nelle ultime ore, è emersa una nuova e preoccupante #minaccia #informatica.
Un #threat #actor ha dichiarato di essere in possesso e di voler vendere un database contenente le #informazioni di 600.000 utenti statunitensi della piattaforma #Coinbase.
Questa notizia solleva gravi preoccupazioni sulla sicurezza e la #privacy dei #dati personali degli utenti. Secondo l’annuncio pubblicato su un #forum di hacking, il database comprende #informazioni dettagliate degli utenti.
Queste #informazioni, se cadono nelle mani sbagliate, possono essere utilizzate per una varietà di attività illecite, come il furto d’identità, #frodi finanziarie e attacchi di phishing.
A cura di RHC Dark Lab
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il blog della sicurezza informatica
Coinbase USA: Threat Actor dichiara di vendere un database di 600.000 utenti
Recentemente Threat Actors ha pubblicato all'interno di un forum underground la violazione del database di Coinbase di 600 000 utenti.
OpenSSH: Una RCE eseguita come Root mette a rischio 14 milioni di istanze su Linux
Una recente vulnerabilità critica in #OpenSSH, identificata come CVE-2024-6387, potrebbe permettere l’#esecuzione di #codice #remoto non autenticato con privilegi #root su #sistemi #Linux basati su #glibc.
Questa falla risiede nel componente server di OpenSSH (#sshd) ed è dovuta a una race condition nel gestore dei segnali. La vulnerabilità è stata introdotta nuovamente in ottobre 2020 nella versione 8.5p1 di OpenSSH, risolvendo in parte un problema risalente a 18 anni fa (CVE-2006-5051).
La #vulnerabilità riguarda le versioni di OpenSSH tra 8.5p1 e 9.7p1. Essa consente agli attaccanti di eseguire codice arbitrario con privilegi elevati, compromettendo completamente il #sistema.
Questo problema è particolarmente rilevante in quanto ci sono circa 14 milioni di istanze di server OpenSSH potenzialmente vulnerabili esposte su internet.
A cura di Sandro Sana
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
https://www.redhotcyber.com/post/openssh-una-rce-eseguita-come-root-mette-a-rischio-14-milioni-di-istanze-su-linux/
Una recente vulnerabilità critica in #OpenSSH, identificata come CVE-2024-6387, potrebbe permettere l’#esecuzione di #codice #remoto non autenticato con privilegi #root su #sistemi #Linux basati su #glibc.
Questa falla risiede nel componente server di OpenSSH (#sshd) ed è dovuta a una race condition nel gestore dei segnali. La vulnerabilità è stata introdotta nuovamente in ottobre 2020 nella versione 8.5p1 di OpenSSH, risolvendo in parte un problema risalente a 18 anni fa (CVE-2006-5051).
La #vulnerabilità riguarda le versioni di OpenSSH tra 8.5p1 e 9.7p1. Essa consente agli attaccanti di eseguire codice arbitrario con privilegi elevati, compromettendo completamente il #sistema.
Questo problema è particolarmente rilevante in quanto ci sono circa 14 milioni di istanze di server OpenSSH potenzialmente vulnerabili esposte su internet.
A cura di Sandro Sana
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il blog della sicurezza informatica
Nuova Vulnerabilità OpenSSH
Una vulnerabilità critica in OpenSSH potrebbe permettere l'esecuzione di codice remoto non autenticato con privilegi root su sistemi Linux.
Alla scoperta del Phishing 3D. Quando le AI elevano le tecniche di phishing verso un nuovo livello
Nel panorama degli anni ’90, il concetto di “#phishing” ha avuto origine tra gli #hacker desiderosi di acquisire #informazioni sensibili da utenti ignari attraverso l’inganno, principalmente utilizzando e-mail.
Questi attacchi iniziali erano relativamente #elementari, spingendo gli utenti a #verificare i dettagli del proprio account.
Tuttavia, con l’evoluzione delle #minacce #informatiche, è emerso un nuovo pericolo più sofisticato: il #phishing3D.
Questa nuova forma di #attacco fonde #voce, #video e #testo per creare #esperienze estremamente convincenti e coinvolgenti, rappresentando un significativo balzo in avanti rispetto ai tradizionali schemi di phishing.
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#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy #engineering #intelligence #intelligenzaartificiale #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #infosecurity
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Nel panorama degli anni ’90, il concetto di “#phishing” ha avuto origine tra gli #hacker desiderosi di acquisire #informazioni sensibili da utenti ignari attraverso l’inganno, principalmente utilizzando e-mail.
Questi attacchi iniziali erano relativamente #elementari, spingendo gli utenti a #verificare i dettagli del proprio account.
Tuttavia, con l’evoluzione delle #minacce #informatiche, è emerso un nuovo pericolo più sofisticato: il #phishing3D.
Questa nuova forma di #attacco fonde #voce, #video e #testo per creare #esperienze estremamente convincenti e coinvolgenti, rappresentando un significativo balzo in avanti rispetto ai tradizionali schemi di phishing.
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Alla scoperta del Phishing 3D. Quando le AI elevano le tecniche di phishing verso un nuovo livello
Esplora il fenomeno del phishing 3D, dove le avanzate tecniche basate sull'intelligenza artificiale combinano voce, video e testo per creare attacchi di phishing irresistibili.