Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini http://www.antoniodini.com
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Si legge come un romanzo (non a caso lo scrive una scrittrice). Storia di identità e sistemi giudiziari. Kafka è un ragazzo al confronto

Money quote: "In 2013, my license was suspended again, this time for an unpaid ticket from 2012, for “Drive Cell Phone”, as the officer wrote. Like an addict, I cycled through every tactic with the DMV: charm, threats, shame; I tried begging and berating them. Once again, I pleaded guilty and paid a fine to get my license back, and once again I filled out the “Unauthorized Use” form".

https://www.theguardian.com/us-news/2017/apr/03/identity-theft-racial-justice
Insomma, non ci si può fare niente. Ci raccontiamo balle. È il segreto (della natura) per permetterci di intortare gli altri: prima dobbiamo intortare noi stessi.

Money quote: "One of the most common types of self-deception is self-enhancement. Psychologists have traditionally argued we evolved to overestimate our good qualities because it makes us feel good. But feeling good on its own has no bearing on survival or reproduction. Another assertion is self-enhancement boosts motivation, leading to greater accomplishment. But if motivation were the goal, then we would have just evolved to be more motivated, without the costs of reality distortion."

https://www.scientificamerican.com/article/living-a-lie-we-deceive-ourselves-to-better-deceive-others/
I soldi non fanno la felicità. Però ti permettono di campare più a lungo per cercarla. Perlomeno, in America

Money quote:

“You can’t buy time – except, it seems, in America.

Increasing inequality means wealthy Americans can now expect to live up to 15 years longer than their poor counterparts, reports in the British medical journal the Lancet have found.”

https://www.theguardian.com/us-news/2017/apr/06/us-healthcare-wealth-income-inequality-lifespan
Blackberry “vende” un po’ dei suoi dipendenti alla Ford. In pratica, le due aziende avevano fatto un accordo di collaborazione per creare la macchina connessa (Blackberry ha acquistato tempo addietro la società che produce il sistema operativo QNX ora usato nei suoi telefoni ma originariamente pensato per sistemi industriali e automotive) e adesso Blackberry “passa” a Ford un bel numero di persone: circa 400. I portavoce dell’azienda canadese dicono che nessuno di questi proviene da QNX però, qualcosa si è mosso lo stesso. Il punto è che QNX è uno degli asset di valore maggiore dal punto di vista del software e Blackberry ha bisogno di monetizzare più che può da questo tipo di IP.

Money quote: “Some of the Canadian employees involved in the move launched a class-action lawsuit against BlackBerry earlier this year, alleging the company didn’t provide them with proper severance as part of the transfer. BlackBerry said the lawsuit lacks merit and is contesting it. The employee transfer previously was reported by The Wall Street Journal.”

https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-03-30/ford-hires-400-blackberry-employees-to-work-on-connected-cars
Il fastidio di alcuni piccoli particolari. Sono da sempre Mac e sul MacBook Pro 2016 che sto usando adesso c’è installato macOS Sierra, ma lo stesso problema ce l’ho anche su altre due macchine di generazioni diverse (un MacBook Air del 2011 e un Mac mini del 2012, ma anche un MacBook Air del 2015 e un MacBook Pro del 2015 di amiche).

In pratica, utilizzando scrivanie multiple, quando si passa da una app all’altra in scrivanie diverse l’interfaccia rallenta visibilmente o addirittura si blocca per un paio di secondi. Succede con macchine di generazioni diverse e con processori, ram e memoria di archivio differenti. È qualcosa di più che non un battito di ciglia: è una vera rottura di scatole che distrae dal flusso del lavoro.

Ho notato alcune cose: se scorro da una scrivania all’altra con tre dita sul trackpad il movimento è fluido e normale (utilizzo quattro scrivanie in tutto, più gli ambienti a tutto schermo se metto una finestra in quella modalità). Se invece uso Command-Tab, c’è il rallentamento, che aumenta se le due app sono in scrivanie “lontane” tra di loro (tipo la prima e la quarta) e aumenta ancora di più se il percorso da fare tra le scrivanie è al contrario (dalla quarta alla prima).

Ancora, nei computer più vecchi, soprattutto l’Air, c’è un altro episodio di rallentamento legato sempre alla gestione della scrivanie. Le poche volte che riavvio il computer anziché metterlo in stop, ci sono alcuni programmi e finestre che ho previsto che si riaprano automaticamente, oltre a quelli lasciati aperti dalla sessione precedente. Durante il processo di avvio, a schermo nero a parte la barra di progresso bianca, c’è un rallentamento e per pochi secondi sfarfalla la scrivania (che invece durante il riavvio e prima del login non si dovrebbe assolutamente vedere) proprio perché c’è uno spostamento di scrivania: macOS riavvia sulla prima scrivania posizionando il mouse in alto a sinistra ma le app che ho previsto che si aprano sono nella quarta.

Secondo me è un bug e bello grosso. Succede anche a voi? Sapete che mi potete scrivere qui sopra usando il mio handle: @antoniodini
Il mio unpacking dell’iPhone 7 Product Red per Macit

Money quote: “Ecco il telefono della solidarietà. Apple, il più grande sostenitore del programma Red presenta il nuovo iPhone 7 Plus, stesso hardware, cambia solo il colore”

http://www.macitynet.it/unpacking-del-nuovo-iphone-7-plus-red/
Il mio unpacking del nuovo iPad low cost per Macity

Money quote: “Belli e potenti, gli iPad appena lanciati da Apple si posizionano in una fascia di prezzo inferiore a quelli della linea Pro e aprono la via a una riconquista del mercato educational e degli utenti di base”

http://www.macitynet.it/unpacking-dei-nuovi-ipad-2017-video/
Ecco Clips, l’app più facile che ci sia, il mio articolo per Macity

Money quote: “La semplicità che nasconde una complessità estrema. La filosofia di Apple è quella di dare strumenti potenti e facili da usare: la nuova app Clips colpisce il bersaglio”

http://www.macitynet.it/clips-lapp-piu-facile-ci-sia/

E qui invece il mio tutorial su come si usa per La Stampa

http://www.lastampa.it/2017/04/08/multimedia/tecnologia/come-si-fa-un-video-con-la-nuova-clips-di-apple-per-iphone-e-ipad-i2aAQPAfu4AXmQT2mdNwTL/pagina.html
In pensione Walt Mossberg, il giornalista che sussurrava a Steve Jobs, il mio articolo per Macity

Money quote: “Va in pensione il decano dei giornalisti tecnologici, l’ex columnist del Wall Street Journal “amico” di Steve Jobs e Bill Gates, che ha sdoganato il mondo tech.“

http://www.macitynet.it/pensione-walt-mossberg-giornalista-sussurrava-steve-jobs/
La politica internazionale non è semplice, se non altro per la sua fisiologica natura multidimensionale: gli attori sono molti e ciascuno con un differente punto di vista storicamente connotato.

Qui una piacevole esplorazione di quello della Cina bei confronti della Corea del Nord, che mostra come le cose non siano mai monodimensionali (a parte la strategia di Donald Trump, ma forse neanche quella).

Money quote: "China has done something. It agreed to abide by the most recent round of United Nations economic sanctions on the North and in February suspended its purchases of North Korean coal for the rest of the year. Coal is the largest source of foreign exchange for the isolated country. Mr Xi is widely thought to be furious at Mr Kim, blaming him for the assassination in February of his own half-brother, Kim Jong Nam, who had close ties to China and had lived in Macau under Chinese protection. The trouble is that while Chinese policy has changed a little, American policy seems to be changing a lot. “If China is not going to solve North Korea, we will,” Donald Trump recently told the Financial Times."

http://www.economist.com/blogs/economist-explains/2017/04/economist-explains-2
Letture della domenica (con anche i grafici). Su Donald Trump come storyteller più bravo addirittura di Ernest Hemingway

Money quote:

"This is the story of the underdog.
It is universal.
Hemingway knew that.
Donald Trump knows it better."

https://medium.com/@stevebryant/donald-trump-is-a-better-writer-than-ernest-hemingway-74a8726e6439
La foto della domenica
Perché questo non è un paese per startup

Money quote: "Ora, so che c’è un confine sottile tra pessimismo e pragmatismo. Io spesso sono accusato del primo, e potrebbe essere il caso anche in questo frangente. Io non credo che ogni paese debba necessariamente avere startup per essere efficiente e innovativo, ma questo è un parere totalmente personale. Ci sono paesi che fanno meglio alcune cose, paesi che ne faranno meglio altre. L’Italia non sarà mai la California o gli USA, non nascerà mai Uber qui. Non è un problema, salvo per chi rischia di buttare anni produttivi della propria vita credendoci"

http://www.minimarketing.it/2015/07/non-e-un-paese-per-startup.html
Un po' di tempo fa ho scritto un articolo sul business del programma fedeltà di Alitalia, che si chiama Millemiglia, andando a Fiumicino a intervistare l'ad della società.

L'attuale versione della compagine azionaria della compagnia italiana (chissà quanto durerà, tra l'altro) ha una forte presenza di capitale degli Emirati per via di Ethiad ma non la maggioranza, perché superare il 50% comporterebbe la perdita dello statuto di compagnia aerea italiana (e comunitaria). Però il ramo d'azienda di Millemiglia è stato messo in un veicolo societario differente che è stato interamente venduto a Ethiad, che oggi ne è il possessore esclusivo.

Mi pareva una mossa infelice, ma fino ad ora non avevo capito quanto. L'articolo che segue, parlando di altri, lo fa capire molto bene.

Money quote: "In many ways, the Big Three U.S. airlines have organized themselves into two distinct businesses. There’s the traditional activity—the one with jets—which involves pricing seats for as much as possible, collecting a bag fee, and selling some food and drinks while keeping a close eye on costs. The other business is the sale of miles—mostly to the big banks, but also to companies that range from car rental firms to hotels to magazine peddlers"

https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-03-31/airlines-make-more-money-selling-miles-than-seats
Il riscaldamento globale come ce lo racconta la fioritura dei ciliegi in Giappone. Spiega l'Economist che là tengono i conti del picco di fioritura da molti secoli. E mai come ora la fioritura è avvenuta così in anticipo.

http://www.economist.com/blogs/graphicdetail/2017/04/daily-chart-4?fsrc=scn%2Ftw%2Fte%2Fbl%2Fed%2Ftheelephantinthebloomjapanscherryblossomsareemergingincreasinglyearly&%3Ffsrc%3Dscn%2F=tw%2Fdc
Milano, l'unica città viva d'Italia?

Money quote: "Finanza, derivati, banche d’affari, multinazionali: tutte parole che sono il lupo cattivo della mitologia moderna, ma intanto Milano è volata da un’altra parte, in un’altra dimensione, fa denari, è dentro il suo tempo, in Europa, in Asia coi cinesi che si prendono le squadre di calcio."

http://www.lastampa.it/2017/04/09/italia/cronache/pil-da-record-e-polo-della-ricerca-cos-rinasce-milano-yOdJ6nJqWHQ1HoycHSbowL/pagina.html
A questo punto diventa chiaro che la campagna elettorale di Donald Trump non era "evocativa", con parole in libertà delle quali bisognava capire il senso e non tanto guardare al significato letterale. No no, invece è proprio il significato letterale. Muro in Messico; chiusura dei mercati; dazi sulle importazioni; cacciata dello straniero. In quest'ultimo caso, una procedura molto appesantita per chi vuole andare negli Usa, anche dall'Europa: fornire accesso al proprio telefono cellulare, ai propri social network, alle proprie informazioni private. E anche molto altro.

Money quote:

"The administration is also working to implement an idea first raised by Mr. Trump as a presidential candidate last August for an “ideological test” for people coming to the U.S. Such tests have been used before—for instance, to screen out anarchists, or members of the Communist Party.

“Those who do not believe in our Constitution, or who support bigotry and hatred, will not be admitted for immigration into the country,” Mr. Trump said in an August speech.

The DHS official working on the review said the types of questions under consideration now include whether visa applicants believe in so-called honor killings, how they view the treatment of women in society, whether they value the “sanctity of human life” and who they view as a legitimate target in a military operation."

https://www.wsj.com/articles/trump-administration-considers-far-reaching-steps-for-extreme-vetting-1491303602
Un po' di tempo fa ho scritto un articolo lungo sul nomadismo digitale e sulla sua rappresentazione. Avevo trovato un sacco di materiale e cercato di studiarlo al meglio, così che non mi stupisco di questo articolo del NYTimes. Tuttavia è sempre una lettura opportuna, perché, al di là dello stile francamente artificiale del "reportage da manuale", tocca una delle numerose sfaccettature del fenomeno

Money quote: "Steve King, a partner at Emergent Research, an independent research and consulting firm, said combining work and travel was not new, but interest has been increasing. “We still don’t know how many digital nomads there are,” he said. “It’s hard to measure, but it’s pretty clearly growing at a strong rate.”"

https://www.nytimes.com/2017/04/03/business/digital-nomads-work-tourism.html
L’iPad del futuro potrebbe essere sorprendente, come nella profezia di Steve Jobs - Il mio articolo per Macity

Money quote: "Apple investe sempre più sul tablet che in realtà è in competizione con smartphone e phablet, non con i PC. Il futuro di iPad era già stato previsto da Steve Jobs nel 2010"

http://www.macitynet.it/lipad-del-futuro-sorprendente/