Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini http://www.antoniodini.com
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La quarta rivoluzione industriale è con le intelligenze artificiali e i robot. La quinta sarà con le conchiglie e le stelle filanti
Il tizio che ha inventato le Pringles, Fredric John Baur, si è fatto seppellire in un barattolo di Pringles. Cioè, non in un’urna a forma di barattolo delle Pringles, ma proprio in quello vero. Gusto classico. Chissà se si può usare anche come antenna WiFi

Money quote: “He stipulated that upon his death, a portion of his cremated ashes would be sealed up in a Pringles tube. Passing away at the age of 89, it was left to his children to act out his peculiar final wish. In a 2008 interview with Time, eldest son Larry described how they stopped at a Walgreens on their way to the funeral home to buy a can of Pringles. They decided on the classic original flavor to send their father off in style.”

http://www.atlasobscura.com/places/grave-of-frederic-j-baur
Ci sono articoli che scrivi a cui tieni e articoli che scrivi a cui tieni di più. Non per come sono scritti, ma per l’argomento che trattano. Adoro The Believer e tengono molto a questo articolo che ho fatto per Fumettologica

Money quote: “Questa è la (forse) felice ripartenza o (forse) triste fine della traiettoria a zig-zag di una delle riviste di critica letteraria più belle degli ultimi trent’anni anni: The Believer, nata nel 2003 dalla fantasia del gruppo di autori e saggisti vicini allo scrittore californiano Dave Eggers e a sua moglie, la scrittrice Vendela Vida, insieme alle scrittrici Heidi Julavits e Karolina Waclawiak. Oggi sono tutti attorno ai 40-45 anni, all’epoca tardi trentenni di belle speranze e, nel caso di Eggers, già famosi.”

http://www.fumettologica.it/2017/02/believer-magazine-dave-eggers-charles-burns/
In Italiasi vendono le licenze nominali per fare il tassista (e costano un botto). Negli Usa sono i medallion, le placche di metallo che fanno la licenza. Adesso il loro valore sta crollando. Ed è un problema anche per le banche, perché vengono prese facendosi fare prestiti dalle banche e, a fine carriera del tassista, il tfr si fa rivendendole. Tutta colpa di Uber?

Money quote: "According to a recent presentation prepared for Capital One Financial Corp. investors, some 81 percent of its $690 million in loans for taxi medallions are at risk of default."

https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-01-30/taxi-medallion-prices-are-plummeting-endangering-loans
La prima cosa non c'entra niente con l'articolo ma è la foto. Fantastica. Secondo me offre una interpretazione dell'idea di informatica e solitudine allo stesso tempo.

Poi l'idea di usare la intelligenza artificiale per analizzare la mole di dati della politica. Meraviglioso. Il prossimo passo saranno gli avvocati artificiali, l'avete capito no?

Money quote: "Sam Blakeslee, a retired Republican California state senator, worked with Cal Poly students to create Digital Democracy, a service that aggregates videos of the interminable, innumerable -- and vital -- local government hearings and meetings and then use machine-learning systems to generate automated transcripts so that activists, journalists and citizens could search and analyze them."

http://boingboing.net/2017/02/07/retired-california-state-senat.html/amp
Poesia e online. Rete e parole. Roberto R. Corsi affronta il tema in modo gagliardo. Lo speech tenuto al Mise en Atelier (MET) all’interno della cornice della Critica letteraria oggi è interessante e con molte suggestioni. Un po’ manuale, un po’ suggerimento, un po’ riflessione. Pessimisticamente ottimista. Leggero. Complesso. Robertiano, insomma.

Money quote: “Eccovi dunque il meteo de L’online della poesia: tempo inclemente, gravido di nere nubi di nostalgia. Nessuna solidarietà tra “utenti del corrimano” in stile Szymborska: sei solo con te stesso oppure dileggiato.”

https://robertocorsi.wordpress.com/2017/02/07/atelier-online-poesia/
Donald Trump, in quanto presidente del paese militarmente ed economicamente più forte al mondo, è un problema per tutti. L’aspetto dell’immigrazione è relativo, ma ha ricadute ovunque. Sul piano dell’onestà intellettuale, vale la pena dare un’occhiata a questa mappa

Money quote: ““With the exception of the Indian, all Americans or their forefathers came here from other countries,” the illustrator Emma Bourne inscribed on the map. The Council Against Intolerance commissioned Bourne’s work in an effort to remind Americans that the U.S. had always defined itself as a country of varied national origins and religious backgrounds.”

http://www.atlasobscura.com/articles/map-monday-america-a-nation-of-one-people-from-many-countries
Umberto Eco, dieci anni fa, sulle sottili (ma in realtà mica tanto sottili) differenze tra bibliofilo e bibliomane. Anche perché pure lui era discretamente ossessionato dall’oggetto-libro.

Money quote: “Certo ci sono bibliofili che collezionano a soggetto e persino leggono i libri che accumulano. Ma per leggere tanti libri basta essere topo di biblioteca. Il bibliofilo, invece, anche se attento al contenuto, vuole l'oggetto, e che possibilmente sia il primo uscito dai torchi dello stampatore. A tal segno che ci sono bibliofili, che io non approvo ma capisco, i quali - avuto un libro intonso - non ne tagliano le pagine per non violare l'oggetto che hanno conquistato. Tagliare le pagine al libro raro sarebbe come, per un collezionista di orologi, spaccare la cassa per vedere il meccanismo.“

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/spettacoli_e_cultura/fiera-torino/fiera-torino/fiera-torino.html
Ci sono i virus per Mac? Certamente, come ce ne sono per Windows e per Linux. Andrebbero più correttamente categorizzati come “malware”, ombrello che racchiude virus, spyware, worm, macro dannose. Nessun sistema è “sicuro”, così come nessun sistema è “stabile” in modo assoluto. Ci si muove lungo una linea di crescente o calante sicurezza o stabilità, e l’attrattività di un sistema per i malintenzionati che producono malware è dettata dalla sua diffusione e relativa sicurezza o stabilità naturale.

In questo caso la scoperta è di un attacco basato su Macro di Word per Mac. Un attacco che si basa sulla principale debolezza di ogni sistema: l’utente che sta davanti allo schermo.

Money quote: “Overall this malware sample isn't particularly advanced. It relies on user interaction (to open a malicious document in Microsoft Word, (not Apple's Pages)), as well as needs macros to be enabled. Most users know never to allow macros - right!?! Moreover using an open-source implant likely ensures that detection software should detect it - right!?

However let's be nice and give the attackers some credit. By using a macros in Word document they are exploiting the weakest link; humans! And moreover since macros are 'legitimate' functionality (vs. say a memory corruption vulnerability) the malware's infection vector doesn't have to worry about crashing the system nor being 'patched' out. ”

https://objective-see.com/blog/blog_0x17.html
Forwarded from MacchiaChannel
Un pezzo di Francesco Costa che definire condivisibile è poco, e racconta chi è Chiara Ferragni ma, soprattutto, l'invidia nei confronti di Chiara Ferragni.

Link: http://42h.it/2kZIhLj
Parliamo ancora di conseguenze nell'amare (troppo) i libri: la bibliomania, perché no? Una malattia alquanto interessante.

Money quote: “One of the concerns in the early 19th century regarding book collecting was the fear that by hoarding books, buyers were denying their fellow countrymen their patrimony. The image of the rich dilettante was one of the conspicuous consumer of books that would never be read – the old TBR pile – therefore keeping books out of an intellectual commons. The collector was often portrayed as having a kind of antisocial disease that kept him from contributing to the greater good by sharing his printed riches. But the origin for many literary anthologies lay in the libraries of these private collectors – who were, in their own way, establishing a national literary inheritance.”

https://www.theguardian.com/books/2017/jan/26/bibliomania-the-strange-history-of-compulsive-book-buying