Mostly, I Write
2.04K subscribers
519 photos
6 videos
3 files
9.45K links
Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini http://www.antoniodini.com
Per contatti su Telegram: @antoniodini
Per iscriversi alla newsletter Mostly Weekly: https://antoniodini.com/iscrizione/
Download Telegram
La foto della domenica: l'inaugurazione della presidenza Trump
Miliardari hi-tech convinti che viviamo dentro Matrix. Poi vi chiedete perché vince Trump. Andiamo bene...

Money quote: "“Many people in Silicon Valley have become obsessed with the simulation hypothesis, the argument that what we experience as reality is in fact fabricated in a computer,” writes The New Yorker’s Tad Friend. “Two tech billionaires have gone so far as to secretly engage scientists to work on breaking us out of the simulation.”"

http://www.independent.co.uk/life-style/gadgets-and-tech/news/computer-simulation-world-matrix-scientists-elon-musk-artificial-intelligence-ai-a7347526.html
Il sake, il vino giapponese, sta vivendo una nuova primavera. Cambia però il gusto, che diventa fruttato e zuccherino. Prodotto per l'esportazione. Servirebbe un Mondovino giapponese.

http://undiscovered-japan.ft.com/articles/sake-shake-up/
Perché esplodevano i Note 7, i phablet di Samsung? L'azienda coreana finalmente spiega: difetti nella progettazione delle batterie. Difetti di ben due progetti diversi e fornitori diversi. Il costo di immagine pagato da Samsung è incredibilmente alto: negli Usa quando ti imbarchi in aereo ancora oggi chiedono esplicitamente di lasciare il Note 7 spento, comunque di non caricarlo e se possibile di lasciaro a terra, nel caso qualche passeggero ne fosse dotato.

Money quote: "Samsung afferma che per il caso della batteria prodotta dall’azienda controllata è stato identificato un problema di progettazione nell’angolo in alto a destra che ha provocato la piegatura degli elettrodi e causato il corto circuito; il secondo problema (quello della batteria di un diverso fornitore) sarebbe stato causato da difetti nelle saldature che anche in questo caso hanno provocato cortocircuiti e innescato incendi."

http://www.macitynet.it/samsung-le-motivazioni-ufficiali-sul-problema-dei-note-7-esplodevano/
Secondo me gli anglosassoni hanno un problema con l’idea di Europa. Forse perché avevano un impero, una volta, e adesso non si adattano all’idea di vivere in un condominio: vorrebbero una villa come quella di Downton Abbey (ovviamente, abitando al piano nobile). Peccato.

Money quote: “The idea of a coherent European culture is actually quite new. Scattered uses of the phrase appeared in the 19th century, but it was only in the 1920s and ’30s that the idea came of age. Those decades saw an unprecedented burst of attention for the idea of Europe, in which the age’s leading liberal intellectuals developed a compelling vision of the continent’s purportedly shared cultural identity. Influentially, Valéry cast Europe as a shared, intangible inheritance, rooted in ‘a desire for understanding and exchange’ among its nations. He thought this shared desire had produced a ‘European spirit’. For the Austrian playwright and librettist Stefan Zweig, non-material values defined Europe. Zweig thought Europe expressed its defining quality through cultural exchanges in the ‘supranational realm of humanism’. In 1932, bourgeois intellectuals across Western Europe celebrated the centenary of the death of the great German poet and polymath Goethe by casting him as the very model of European culture. Goethe was the embodiment of their ideal of Europe: cosmopolitan and sophisticated, curious and creative, committed to the highest humane, Christian and Enlightenment values.”

ps: l’autore del pezzo vive a Uppsala ma è americano

https://aeon.co/ideas/european-culture-is-an-invented-tradition
Ennesimo articolo che aiuta chi ha bisogno di aiuto. Questo è praticamente una saggia massima zen della nonna: se vi sbattete tanto ma non quagliate mai, allora c’è un problema. Come dicevo, la nonna zen già lo sapeva.

Money quote: “If you’re always starting interesting projects and not finishing, then no matter how hard you work, you’re just busy, not productive.”

http://www.jacksimpson.co/finishing-being-productive-busy/
Gli stessi torturatori lo ammettono: per anni hanno maltrattato i prigionieri palestinesi. Lo rivela Haaretz, il più antico quotidiano israeliano di area progressista.

Money quote: “Slaps were the first method that N. listed. He said the force used is moderate, but the goal is to hurt sensitive organs like the nose, ears, brow and lips.”

http://www.haaretz.com/israel-news/.premium-1.767095
Forwarded from H I S T O R I A
California Street a San Francisco. Stati Uniti, 1964. #fotodelgiorno
Una impressionante analisi di una trasformazione culturale che è molto più che non un semplice effimero manifestarsi del narcisismo. Guardatevi allo specchio: adesso.

Money quote: "Walt Disney’s Cinderella is a poster-girl of makeover culture. Unveiled in 1950, the film asserted the power of changing our appearance as an escape from drudgery and a route to romance and the happily-ever-after. Now the spirit of Cinderella lives on, in a more digital and dispersed form across the media landscape. In makeover shows on TV, the Fairy Godmother and her team of talking animals are incarnated as the fashion stylist, the hairdresser, the make-up artist and the plastic surgeon. Cinderella herself becomes the dowdy ‘mother of three’ who has ‘lost her confidence’, or the pensioner in need of a style update to match her youthful spirit. The logic of Cinderella has even spread to young men pumping iron in the gym, where dumbbells, protein shakes and the tanning booth stand in for the glistening gown and pumpkin coach"

https://aeon.co/essays/whats-behind-the-urge-to-uncover-an-authentic-self
C'è una lettera di Neal Cassady degli anni quaranta, una specie di novella di una quaratina a di pagine, che è stata la prima fonte di ispirazione per il romanzo "Sulla Strada" dal punto di vista stilistico e strutturale. L'apoteosi della Beat Generation.

Qui dentro c'è qualcosa di valido sull'argomento (compresa un'altra lettera di Cassady, più breve).

http://www.sulromanzo.it/blog/lettere-di-neal-cassady-a-jack-kerouac-e-allen-ginsberg
Isaac Asimov in realtà non è mai stato il mio scrittore di fantascienza preferito (e neanche nella top ten). È tuttavia stato sempre molto piacevole da leggere e le indagini del club dei vedovi neri sono una cosa carina che secondo me resta (anche se le storie sono un po' meccaniche e nel complesso troppo schematiche).

In ogni caso, non gli si può negare di essere stato un autore prolifico. Mostruosamente prolifico, sarebbe meglio dire. Tanto che c'è chi si è chiesto come abbia fatto a coltivare la sua creatività in maniera così massiccia.

Ecco qui uno che prova a rispondere e, devo dire, che la sua (del tizio, non di Asimov) interpretazione di come avere tante idee non mi convince più di tanto. Forse perché non sono così prolifico. Comunque, è una idea.

Money quote: "“I couldn’t possibly write the variety of books I manage to do out of the knowledge I had gained in school alone. I had to keep a program of self-education in process. My library of reference books grew and I found I had to sweat over them in my constant fear that I might misunderstand a point that to someone knowledgeable in the subject would be a ludicrously simple one.”"

https://medium.com/personal-growth/isaac-asimov-how-to-never-run-out-of-ideas-again-b7bf8e09cc91#.8s6w10mvo

L
Io sono drogato di alcuni di questi servizi. Ottima lettura!
Forwarded from Fumettologica
Gli appassionati amatoriali hanno inventato le scans dei manga. I professionisti del business online – senza troppi scrupoli legali – le hanno trasformate in un affare milionario. E oggi che scanlators e aggregatori si fanno la guerra per spartirsi la torta, le alternative legali per leggere su internet i fumetti giapponesi sono finalmente pronte a riprendersi il mercato

Quali sono gli interessi e le dimensioni di questo enorme fenomeno, culturale ed economico? E cosa sta accadendo ai principali attori in campo, dispersi in un territorio in cui convivono spinte all’innovazione tecnologica, battaglie legali, ‘evangelismo’ dei fans e cinica speculazione?

http://www.fumettologica.it/2017/01/siti-manga-scans-aggregatori-scanlators/
Il Guardian propone ai colleghi giornalisti americani la sua ricetta per “sconfiggere” (presumo la parola sia questa, non ne immagino altre) Donald Trump. Si tratta di collaborazione fra tutti i colleghi americani. Sarà interessante vedere cosa succede. Secondo me, comunque, guardare cosa stanno facendo la stampa e l’opinione pubblica americana è molto interessante: mi sto cominciando a fare un’idea. Non hanno ancora capito cosa sia e come si possa provare a gestire uno come Donald Trump. Temo proprio di no

Money quote: “This first step could be showing concrete solidarity. The next time Donald Trump tries to single out a reporter, or doesn’t answer a question, the next reporter who’s allowed to speak should repeat the question of the journalist Trump has snubbed.

And if Trump stops this reporter, too, then the next one should repeat the original question, and so on. This would be a new, unusual approach. But if the media doesn’t want to see more press conferences like the disastrous one we saw recently, they will need to be bold.”

https://www.theguardian.com/commentisfree/2017/jan/24/panama-papers-media-investigation-next-donald-trump-hold-accountable
In un mondo vittima delle più estreme semplificazioni e banalizzazioni, quello che spesso ci accorgiamo che manca non è tanto la complessità quanto la capacità critica di cogliere qualcosa che vada un po’ più in giù della piatta superficie.

Questo articolo del Washington Post tradotto dal Post è illuminante, al riguardo. Almeno, per chi non ha studiato queste cose.

Money quote: “Sebbene a suo modo, con un atteggiamento autocelebrativo e pieno di lustrini, l’Academy che assegna gli Oscar fa del suo meglio per correggere la miopia di noi spettatori, assegnando i premi ai migliori attori, produttori, sceneggiatori, responsabili della fotografia e tecnici del suono. È un monito notevole al fatto che i film non compaiono dal nulla in tutta la loro complessità, ma che invece vengono costruiti a partire da un linguaggio che Griffith stesso ha ridefinito e anticipato nella Nascita di una nazione.”

http://www.ilpost.it/2015/02/23/recensioni-giudizi-film/
(Essendo il mio primo pezzo per Repubblica, se per caso vi va di fargli una condivisione mi aiutate a portare a casa la pagnotta. Poi non lo chiedo più, giuro!)
In qualche modo lo sapevamo già, comunque per la cronaca: a passare più tempo sui social sono i Millennials

Money quote: “Asked how many hours a week they spend on these networks, 35- to 49-year-olds averaged six hours and 58 minutes. Millennials, defined by the study as those aged 18 to 34, spent 39 fewer minutes per week. (People 50 and over, boomers and above, spent just four hours a week or so e-socializing.) The study, conducted in the third quarter of last year, took into account 9,000 smartphone and 1,300 tablet users across the country. The media activity was measured passively to avoid any self-reporting bias.“

https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-01-25/middle-aged-americans-beat-millennials-in-time-spent-on-social-media
Purtroppo è morta Mary Tyler Moore, donna e attrice speciale. Ha incarnato un nuovo modo di essere donna e, a molti della mia generazione, ha contribuito a creare il mito del giornalismo moderno come professione seria, importante, di servizio per la società

Money quote: “The influence of Ms. Moore’s Mary Richards can be seen in the performances of almost all the great female sitcom stars who followed her, from Jennifer Aniston to Debra Messing to Tina Fey, who has said that she developed her acclaimed sitcom “30 Rock” and her character, the harried television writer Liz Lemon, by watching episodes of “The Mary Tyler Moore Show.” Many nonactresses also said that Ms. Moore — by playing a working single woman with such compassion and brio — inspired their performances in real life.”

https://www.nytimes.com/2017/01/25/arts/television/mary-tyler-moore-dead.html