Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini http://www.antoniodini.com
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Siamo pieni di liste di esordienti di talento. Ma questa è la prima volta che ne trovo una sull'opera seconda di successo. Persistenza e tenacia!

Money quote: "Noteworthy Second Novels of 2017"

http://www.publishersweekly.com/pw/by-topic/childrens/childrens-book-news/article/73218-noteworthy-second-novels-of-2017.html
Se vi piacciono i videogiochi e utilizzate Steam, vi consiglio di dare un'occhiata a Besiege, ancora in fase di sviluppo ma molto, molto promettente

Money quote: "Besiege is an upcoming physics based building game in which you construct medieval siege engines and lay waste to immense fortresses and peaceful hamlets."

http://besiege.spiderlinggames.co.uk/
A prescindere da chi nega che ci sia (perché non si tratta solo di negare che sia stato prodotto dall’uomo ma anche il mutamento stesso), il cambiamento climatico esiste e avanza. Non sono molti, ma alcuni ci lavorano sopra, anche in modi creativi. Ad esempio, in Russia. E vengono di solito etichettati come scienziati pazzi. Ma forse non lo sono.

Money quote: ““It will be cute to have mammoths running around here,” he told me. “But I’m not doing this for them, or for any other animals. I’m not one of these crazy scientists that just wants to make the world green. I am trying to solve the larger problem of climate change. I’m doing this for humans. I’ve got three daughters. I’m doing it for them.””

https://www.theatlantic.com/magazine/archive/2017/04/pleistocene-park/517779/
Un commento esplicitamente critico e sarcastico su Jared Kushner, marito della figlia di Donald Trump, suo senior advisor e in un certo senso “super messaggero”. La cosa sconcertante è la velocità con la quale un numero così ristretto di persone si sta muovendo e la mancanza di resistente reali o di effettive conseguenze. Cosa sta succedendo?

Money quote: "The reports on Kushner’s dealings often observe that foreign dignitaries take his role seriously precisely because it is, in many less-than-democratic nations, a familiar one: the autocrat’s extended family acting as a substitute for the institutions of state and, in the process, corroding their legitimacy."

http://www.newyorker.com/news/amy-davidson/welcome-to-jared-kushners-world
Sempre su Jared Kushner, uomo d’acciaio e super delfino del Re. Sempre più inquietante. Un vero e proprio “segretario di Stato-ombra”. La stampa americana ha messo via i guanti di seta e sta menando colpi sulla schiena di Donald Trump uno dopo l’altro, come un fabbro ferraio. Si capisce molto bene l’istinto (o la razionalità?) di Trump, che ha cercato il KO iniziale con una serie di attacchi a sorpresa all’esordio di quello che si annuncia come un lungo match di logoramento in cui adesso emergono una serie di peculiarità non previste durante la campagna elettorale.

Money quote 1:

“Why don’t we just stitch him a red cape, put him in spandex, affix a stylized “S” to his chest and be done with it?

SuperJared has taken flight.”

Money quote 2:

“It’s a bird! It’s a plane!

It’s ridiculous.”

https://www.nytimes.com/2017/04/05/opinion/jared-kushner-man-of-steel.html
Si legge come un romanzo (non a caso lo scrive una scrittrice). Storia di identità e sistemi giudiziari. Kafka è un ragazzo al confronto

Money quote: "In 2013, my license was suspended again, this time for an unpaid ticket from 2012, for “Drive Cell Phone”, as the officer wrote. Like an addict, I cycled through every tactic with the DMV: charm, threats, shame; I tried begging and berating them. Once again, I pleaded guilty and paid a fine to get my license back, and once again I filled out the “Unauthorized Use” form".

https://www.theguardian.com/us-news/2017/apr/03/identity-theft-racial-justice
Insomma, non ci si può fare niente. Ci raccontiamo balle. È il segreto (della natura) per permetterci di intortare gli altri: prima dobbiamo intortare noi stessi.

Money quote: "One of the most common types of self-deception is self-enhancement. Psychologists have traditionally argued we evolved to overestimate our good qualities because it makes us feel good. But feeling good on its own has no bearing on survival or reproduction. Another assertion is self-enhancement boosts motivation, leading to greater accomplishment. But if motivation were the goal, then we would have just evolved to be more motivated, without the costs of reality distortion."

https://www.scientificamerican.com/article/living-a-lie-we-deceive-ourselves-to-better-deceive-others/
I soldi non fanno la felicità. Però ti permettono di campare più a lungo per cercarla. Perlomeno, in America

Money quote:

“You can’t buy time – except, it seems, in America.

Increasing inequality means wealthy Americans can now expect to live up to 15 years longer than their poor counterparts, reports in the British medical journal the Lancet have found.”

https://www.theguardian.com/us-news/2017/apr/06/us-healthcare-wealth-income-inequality-lifespan
Blackberry “vende” un po’ dei suoi dipendenti alla Ford. In pratica, le due aziende avevano fatto un accordo di collaborazione per creare la macchina connessa (Blackberry ha acquistato tempo addietro la società che produce il sistema operativo QNX ora usato nei suoi telefoni ma originariamente pensato per sistemi industriali e automotive) e adesso Blackberry “passa” a Ford un bel numero di persone: circa 400. I portavoce dell’azienda canadese dicono che nessuno di questi proviene da QNX però, qualcosa si è mosso lo stesso. Il punto è che QNX è uno degli asset di valore maggiore dal punto di vista del software e Blackberry ha bisogno di monetizzare più che può da questo tipo di IP.

Money quote: “Some of the Canadian employees involved in the move launched a class-action lawsuit against BlackBerry earlier this year, alleging the company didn’t provide them with proper severance as part of the transfer. BlackBerry said the lawsuit lacks merit and is contesting it. The employee transfer previously was reported by The Wall Street Journal.”

https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-03-30/ford-hires-400-blackberry-employees-to-work-on-connected-cars
Il fastidio di alcuni piccoli particolari. Sono da sempre Mac e sul MacBook Pro 2016 che sto usando adesso c’è installato macOS Sierra, ma lo stesso problema ce l’ho anche su altre due macchine di generazioni diverse (un MacBook Air del 2011 e un Mac mini del 2012, ma anche un MacBook Air del 2015 e un MacBook Pro del 2015 di amiche).

In pratica, utilizzando scrivanie multiple, quando si passa da una app all’altra in scrivanie diverse l’interfaccia rallenta visibilmente o addirittura si blocca per un paio di secondi. Succede con macchine di generazioni diverse e con processori, ram e memoria di archivio differenti. È qualcosa di più che non un battito di ciglia: è una vera rottura di scatole che distrae dal flusso del lavoro.

Ho notato alcune cose: se scorro da una scrivania all’altra con tre dita sul trackpad il movimento è fluido e normale (utilizzo quattro scrivanie in tutto, più gli ambienti a tutto schermo se metto una finestra in quella modalità). Se invece uso Command-Tab, c’è il rallentamento, che aumenta se le due app sono in scrivanie “lontane” tra di loro (tipo la prima e la quarta) e aumenta ancora di più se il percorso da fare tra le scrivanie è al contrario (dalla quarta alla prima).

Ancora, nei computer più vecchi, soprattutto l’Air, c’è un altro episodio di rallentamento legato sempre alla gestione della scrivanie. Le poche volte che riavvio il computer anziché metterlo in stop, ci sono alcuni programmi e finestre che ho previsto che si riaprano automaticamente, oltre a quelli lasciati aperti dalla sessione precedente. Durante il processo di avvio, a schermo nero a parte la barra di progresso bianca, c’è un rallentamento e per pochi secondi sfarfalla la scrivania (che invece durante il riavvio e prima del login non si dovrebbe assolutamente vedere) proprio perché c’è uno spostamento di scrivania: macOS riavvia sulla prima scrivania posizionando il mouse in alto a sinistra ma le app che ho previsto che si aprano sono nella quarta.

Secondo me è un bug e bello grosso. Succede anche a voi? Sapete che mi potete scrivere qui sopra usando il mio handle: @antoniodini
Il mio unpacking dell’iPhone 7 Product Red per Macit

Money quote: “Ecco il telefono della solidarietà. Apple, il più grande sostenitore del programma Red presenta il nuovo iPhone 7 Plus, stesso hardware, cambia solo il colore”

http://www.macitynet.it/unpacking-del-nuovo-iphone-7-plus-red/
Il mio unpacking del nuovo iPad low cost per Macity

Money quote: “Belli e potenti, gli iPad appena lanciati da Apple si posizionano in una fascia di prezzo inferiore a quelli della linea Pro e aprono la via a una riconquista del mercato educational e degli utenti di base”

http://www.macitynet.it/unpacking-dei-nuovi-ipad-2017-video/
Ecco Clips, l’app più facile che ci sia, il mio articolo per Macity

Money quote: “La semplicità che nasconde una complessità estrema. La filosofia di Apple è quella di dare strumenti potenti e facili da usare: la nuova app Clips colpisce il bersaglio”

http://www.macitynet.it/clips-lapp-piu-facile-ci-sia/

E qui invece il mio tutorial su come si usa per La Stampa

http://www.lastampa.it/2017/04/08/multimedia/tecnologia/come-si-fa-un-video-con-la-nuova-clips-di-apple-per-iphone-e-ipad-i2aAQPAfu4AXmQT2mdNwTL/pagina.html
In pensione Walt Mossberg, il giornalista che sussurrava a Steve Jobs, il mio articolo per Macity

Money quote: “Va in pensione il decano dei giornalisti tecnologici, l’ex columnist del Wall Street Journal “amico” di Steve Jobs e Bill Gates, che ha sdoganato il mondo tech.“

http://www.macitynet.it/pensione-walt-mossberg-giornalista-sussurrava-steve-jobs/
La politica internazionale non è semplice, se non altro per la sua fisiologica natura multidimensionale: gli attori sono molti e ciascuno con un differente punto di vista storicamente connotato.

Qui una piacevole esplorazione di quello della Cina bei confronti della Corea del Nord, che mostra come le cose non siano mai monodimensionali (a parte la strategia di Donald Trump, ma forse neanche quella).

Money quote: "China has done something. It agreed to abide by the most recent round of United Nations economic sanctions on the North and in February suspended its purchases of North Korean coal for the rest of the year. Coal is the largest source of foreign exchange for the isolated country. Mr Xi is widely thought to be furious at Mr Kim, blaming him for the assassination in February of his own half-brother, Kim Jong Nam, who had close ties to China and had lived in Macau under Chinese protection. The trouble is that while Chinese policy has changed a little, American policy seems to be changing a lot. “If China is not going to solve North Korea, we will,” Donald Trump recently told the Financial Times."

http://www.economist.com/blogs/economist-explains/2017/04/economist-explains-2
Letture della domenica (con anche i grafici). Su Donald Trump come storyteller più bravo addirittura di Ernest Hemingway

Money quote:

"This is the story of the underdog.
It is universal.
Hemingway knew that.
Donald Trump knows it better."

https://medium.com/@stevebryant/donald-trump-is-a-better-writer-than-ernest-hemingway-74a8726e6439
La foto della domenica
Perché questo non è un paese per startup

Money quote: "Ora, so che c’è un confine sottile tra pessimismo e pragmatismo. Io spesso sono accusato del primo, e potrebbe essere il caso anche in questo frangente. Io non credo che ogni paese debba necessariamente avere startup per essere efficiente e innovativo, ma questo è un parere totalmente personale. Ci sono paesi che fanno meglio alcune cose, paesi che ne faranno meglio altre. L’Italia non sarà mai la California o gli USA, non nascerà mai Uber qui. Non è un problema, salvo per chi rischia di buttare anni produttivi della propria vita credendoci"

http://www.minimarketing.it/2015/07/non-e-un-paese-per-startup.html
Un po' di tempo fa ho scritto un articolo sul business del programma fedeltà di Alitalia, che si chiama Millemiglia, andando a Fiumicino a intervistare l'ad della società.

L'attuale versione della compagine azionaria della compagnia italiana (chissà quanto durerà, tra l'altro) ha una forte presenza di capitale degli Emirati per via di Ethiad ma non la maggioranza, perché superare il 50% comporterebbe la perdita dello statuto di compagnia aerea italiana (e comunitaria). Però il ramo d'azienda di Millemiglia è stato messo in un veicolo societario differente che è stato interamente venduto a Ethiad, che oggi ne è il possessore esclusivo.

Mi pareva una mossa infelice, ma fino ad ora non avevo capito quanto. L'articolo che segue, parlando di altri, lo fa capire molto bene.

Money quote: "In many ways, the Big Three U.S. airlines have organized themselves into two distinct businesses. There’s the traditional activity—the one with jets—which involves pricing seats for as much as possible, collecting a bag fee, and selling some food and drinks while keeping a close eye on costs. The other business is the sale of miles—mostly to the big banks, but also to companies that range from car rental firms to hotels to magazine peddlers"

https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-03-31/airlines-make-more-money-selling-miles-than-seats