Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini http://www.antoniodini.com
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Il colore dei passaporti, raccontaro dall'Economist

Money quote: "Interpol—one of a handful of international organisations with passport-issuing powers—provides evidence for that theory: its new travel document is black. The UN's passport, like the helmets of its peacekeeping force, is a pacific blue"

http://www.economist.com/node/21548936
E se la depressione fosse in parte una cosa legata al modo con il quale dormiamo? Cosa potremmo imparare ad esempio dalla gestione del sonno quando si cambia fuso orario? Un interessante articolo per chi dorme poco e per chi si sente un po' "blue" (o anche molto) quando il tempo è inclemente e poco luminoso.

Money quote: "One theory is that depressed people have something wrong with their circadian rhythm. Their bodies tend to release melatonin — a hormone that regulates sleep — earlier in the evening than non-depressed people, and they tend to wake up earlier in the morning."

https://www.nytimes.com/2017/03/10/opinion/sunday/can-sleep-deprivation-cure-depression.html
Amazon ha un programma di affiliazione, che permette di avere una commissione sulle vendite fatte tramite i link a prodotti venduti dall’azienda di Seattle. Adesso parte un nuovo programma per gli influencer, molto più “esclusivo”. Chi è un influencer? Uno con tanti follower. Ma proprio tanti.

Money quote: “Today, anyone can sign up to be an Amazon Affiliate, which lets you build links and shopping ads that you can use on your own website or blog. When a reader clicks through to buy the product, the affiliate receive a commission on those sales, which varies by product type.

Amazon Influencers, meanwhile, must submit an application to be considered for inclusion.”

https://techcrunch.com/2017/03/31/amazon-quietly-launches-its-own-social-media-influencer-program-into-beta/
Apple, caso di scuola per la Corporate Social Responsibility 2.0. Lo studia Brandforum, intelligente creatura di Patrizia Musso che si occupa di marchi “slow” e a misura d’uomo. Riflessioni non banali e molto interessanti quelle di Alessandra Cucchiaro.

Money quote: “Possiamo quindi affermare che l’inizio della leadership di Tim Cook sia stato il punto di partenza per i grandi cambiamenti a cui Apple sta andando incontro in ambito CSR? Diciamo che i presupposti ci sono e tendono a concretizzarsi sempre di più”

http://www.brandforum.it/papers/1512/corporate-social-responsibility-2-0-il-caso-apple
Problemi di interpretazione. L’ufficio proprietà intellettuale dell’Unione europea, Euipo, pubblica uno studio nel quale analizza il mercato dei telefoni contraffatti. Ne risulta un dato negativo per l’Italia: 4,5 milioni di falsi nel nostro Paese. Maglia nera dell’Europa. Il dato viene ricavato basandosi sulle vendite reali e quelle stimane.

C’è però chi non ci sta, e contrappone il (suo) ragionamento alla ricerca Euipo.

Money quote: “Alzi la mano chi ha mai visto un falso iPhone o un falso Galaxy S7. La risposta è abbastanza scontata, nessuno, tranne forse rari casi di prodotti importati dalla Cina o foto online. Eppure, se diamo credito ad una relazione dell’EUIPO, l’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale, nel 2015 le mancate vendite in Italia a causa della contraffazione di smartphone sono state stimate in 885 milioni di euro, con un mancato guadagno pari al 15,4% per l’industria legittima.”

Però, se anziché usare il proprio buonsenso si cerca qualche dato storico, viene fuori che la Guardia di Finanza giusto tre anni prima l’anno del rilevamento, cioè nel 2012, ha sequestrato una valanga di telefoni tarocchi

Money quote: “In Italia, nel 2012 sono stati sequestrati 22 milioni di smartphone, tablet, pc, Iphone contraffatti. Il mercato del falso non conosce crisi e in vetta agli oggetti più “taroccati” dello scorso anno ci sono quelli hi-tech e i giocattoli la cui produzione rispetto all’anno precedente, è più che raddoppiata”.

Chissà chi ha ragione: l’Ufficio brevetti europeo e la Guardia di Finanza oppure il giornalista?


http://www.dday.it/redazione/22717/la-bufala-europea-degli-smartphone-contraffatti-secondo-leuropa-in-italia-ci-sono-45-milioni-di-copie

http://www.panorama.it/news/cronaca/in-italia-22-milioni-di-smartphone-tarocchi/
Ecco una cosa piuttosto atipica. Apple ha chiamato un po’ influencer a Cupertino (voli transcontinentali e tutto il resto) per spiegare che sta per arrivare un nuovo Mac Pro (ma non quest’anno). Che il “vecchio” Mac Pro riceve un aggiornamento e che l’attenzione per il mercato Pro e il mercato Mac di Apple è sempre forte. Sia per i prodotti che per le app (inclusi il Mac mini e i monitor esterni che torneranno).

Il problema è stato che Apple con il Mac Pro ha sbagliato, scommettendo sulla tecnologia non vincente (la doppia GPU piccola anziché la grande GPU singola, cosa che ha reso termicamente impossibile aggiornare il Mac Pro attuale) ma anche non muovendosi prima per liberarsi del problema. Comunque, l’azienda ha tempo per organizzare un micro evento in cui ribadire la propria attenzione per il mercato Pro e il mercato dei fissi.

Money quote: “I think we designed ourselves into a bit of a thermal corner, if you will. We designed a system with the kind of GPUs that at the time we thought we needed, and that we thought we could well serve with a two GPU architecture. That that was the thermal limit we needed, or the thermal capacity we needed. But workloads didn’t materialize to fit that as broadly as we hoped.

Being able to put larger single GPUs required a different system architecture and more thermal capacity than that system was designed to accommodate. So it became fairly difficult to adjust. At the same time, so many of our customers were moving to iMac that we saw a path to address many, many more of those that were finding themselves limited by a Mac Pro through next generation iMac. And really put a lot of our energy behind that.”

http://daringfireball.net/2017/04/the_mac_pro_lives
La pubblicità online viene considerata “debole” e non altrettanto redditizia rispetto a quella ad esempio cartacea o televisiva. Provate a indovinare perché: immagine presa da un sito che si occupa esclusivamente di tecnologia.
Secondo voi, che cosa potrebbe interessare un lettore appassionato di tecnologia, tipicamente maschio e giovane? Ovviamente i segreti della 72enne italiana con la crema anti rughe da 29 euro (totalmente in target, come si dice) e per di più le immagini evidentemente fake
Le tempeste diventano perfette quando una serie di fattori indipendenti e concomitanti entrano in gioco nella giusta sequenza. L'attuale scenario mondiale sembra sempre più rispondere al requisito di tempesta perfetta. L'articolo dell'Huffington Post è da leggere.

Money quote: "Among the many senior officers I spoke to in Washington and Europe who are worried about Russia, there was one more factor fueling their anxiety: their new commander-in-chief, and how he might react in a crisis. After a Russian fighter barrel-rolled an RC-135 over the Baltic Sea last April, Trump fumed that the Obama administration had only lodged a diplomatic protest. He considered this to be a weak response. “It just shows how low we’ve gone, where they can toy with us like that,” he complained on a radio talk show. “It shows a lack of respect.” If he were president, Trump went on, he would do things differently. “You wanna at least make a phone call or two,” he conceded. “[But] at a certain point, when that sucker comes by you, you gotta shoot. You gotta shoot. I mean, you gotta shoot.”"

http://highline.huffingtonpost.com/articles/en/trump-russia-putin-military-crisis/
Una vita vissuta bene è una vita migliore. Poi ci sono le vite brevi e quelle lunghe. Dovremmo tornare in sintonia con il resto del pianeta e "sentire" non solo quelle brevi ma anche quelle lunghe, molto lunghe.

Money quote: "These ancient creatures are a rare and fascinating peek at the history of life itself. From Greece’s ancient olive tree to Antarctica’s volcano sponge, here are 15 of the oldest living things in the world."

http://www.atlasobscura.com/lists/worlds-oldest-living-things
Questo tizio vende lavatrici, lavapanni e asciugatrici usate. E si chiede una cosa interessante: perché quelle vecchie durano di più e quelle di oggi invece dopo tre o quattro anni sono sfasciate? Il tema è quello dell’obsolescenza programmata e, quindi, del suo contrario cioè la crescita zero, l’unica sostenibile. Ma nessuno ascolta.

Money quote: “Now refrigerators last 8–10 years, if you are fortunate. How in the world have our appliances regressed so much in the past few decades? I’ve bought and sold refrigerators and freezers from the 1950’s that still work perfectly fine. I’ve come across washers and dryers from the 1960’s and 1970’s that were still working like the day they were made. Now, many appliances break and need servicing within 2-3 years and, overall, new appliances last 1/3 to 1/4 as long as appliances built decades ago. They break more frequently, and sooner, than ever before. They rust and deteriorate much quicker than in the past. Why is this happening, and what’s really going on?”

http://recraigslist.com/2015/10/they-used-to-last-50-years/
Se anche il Sole 24 Ore pubblica articoli come questo, forse l'era delle start up sta veramente finendo. Meno male.

Money quote: "Non vorrei dilungarmi ma almeno in Italia sembra che le startup siano diventate un prodotto di ingegneria finanziaria. Attraverso l’equity crowdfunding non è tanto più il venture capital o l’angel qualificato che fa da investitore, quanto i piccoli risparmiatori. Una sorta di finanza tradizionale che si veste di nuovo. Non vende prodotti classificati in base a rating ( da ricordare i Cds del 2008 ) ma prodotti senza alcun rating proprio per la loro stessa natura indefinibile e inclassificabile. I venture capital italiani arrancano e sembrano essere gli ultimi in Europa per raccolta".

http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/04/04/per-fare-una-startup-devi-annullare-il-tuo-egomnia/
Forse potremmo immaginare di raccontare gli edifici con le emozioni e le sensazioni, anziché con i concetti e le astrazioni. Perché no? Potrebbe aiutarci a risolvere il problema che incontra chi oggi vuole cercare di discutere criticamente dell'architettura: il distacco dalla realtà degli edifici che abbiamo tutti sotto gli occhi.

Money quote: "Architects, in fact, have something to learn from novelists, and perhaps especially writers of stories for children, who are adept at describing buildings in ways that relate closely to real life. Rather than presenting them in terms of ‘concepts’ – such a mid-century way of doing things! – they often offer glimpses into the character of places through vignettes: an entrance way, a hall, a room, a view. They leave the rest to the imagination of the reader, just as listeners to the best radio dramas develop the characters mostly in their own heads"

https://aeon.co/ideas/feelings-are-a-better-way-to-discuss-architecture-than-concepts
Siamo pieni di liste di esordienti di talento. Ma questa è la prima volta che ne trovo una sull'opera seconda di successo. Persistenza e tenacia!

Money quote: "Noteworthy Second Novels of 2017"

http://www.publishersweekly.com/pw/by-topic/childrens/childrens-book-news/article/73218-noteworthy-second-novels-of-2017.html