Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini http://www.antoniodini.com
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Ancora sul libro di Apple: se volete vederlo tutto, pagina dopo pagina, c’è chi ha fatto l’upacking di entrambe le versioni e poi la “prova sul campo”.

Money quote: “DetroitBorg purchased both the small and large sizes of the ‘Designed by Apple in California’ book, noting that the price is high but not unreasonable in the grand scheme of design books from architecture firms and the like. He also points out that there’s a considerable amount of attention to detail with the book, such as how the pages going all the way to the edge, the detail of the images, and the quality of the cover. The book covers the last 20 years of Apple design, starting at about the time Jony Ive and Steve Jobs started working together.”

https://9to5mac.com/2016/11/19/hands-on-with-apple-design-book/
La scienza come arte. Più o meno. Un museo aperto a meta del 1600 ad Amsterdam per mostrare scheletri e parti del corpo (prevalentemente feti nati morti) "addobbate" in vari, surreali modi. Impressionante.

Money quote: "The skeleton standing at the top of the pile of preserved human remains holds a piece of bone like a violin and a dried artery for a bow. Its head tilted towards the heavens is coupled with the inscription, “Ah Fate, ah Bitter Fate!”"

http://www.atlasobscura.com/articles/the-bizarre-16thcentury-dioramas-made-from-real-human-body-parts
Google, quando il machine learning sposa l’arte (e non solo) - il mio articolo per Macity

Money quote: “Con AI Experiment la piattaforma di Google Arts & Culture guadagna una nuova pagina di partenza dedicata dedicata a tutti gli strumenti che fanno sperimentare alcune innovazioni realizzate grazie al machine learning applicato all’arte alla cultura.”

http://www.macitynet.it/google-machine-learning-sposa-larte-non-solo/
Questione di anticorpi. Quando Silvio Berlusconi ha vinto le elezioni e formato il governo nel 1994, il nostro Paese è entrato in un loop: una persona palesemente inadeguata a governare è stata eletta e nessuno è stato in grado di contrastarlo. L’opposizione, la peggiore opposizione della storia repubblicana, ha girato a vuoto, costantemente messa in fuorigioco dalle invettive di Berlusconi, che l’hanno sistematicamente spiazzata, personalizzando lo scontro e impedendo di vedere i punti essenziali delle questioni. Tattica geniale perfettamente eseguita, dalle conseguenze disastrose per il Paese.

Adesso gli Usa hanno Donald Trump, persona se possibile ancora meno qualificata a governare di Berlusconi e altrettanto regolarmente eletta. La domanda è: gli Stati Uniti hanno gli anticorpi per reagire al trapianto di leader e alla “cachistocrazia” che questo si sta portando dietro, oppure finiranno nello stesso loop dell’Italia?

Money quote: "As of Wednesday morning, Trump has given two interviews—the ones to the Journal and “60 Minutes”—and has spoken in public twice, at his victory speech, early Wednesday morning, and at his Oval Office meeting with Obama, on Thursday. His transition office has issued half a dozen press releases, and he has made several important personnel and policy decisions. He has tweeted twenty-three times. Seven days may not be enough time to fully assess any new leader, especially in the case of Trump, whose first week was marked by seeming chaos in his efforts to put together an Administration. But what we’ve learned so far about the least-experienced President-elect in history is as troubling and ominous as his critics have feared.“

http://www.newyorker.com/news/daily-comment/donald-trumps-first-alarming-week-as-president-elect
Se volevate avere qualche motivo più articolato per preoccuparvi del nuovo presidente Usa, leggete qua. E ricordate: in caso di impeachment/dimissioni tocca al vice, Mike Pence, subentrare. Fu così con Gerald Ford, vicepresidente del dimissionario Richard Nixon.

E quindi, no: l'uscita di scena in manette di Trump non è un'opzione.

Money quote: "Trump is a Trojan horse for a cabal of vicious zealots who have long craved an extremist Christian theocracy, and Pence is one of its most prized warriors. With Republican control of the House and Senate and the prospect of dramatically and decisively tilting the balance of the Supreme Court to the far right, the incoming administration will have a real shot at bringing the fire and brimstone of the second coming to Washington."

https://theintercept.com/2016/11/15/mike-pence-will-be-the-most-powerful-christian-supremacist-in-us-history/
Quando faccio lezione uno degli esempi per spiegare alcune cose degli algoritmi è quello di Google Translate, che funziona su base statistica, con un sistema che ne tempo è diventato raffinato ma che comunque è basato sulla forza bruta e non sulla comprensione del testo.

Adesso la cosa è cambiata, arriva il machine learning e Google translate in un solo ciclo fa più di quello che ha fatto nei dieci anni precedenti.

https://www.blog.google/products/translate/found-translation-more-accurate-fluent-sentences-google-translate/
Però una cosa sia chiara, scrive New Republic, quella di Donald Trump non è la "transition" (uno dei momenti più delicati nella vita di uno Stato democratico) dei poteri fra presidenti più problematica nella storia Americana moderna. Finora quella di Bill Clinton è stata peggiore.

Money quote: "“It’s not the smoothest transition, but I don’t think it was the worst transition either,” said University of Vermont professor John P. Burke, author of Presidential Transitions: From Politics to Practice. “I’m not seeing anything that’s outside the margin of what normally happens.”"

https://newrepublic.com/article/138805/bill-clintons-transition-worse-trumps-for-now
Un appello ai giornalisti. Un appello molto molto sensato. E al tempo stesso incompleto, perché le cose stanno cambiando radicalmente e i giornali stanno diventando un'altra cosa o forse presto non ci saranno (quasi) più.

Money quote: "Yes, we the people were obsessed by the incident. It was trending. But that doesn’t matter. Journalists should use Twitter as a tool to disseminate content, not as a place to gather news. You can’t crowdsource your editorial judgement. You can’t trust us — especially not on a Friday night when we’re half-smashed on booze and Xanax. But we need to trust you"

https://medium.com/@davepell/the-neon-lights-are-bright-on-broadway-2a2b31f4d34a#.sgogw7syg
E per concludere in bellezza la giornata, con l'ultimo degli aggiornamenti fino a domani, ecco la mia lunga recensione del MacBook Pro 13 senza Touch Bar, intitolata: "La qualità costa", ovviamente su Macitynet

Money quote: "Passati i due giorni di quarantena, abbiano iniziato a maltrattare il computer, sottoponendolo a tutti i test possibili: da quelli di durata nella riproduzione di video a quelli di sessioni di gioco “duro”, fino alle decine e decine di tab Safari lasciate aperte, all’utilizzo di siti particolarmente “pesanti”, alla gestione di testi particolarmente lunghi, presentazioni Keynote con transizioni toste, fogli di calcolo di consistenti dimensioni, editing di foto con Apple Foto e con Adobe Lightroom, e decine di altre attività che di solito stressano batteria e processore".

http://www.macitynet.it/recensione-macbook-pro-13-senza-touch-bar/
Ecco, forse è meglio se non vi mangiate le unghie. Io non lo faccio e per quelli che seguono la pratica, ci sono cose terribili alle porte...

Money quote: "Whatever the medical definition of nail biting, doing it can have a lot of unwanted health consequences. First of all, it’s bad for your teeth and even your jaw. Nail biting can result in up to $4,000 in additional dental bills over your lifetime. Second of all, it’s dirty. The area under the nail is a “great breeding ground for bacteria,” Foose says, including E. coli. When you bite your nails those bacteria are carried inside your body and can cause gastrointestinal problems, like nausea and diarrhea, Lipner says."

http://www.theverge.com/2016/11/13/13597824/why-nail-biting-habit-science
È un po’ come fare il direttore di un grande albergo: oltre a essere tecnicamente bravo e molto competente devi anche essere elegante e raffinato. Per amministrare la ricchezza di quelli ricchi devi capace di negoziare la cosa più importante per chi può permettersi qualsiasi cosa: la fiducia.

È molto interessante secondo me perché è un esempio estremo che mostra invece alcuni aspetti che ricorrono, in gradi minori e meno polarizzati, in molte altre situazioni professionali.

Money quote: “Working with such clients, and earning their trust in terms meaningful within their social idioms, requires extraordinary social skills and sensitivity. Like many professions, wealth management requires mastery of both technical knowledge (mostly in law and finance) and a cultural skill-set that organisation theorists have described as a combination of ‘mannerisms, attitudes and social rituals’. The French sociologist Pierre Bourdieu defined the professionalism of lawyers as ‘a technical competence which is inevitably social’. This is why, as he explained in Outline of a Theory of Practice (1977), so many professions ‘set such store on the seemingly most insignificant details of dress, bearing, physical and verbal manners’.”

https://aeon.co/essays/how-wealth-managers-earn-the-trust-of-the-world-s-super-rich
Richard Dawkins Ci si mette di buzzo buono e prova a spiegare l'evoluzione ai profani, (peraltro attaccando indirettamente i Mormoni che cercano Adamo ed Eva con i loro progetti genealogici).

Divertente? Forse no, sicuramente poco coinvolgente vista l'antipatia notevole dell'astioso personaggio. Inoltre il ragionamento è astrattamente intellettuale e mal calato nell'esperienza degli spettatori. Però è vero.

Money quote: "Imagine pulling out your family genealogy. Now snap a photo of each ancestor going back 185 million generations. What would it show? First off, your very distant grandfather was a fish."

http://www.openculture.com/2012/06/richard_dawkins_explains_why_there_was_never_a_first_human_being.html
Televisione, videogiochi, computer e bambini, dal punto di vista delle neuroscienze. Cosa succede? L’idea è che una esposizione massiccia produca uno sviluppo sostanzialmente differente del cervello.

È un bene o un male? C’è forse più resistenza al rumore di fondo ma anche una specie di potente sindrome da deficit di attenzione. E tante altre cose che stanno emergendo.

Un consiglio? Evitate gli schermi e giocate con i vostri figli, tanto, sempre (evitate anche l’idea del “poco tempo ma di qualità”). Poi mi ringrazierete.

Money quote:

“There's new evidence that excessive screen time early in life can change the circuits in a growing brain.

Scientists disagree, though, about whether those changes are helpful, or just cause problems”

http://www.npr.org/sections/health-shots/2016/11/19/502610055/heavy-screen-time-rewires-young-brains-for-better-and-worse
Ci fidiamo della banca al punto da affidarle i nostri soldi, ma non ci fidiamo delle banche come istituzione. Eppure, la mancanza di fiducia è figlia di appartenenze antiche, che dicono molto di noi più di quanto noi stessi probabilmente non pensiamo di sapere.

Money quote: "No institution more clearly relies on trust than the bank. That is precisely what makes banks a lightning rod for suspicion. From the time modern banking emerged, it has been the subject of intense misgivings. Many of these suspicions are with us still. How and why one mistrusts banks, however, tells us a lot about the way one sees the world politically."

https://aeon.co/ideas/many-people-mistrust-banks-but-not-for-the-same-reasons
La mania delle serie TV - presto ne parleremo meglio - ha visto varie fasi dai tempi del Rinascimento iniziato con Desperate Housewives, Battlestar Galactica, Lost e un paio di altre cose dell'epoca. Adesso la tendenza maggiore è quella delle produzioni fatte dai nuovi soggetti digitali come Netflix e Amazon, che ci stanno mettendo un sacco di soldi e vogliono star di alta qualità. Perché se spendi 60-80 milioni di dollari per produrre una serie televisiva, non è che poi rovini tutto per risparmiare due o tre milioni per la superstar che la rende palatabile, no?

Così, gente come Robert De Niro, Woody Allen e Chris Rock beccano cifre da capogiro per andare sul piccolo schermo. Ripetendo quella omogeneizzazione del panorama degli attori che abbiamno già visto al cinema tra gli anni Ottanta e Novanta.

Money quote: "Many on the network side blame Netflix, which will spend upward of $6 billion on original content this year and which kicked off the spree in 2013 with a $100 million commitment for two seasons of Kevin Spacey's House of Cards. In March, Netflix picked up a package for a reboot of the Norwegian comedy series Maniac, with Jonah Hill and Emma Stone set to make $350,000 for each of 10 episodes. Netflix beat HBO to pay Chris Rock $20 million each for two stand-up comedy specials."

http://www.hollywoodreporter.com/live-feed/robert-de-niros-making-how-tv-is-becoming-an-atm-top-talent-947397